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Un colpo di pistola chiude la vita di un ricco imprenditore tedesco. E' un incidente? Un suicidio? Un omicidio? L'esecuzione di una sentenza? E per quale colpa? La risposta vera è un'altra: è una mossa di scacchi. Dietro quel gesto si spalanca un inferno che ha la forma di una scacchiera.
Asciutto, lucido, teso, questo romanzo ha rivelato Paolo Maurensig.
30/06/2011
Maurensig calibra attentamente il ritmo e la ponderatezza. La storia scorre e prende, come un thriller, ma anche come una favola. Gli scacchi sono onnipresenti, ma non coprono mai le vicende personali, i pensieri, i ricordi e le tristezze. Bravo Maurensig.
04/11/2008
Ho letto questo libro quasi per caso, ma devo dire che non me ne sono pentita affatto. Consiglio di prestare attenzione alle prime pagine ed eventualmente rileggerle una volta concluso il libro. Leggetelo!!!
12/08/2008
L'ho appena finito di leggere, un bel libro, scritto benissimo, da leggere assolutamente.
11/11/2007
Antonio - locascio.antonio@gmail.com
Ottimo libro, si legge tutto d'un fiato visto le 156 pagine, ma sono pagine appassionate, lo considero quasi la bibbia degli scacchisti. Il libro si articola in tre fasi mostrando un certo carattere misterioso e avvincente, si riesce a capire come finirà già alla metà delle pagine, ma si deve assolutamnete leggere.
27/08/2007
Intreccio accattivante, con una parafrasi tra scacchi e vita vera. E' corto, quindi secondo me non gli si può dare un voto eccessivo. Nel complesso da leggere. Caste.
07/05/2007
carmelo 1968 - carmelofranzo@tiscali.it
la trama è bella e soprattutto costruita molto bene. Ma l'autore si è soffermato sull'aspetto sociologico creando un finale sotto le aspettative. Cioè, secondo me, l'autore pur soffermandosi su aspetti molto importanti della nostra storia contemporanea, poteva introdurre un po di suspance finale. Ripeto secondo me un finale sbagliato, corto e assolutamente incoerente con tutto il resto del racconto, mi aspettavo un colpo di scena: purtroppo un scacco al re mal riuscito.
15/04/2007
costretta a leggerlo per la scuola... la parte iniziale e finale noiosa ho trovato interessante l'intreccio di storie...Sarà sicuramente appassionante solo per chi gioca a scacchi...
07/04/2007
Alessandra - e_alessandra@yahoo.it
Il libro mi era stato consigliato da un conoscente, ne aveva parlato molto bene, abbiamo gusti simili, l'ho provato. L'ho trovato difficile, richiede una concentrazione e un'attenzione particolari, difficili gli intrecci. Non mi ha appassionata seppure ci sono tratti del libro molto belli, che ti coinvolgono, ma solo a tratti appunto.
02/02/2007
Perchè l'ho letto? Mi hanno costretto...era per la scuola. Cosa mi è piaciuto? L'ultima pagina. Cosa non mi è piaciuto? Il resto! A tratti (molto lunghi!) noioso e per nulla appassionante per uno che di scacchi non ne sa niente. Un autentico vangelo per gli scacchisti!
09/01/2007
è un libro che ha molte storie dentro di cui devi avere molto tempo per capirle bene tutte. in se ha un fascino incontrastato perchè parla di un gioco affascinante come gli scacchi, ma a sua volta può essere anche molto ripetitivo nel commentare, con le proprie idee, fatti ed eventi attraverso i personaggi, a loro volta molto complessi ma che attirano....
09/08/2005
Siamo veramente di fronte ad un grande libro, giù il cappello e complimenti a Maurensig.
24/04/2005
Fabio Poggi - fabio84_04@libero.it
un capolavoro scritto con maestria e inusitata intensità. un affresco struggente e introspettivo sulla drammatica avventura di un uomo e sulla sua condanna, che rispecchia quella di un intero popolo nel periodo più buio e infernale della Storia
17/01/2005
Simone Marchi - info@piramide3.it
Un intreccio originale e uno stile di scrittura impeccabile. Una storia diversa per mettere in luce una delle più grosse atrocità della storia moderna.
21/05/2004
Scorre veloce l'opera prima di Maurensig sulle rihe di una narrativa a tratti prolissa. L'intreccio è originale ma, a mio parere, a tratti prevedibile. Ineccepibile la scelta ''dichiarata'' di non usare filtri per raccontare la pagina + vergognosa della nostra storia, e fosse anche solo per questo merita di essere letto.
19/02/2004
juliette77 - juliett77_s@libero.it
...sono severa, a dir la verità; questo è un libro capace di poco, asciutto, senza emozione...Un thriller mal riuscito, nato per essere qualcosa di più, ma cresciuto molto male...Maurensig butta lì argomenti, senza svilupparne uno; in ogni caso, ineccepibile lo stile, fantastico l'intreccio, pessimo il contenuto.
05/12/2003
partendo da quello che sembra un semplice fatto di cronaca, l' autore ci introduce in una partita a scacchi dove a confrontarsi non sono bianco e nero, ma bene e male. utilizzando diversi io narratori riesce sempre a rilanciare la storia, e nell' ultima pagina si scopre che quella partita a scacchi non era poi cosi semplice.
03/12/2003
MagnaRomagna - robaldo@email.it
Bello e particolare, si legge velocemente, e gli scacchisti non lo possono certo perdere
