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La cattedrale del mare Ildefonso Falcones 978883042429
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La cattedrale del mare

Ildefonso Falcones
Prezzo di copertina: € 19,60

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I contenuti

Barcellona, XIV secolo. Nel cuore dell'umile quartiere della Ribera gli occhi curiosi del piccolo Arnau sono catturati dalle maestose mura di una grande chiesa in costruzione. Un incontro decisivo, poiché la storia di Santa Maria del Mar sarà il cardine delle tormentate vicende della sua esistenza. Figlio di un servo fuggiasco, nella capitale catalana Arnau trova rifugio e quella sospirata libertà che a tutt'oggi incarna lo spirito di Barcellona, all'epoca in pieno fermento: i vecchi istituti feudali sono al tramonto e mercanti e banchieri in ascesa, sempre più influenti nel determinare le sorti della città, impegnata in aspre battaglie per il controllo dei mari. Intanto l'azione dell'Inquisizione minaccia la già non facile convivenza tra cristiani, musulmani ed ebrei... Personaggio di inusuale tempra e umanità, Arnau non esita a dedicarsi con entusiasmo al grande progetto della "cattedrale del popolo". E all'ombra di quelle torri gotiche dovrà lottare contro fame, ingiustizie e tradimenti, ataviche barriere religiose, guerre, peste, commerci ignobili e indomabili passioni, ma soprattutto per un amore che i pregiudizi del tempo vorrebbero condannare alle brume del sogno...
Un'opera in cui avventura e sentimento si uniscono al romanzo di una città, protagonista anch'essa di una straordinarioa avventura corale, restituita nella drammaticità dei suoi momenti cruciali così come nella sua vivacissima quotidianità, in un'ambientazione capace di ricreare, con limpidezza superiore alla penna di uno storico, luci e ombre di un Medioevo di ineguagliabile fascino.


Altri dati

Formato: Rilegato
Pagine: 642
Lingua: Italiano
Titolo originale: La catedral del mar
Lingua originale: Spagnolo
Editore: Longanesi

Anno di pubblicazione 2007
Codice EAN: 9788830424296
Traduttore: R. Bovaia ,   Roberta Bovaia
Generi: Romanzi e Letterature, Romanzi Stranieri Contemporanei
Romanzi e Letterature, Romanzo Storico



