Disponibilità immediata
Vuoi regalare questo prodotto ? Scopri come!
In tutta la sua opera Nietzsche mette a fuoco - con la lungimiranza di uno sguardo profetico e la precisione di una diagnosi - il nichilismo come malattia della modernità e, insieme a esso, il filo tenacissimo - spesso taciuto o occultato - che lo lega alla metafisica platonico-piccolo cristiana. "Un giorno il mio nome", scrive di sé lo stesso Nietzsche in Ecce homo, "sarà associato al ricordo di qualcosa di prodigioso, a una crisi come non ve ne furono mai sulla terra, alla più profonda collisione della coscienza...". Simbolo e senso di questa crisi è la Morte di Dio quale si annuncia nel famoso aforisma 125 della Gaia scienza; quella morte che disvela la necessaria menzogna di cui si alimenta la morale della rinuncia e della negazione della vita. Ma ciò che ripetutamente induce alla lettura delle pagine nietzscheane è il suo non arrestarsi alla negatività della critica o alla mera constatazione di epocali malattie. Il pensiero di Nietzsche è un pensiero che cerca la guarigione, che invita a dire sì alla vita oltrepassando ogni senso di rassegnata decadenza. Un tentativo, appunto, che trae origine dall'esperienza dell'Eterno Ritorno e trova l'espressione più stilisticamente felice nelle pagine sobriamente ebbre di Così parlò Zarathustra.

Gruppo Mondadori
9 milioni di prodotti
Sconti tutti i giorni
Bol Pass
Spedizione gratis
Punto di ritiro
Fai un regalo
Gift card
Metodo di pagamento
Orario continuato
Servizio clienti gratuito