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"Il mio più profondo desiderio è che in Africa la voce del cantastorie possa non morire mai". Nelson Mandela raccoglie in questa magistrale antologia il meglio dell'immaginario fiabesco africano. Le storie più belle e antiche, raccontate nella forma in cui ce le restituiscono oggi le metamorfosi prodotte da secoli di peregrinazioni. Ma anche alcune storie nuove che fanno da corollario al 'corpus' della tradizione. Ad arricchirne la forza e i colori, un prezioso corredo di illustrazioni, appositamente create da sedici artisti africani. "C'è la lepre - osserva Mandela -, una piccola canaglia; il furbo sciacallo, nel ruolo dell'imbroglione; la iena, nella parte del più debole; il leone, in quella di sovrano dispensatore di doni; il serpente, che infonde paura e al contempo è un simbolo di virtù taumaturgiche; ci sono gli incantesimi che provocano sventura o salvezza; ci sono cannibali raccapriccianti che fanno paura ai grandi non meno che ai piccoli". Il popoloso universo di uomini e animali che abitano questo continente con la loro generosa umanità e l'istintiva disponibilità al sorriso è colto attraverso gli squarci folgoranti dell'arida essenza dell'Africa, tramite il caleidoscopio dei suoi colori assoluti, del bagliore accecante del sole, della foschia azzurra delle montagne. All'orizzonte il benevolo sollievo offerto dall'acqua e dalle foglie. "Le mie storie più care", le definisce Mandela. Storie antiche quanto l'Africa, raccontate attorno ai falò della sera da tempo immemorabile, universali nella loro capacità di ritrarre gli animali e la loro umanissima magia.
Premessa, di Nelson Mandela;
Il canto incantato dell'uccello magico (Tanzania);
La gatta che venne in casa (Zimbabwe);
La grande sete (San, Sud Africa);
I doni di Re Leone (Khoi, Sud Africa);
Il messaggio (Namibia);
Il capo serpente (Zululand, Sud Africa);
Come il furbo Hlakanyana ebbe la meglio sul mostro (Nguni, Sud Africa);
Le parole di Sankhambi dolci come il miele (Venda, Sud Africa);
Mmutla e Phiri (Botswana) ;
Il leone, la lepre e la iena (Kenia);
Mmadipetsane (Lesotho, Sud Africa) ;
Kamiyo del fiume (Xhosa, Sud Africa) ;
Ragno e i Corvi (Nigeria) ;
Natiki (Namaqualand, Sud Africa) ;
La lepre e lo spirito dell'albero (Xhosa, Sud Africa) ;
La mantide e la luna (San, Sud Africa) ;
Il serpente a sette teste (Xhosa, Sud Africa) ;
La rivincita di Lepre (Zambia) ;
La Regina Lupa (Capo Malesia, Sud Africa) ;
Van Hunks e il diavolo (Capo Olandese, Sud Africa) ;
Lupo, Sciacallo e il barile di burro (Capo Olandese, Sud Africa) ;
La Principessa della Nuvola (Swaziland, Sud Africa) ;
Il guardiano del lago (Zululand, Sud Africa) ;
La figlia del sultano (Capo Malesia, Sud Africa) ;
L'anello del Re (Mitico regno africano) ;
L'abile incantatore di serpenti (Marocco) ;
Asmodeus e l'imbottigliatore di spiriti (Capo Inglese, Sud Africa) ;
Sakunaka, il bel giovane (Zimbabwe) ;
Mpipidi e l'albero motlopi (Botswana) ;
La madre che divenne polvere (Malawi) ;
I narratori;
Gli artisti;
Le fonti;
La provenienza delle fiabe.