Ultimi commenti


2010-02-17
Io ho letto il libro e devo dire che è meraviglioso....semplicemente mi ha lasciato senza parole....
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2009-11-02
Un libro bellissimo che si lascia davvero leggere tutto d'un fiato. Il retroscena storico e' molto ben descritto e credo sia accurato. Un libro che farebbe venire voglia di appassionarsi di storia medievale, della peste nera, della persecuzione degli ebrei in Europa.
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2009-08-24
La Cattedrale del mare è un libro meraviglioso, avvincente, emozionante, che ti tocca le corde del cuore. Leggendolo vivi accanto ad Arnau e non puoi fare a meno di sorregere i suoi passi in un mondo, quello medievale, in cui menzogna e verità, orgoglio e umiltà, si mescolano in una realtà dove l' amicizia ha un valore supremo e antico. Arnau è un uomo del suo tempo che incarna, però, ciò che di buono c' è nella natura umana, indipendentemente dall' epoca in cui è vissuto ed è per questo che non si può fare a meno di amarlo! Francesca Cataldo Siracusa, 24-08-09
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2009-08-24
UN BEL LIBRO... davvero un bel libro... L'ho iniziato un pò per caso, ma ne sono rimasta affascinata presto. Un libro dalla lettura scorrevole, piacevole, intrigante e appassionante. Arnau splendido protagonista, forse improbabile, ma decisamente affascinante, Guillem, splendido personaggio al fianco di Arnau. Belle le figure femminili, bello il contesto storico, bello l'epilogo. Insomma da leggere
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2009-08-11
E' davvero ben scritto, molto intenso ed emozionente. Ottima la ricostruzione storica. Avrei preferito forse un finale più incisivo, ma decisamente un'ottima lettura per gli appassionati del genere romanzo storico. Molto ben riuscita, triste e commovente la figura del Joanet bambino, deprimente quella del Joan adulto. Ancora una volta la dimostrazione di come la società possa traviare gli animi puri.
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2009-06-21
Il quadro generale è ben riuscito, il libro è coinvolgente e si legge con piacere. Nonostante alcune parti siano scontate , soprattutto negli ultimi capitoli, la ricostruzione storica è apprezzabile e permette di conoscere anche alcuni tratti della storia della società catalana Un bel libro, da leggere e far leggere!
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2009-04-16
Un gran bel libro: la trama è ricca di spunti di riflessione molto interessanti.
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2008-11-16
Molto bello....stupendo. Non mi sono mai stancato nel leggerlo, anzi è finito molto presto l'avrei ftto durare almeno altre 1000 pagine BRAVO Idelfonso scivi presto un'altra storia come questa
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2008-11-10
Decisamente la copia mal riuscita de I pilastri della terra... ma allo stesso tempo una storia avvincente con molta particolarita e attenzione a dati storici e usanze dell' ambientazione... scorrevole anche se un po macchinoso nella descrizione dei vari passaggi di potere fra sovrani.... che avrebbero reso molto di piu se lasciati come sfondo per la vicenda... in ogni caso una lettura che non puo mancare per gli appassionati del genere storico- etnologico
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2008-10-06
Semplicemente fantastico...
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2008-09-30
Uno dei libri più belli che abbia mai letto! Un romanzo Storico fantastico... anche per chi non piace il genere. Scorre benissimo e quindi vi consiglio vivamente di leggerlo.
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2008-09-27
a me sinceramente non è piaciuto per niente, l'ho dovuto leggere per la scuola, ma non lo consiglierei mai a nessuno. troppo lungo e tedioso in particolari secondo me assolutamente inutili, che potevano benissimo rimanere sullo sfondo. ad ogni modo è un'esperienza di lettura in più.
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2008-09-02
da leggere assolutamente!!! veramente fantastico!
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2008-08-29
Un libro davvero emozionante, personaggi e trama ti coinvolgono sino alla fine, storia di passioni, ingiustizie e riscatti. Non avrei voluto mai finire il libro, avrei voluto continuare a leggere delle vicende di un uomo straordinario..
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2008-08-03
Lo ritengo STUPENDO come libro per tanti motivi. Personalmente non mi ha mai seccato leggerlo, anzi non vedevo l'ora di tornare a casa per leggere il continuo. Come descrizione del periodo storico secondo me è fatta molto bene perchè non è pesante ed è di facilissima comprensione e poi questo schiavo che sta per stravolgere il mondo di Barcellona... il mondo dei nobili abituati a sottomettere tutti... comunque LEGGETELO
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2008-08-01
davvero un bel libro, coinvolgente la storia di Arnau... non annoia mai, dettagliate le ricostruzioni storiche... bella prova!
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2008-07-27 Claudio C. c.casarosa@gmail.com
..non può perdersi questo ottimo romanzo. La descrizione iniziale della scena del matrimonio è stupenda così come altri passaggi memorabili nell'evoluzione del racconto. Ci saranno anche errori di contestualizzazione storica, ma è un libro che ti prende e quasi ti sembra di partecipare alla ''Via fora''.
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2008-07-25
Molto bello, da leggere tutto d'un fiato fino a notte fonda. Avvincente la storia e belli i personaggi. Mi sono veramente affezionata ad Arnau!
