Disponibilità immediata (una copia in magazzino)
Vuoi regalare questo prodotto ? Scopri come!
Siamo in Sardegna. Dove un preside va alla rovina per la troppa curiosità di sperimentare tutto. Il protagonista di questa storia è un uomo doppio, diviso fra una bruciante e sfortunata passione d'amore e i pomeriggi al bar a oziare e a raccontare storie con gli amici, in una serie di episodi uniti dalla misteriosa ambiguità delle vicende della vita. Questo romanzo è la parabola di un uomo diviso fra la vita spensierata in una delle piccole isole a ovest della Sardegna e quella della grande isola già avviata verso le frenesie ansiose del "continente", fra il dovere e la libertà, fra l'amore e l'insopportabilità di qualunque legame. Un ironico romanzo di formazione che diventa anche la più struggente storia di ciascuno di noi.
26/03/2012
"Bellissima serie di brevi racconti intrecciati tra loro con un velo di geniale ironia che l'autore gestisce sapientemente nelle fasi cruciali. Si legge tutto d'un fiato, imperdibile.Un libro che non ti lascia da solo."
24/10/2011
Caro Diego (protagonista autobiografico del libro),vorrei farti percepire che in quasi tutte le situazioni descritte potrei, con i dovuti correttivi, riconoscermi. Forse il valore del libro sta proprio in questa capacità di coinvolgere una vasta categoria di lettori acculturati e di piacevole lettura per tutti.Non a caso citi Piero Chiara e Gadda - addirittura parafrasandolo a pag.156 -Il preside rappresenta tutte le gioie e disillusioni provocate dalla tecnologia dell'ultim'ora. Diego è continuamente dilaniato da passioni che gli permeano corpo ed intelletto, tutte diluite, con l'età, verso una compiaciuta dolce nostalgia.Anch'io ho convissuto con artisti veri o presunti, ho incrociato proprio il tuo Paolo (che pretendeva di fare la rivoluzione in montagna utilizzando la sua invidiata spider Alfaromeo).Quanto a Nebida (e Masua), sono bastati tre mesi per occupare la mia mente di ricordi con considerazioni di vita mineraria, di gioco a scopone o poker, di chiacchiere al bar evocanti la solita crisi economica ed occupazionale, di stupidaggini nella spiaggia deserta, col casco da minatore e relativa lampada, in posa con due o tre ragazze di Nebida la cui massima aspirazione sarebbe stata sposare un ingegnere minerario.
20/10/2011
Un libro divertente, ma non leggero, sui fatti della vita. Mi ha fatto pensare alla pazzia del caso ed alla necessità di descrivere e raccontare le sue manifestazioni più strane e divertenti. Da condividere con gli amici, con le donne, con le fotografie... Forse è in questo libro, più che in tanti altri saggi più seri e pesanti, che si realizza la parola d'ordine del sessantotto: "Una risata vi seppellirà": con nostalgia mescolata a molta allegria. La scrittura leggera e piena di humour è uno dei meriti di questo romanzo, insieme alle fotografie dell'autore che illustrano il racconto, fornendo una chiave di lettura non banale.

Gruppo Mondadori
9 milioni di prodotti
Sconti tutti i giorni
Bol Pass
Spedizione gratis
Punto di ritiro
Fai un regalo
Gift card
Metodo di pagamento
Orario continuato
Servizio clienti gratuito