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-15% La dottrina del risveglio Julius Evola 978882721088
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La dottrina del risveglio


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I contenuti

Nella "Dottrina del risveglio" Julius Evola si propone di mettere in luce la natura vera del buddhismo delle origini, dottrina che doveva sfaldarsi fino all'inverosimile nelle gran parte delle forme successive, quando, per via della sua divulgazione e diffusione, essa divenne più o meno una religione. In realtà, il nucleo essenziale dell'insegnamento aveva avuto un carattere metafisico ed iniziatico. L'interpretazione del buddhismo come una mera morale avente per fondo la compassione e l'umanitarismo, la fuga dalla vita perché "la vita è dolore", è quanto mai estrinseca, profana e superficiale. Il buddhismo è stato invece determinato da una volontà dell'incondizionato affermatasi nella forma più radicale, dalla ricerca di ciò che sovrasta sia la vita che la morte. Non è tanto il "dolore" che si vuole superare quanto l'agitazione e la contingenza di ogni esistenza condizionata, le quali hanno per origine, radice e fondo la brama, una sete che per la sua stessa natura non si potrà mai spegnere nella vita comune, una intossicazione o "mania", una "ignoranza", l'accecamento che spinge verso un disperato, ebbro e cupido identificarsi dall'Io con l'una o l'altra forma del mondo caduco nella corrente eterna del divenire, del samsara. Il nirvana non è che la designazione del compito negativo, consistente nell'estinzione (della stete e dell'"ignoranza" metafisica). La sua controparte positiva è l'illuminazione o risveglio (la 'bodhi'), donde, appunto, il termine "Buddha", ossia "lo Svegliato". Da qui il titolo del presente libro. Essendo stato il Buddha non un brahamana, ma un appartenente alla casta guerriera, viene qui messo in rilievo il carattere "aristocratico" del buddhismo, la presenza in esso della forza virile e guerriera applicata ad un piano non materiale e non temporale, in aperto contrasto con le accennate interpretazioni sfaldate, quietistiche e umanitarie di essa. L'Autore, pur trattegiando adeguatamente la cornice dottrinale essenziale del buddhismo, si occupa soprattutto del lato pratico, dell'"ascesi" del buddhismo, con una esposizione sistematica basata direttamente sui testi. Lo stesso Buddha infatti si presenta cone un uomo il quale si è aperta la via da sé, con le sue sole forze, come "combattente asceta", anche se poi egli ha costituito il punto di partenza di una catena di maestri e di corrispondenti influenze spirituali. Il lato importante del buddhismo delle origini è pertanto l'esigenza pratica, il primato dell'azione e l'avversione per ogni vano speculare.


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