Spedito in 3-5 giorni lavorativi
Vuoi regalare questo prodotto ? Scopri come!
Mezzanotte. Nell'ascensore di un albergo una donna si alza la gonna per controllare le autoreggenti. Sta salendo al quinto piano. Ad attenderla, nella stanza 58, c'è un uomo che ha conosciuto un anno e mezzo prima. I due non si sono più visti da allora; per sei mesi non si sono nemmeno cercati, poi hanno cominciato a scriversi, per e-mail. La stanza è immersa nella penombra, così come hanno concordato. La donna entra. Si guardano, si spogliano. Lui le chiede di sdraiarsi sul letto. Lei cerca di trascinarlo con sé, lo desidera da troppo tempo. "Domani" risponde lui. "La prima notte no..." La prima notte non si devono toccare, questa è la regola: l'eros è solo voce, odore, contemplazione dell'altro. Le mani, la bocca, i corpi dovranno attendere i prossimi incontri: il piacere è una meta da raggiungere a passo lento. E' questo l'inizio di un travolgente gioco al rialzo lungo sette notti di esplorazione reciproca del corpo e della mente. Sette notti in cui una donna e il suo amante impazziscono di desiderio, si seducono e si scoprono, in una ricerca di pienezza mai paga di se stessa. Un crescendo che solo l'autrice del "Macellaio" poteva restituirci con una carica erotica così intensa.
13/03/2006
alessandra - libraia@hotmail.it
Perchè una donna chiama Amore un uomo per il quale prova solo attrazione sessuale? Lui, il co-protagonista, ha creato le regole per conoscersi, scoprirsi pian piano, raggiungere l'apice del desiderio e dell'appagamento... mentre Lei, sembra sempre sull'orlo dell'esaurimento, si palpa l'inquietudine, la frustrazione in un crescendo. E poi nel finale, Lei guasta tutto. Cerchiamo di emanciparci, se abbiamo voglia di Eros, non camuffiamolo da Amore.
21/01/2006
hmm...un inizio davvero k ti cattura...fine enigmatica ma posso dire k è un erotismo particolare e suggestivo...lo consiglio...