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2008-07-12
Se si è appassionati del genere, il libro potrebbe anche risultare gradevole ma nulla di più. Nonostante l'ingente lavoro di documentazione storica, che a tratti appesantisce notevolmente lo scorrere delle vicende, la trama rimane piatta e talvolta confusa, con inspiegabili salti temporali addirittura tra una riga e l'altra. I personaggi, mal caratterizzati e senza uno studio psicologico alle spalle, si arrabattano come possono per condurre in porto una storia a cui mancano le fondamenta.
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2008-06-30
Se posso dare un consiglio: non leggetelo! passate ad altro. Risparmierete soldi e tempo. I personaggi di questo romanzo sono piatti e poco sviluppati, spesso il loro modo di agire risulta assurdo e fuori da ogni logica. La trama è forzata e spesso prevedibile. Se poi avete letto i Pilastri della Terra Ken Follet, (e quindi farete il paragone) ne rimarrete estremamente delusi.
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2008-06-28
Si lascia leggere, ma niente di più. Buona la descrizione storica, ma ci sono degli errori grossolani. Ad un certo punto si parla di un pranzo con ''patate'', cosa che tra il 1300 e il 1400 neanche conoscevano!!!! C'è da sperare che sia un errore di traduzione. Per il resto non aggiunge nulla di nuovo al filone dei romanzi ad ambientazione storica. Si vede che è stato molto ''pompato'' dalle case editrici. La storia a volte prende, altre stanca. Dimenticabile.
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2008-06-28 Rinaldo M. rinaldo65@yahoo.it
Libro scritto bene, con una discreta ricostruzione storica. Però ci sono delle vere e proprie cadute. Ad un certo punto, si parla di cucinare ''patate'', che sinceramente nel 1300-1400 neanche si sapeva cos'erano!!! E' da sperare che sia un errore di traduzione... E' scritto bene, ma è stato molto ''pompato'' dal circo editoriale. Tutto sommato, un testo che non aggiunge nulla di nuovo al filone dei romanzi amibentati nella storia.
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2008-06-28
Che meraviglia! Uno stile preciso, puntuale e ricco. Una lettura scorrevole ed appassionante. Uno di quei romanzi che saranno di riferimento per la letteratura di un paese. Il magnifico intreccio di personaggi ed eventi, la storia magica ed intrigante mi fa pensare a Voltaire. Il libro è un capolavoro ed Ildefonso Falcones un Maestro. Il mio giudizio: Un capolavoro.
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2008-06-10
Non credo che ci possano essere altre parole per descrivere questo libro, che lega la vita di tutti noi in un passato che alle volte sembra il presente. La tenacia e la forza degli uomini, contrapposta all'arroganza di chi si credeva forte solo perchè aveva il borsello pieno di monete. Da leggere assolutamente.
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2008-05-26 Fabio M. fabiomic75@yahoo.it
La storia, quasi completamente ambientata nella Barcellona del 1300, è interessante e a tratti commovente. Apprezzabile l'accurata ricostruzione storica. Nel complesso consigliato.
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2008-05-17
Nulla da dire sull'immenso lavoro di documentazione storica e sulla scrittura agile e asciutta, che incoraggia a proseguire la lettura di una storia indubbiamente affascinante. Qualche perplessità sulla caratterizzazione dei personaggi. Molte figure mancano di complessità, specie quelle femminili, che sono in definitiva o buone o molto, molto cattive. Inoltre quasi tutte subiscono deflorazioni o stupri la cui descrizione sfiora il compiacimento.
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2008-05-10
Ottimo e piacevolissimo libro che si legge tutto di un fiato, la trama scorre veloce e, se la mole (650 pagine) non spaventa l'approccio, si legge rapidamente. Il quadro storico è azzeccato, così come i riferimenti storici (vedi la costruzione della chiesa e l'inquisizione) e narrativi. Un libro sicuramente ben fatto e ben studiato (si controlli l'appendice finale) e non solo fenomeno di marketing, visto le copie che ha venduto. Da non perdere ...
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2008-04-28 scubaluke l.ballario@libero.it
Libro scorrevole. Personaggi definiti in un contesto storico attendibile. Una lettura godibile... sicuramente soldi ben spesi!
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2008-04-10 ago ago240778@libero.it
Solo per il numero di copie che ha venduto dovrebbe catturare l'attenzione di chi si dice ''assiduo lettore''. Ed anche nel mio caso la curiosità per un fenomeno letterario ha fatto sì che lo leggessi. Ci ho messo un po', più per il numero di pagine (650) che per la scorrevolezza, cosa che in questo libro non manca. Si legge bene, e la trama tiene alta la curiosità. Un libro che consiglio.
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2008-04-09
Trama appassionante e commovente. Falcones descrive qualità e meschinità umane con sapiente maestria. Chi ha amato il Follett de ''I pilastri della terra'' non rimarrà certamente deluso.
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2008-02-29
Ottimo libro scritto bene, incalzante e coinvolgente! Avrei voluto solo si fosse soffermato un po' di più sulla stupidità dell' inquisizione spagnola! Comunque è un libro da leggere! L'ho divorato in 3 giorni!
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2008-02-07 Miriam moretti157@interfree.it
Una amica che l'aveva già letto me lo ha consigliato quindi, per Natale me lo sono fatta regalare e... l'ho divorato in meno di una settimana!!! L'ho trovato bello, scorrevole, emozionante. Vi suggerisco vivamente, a mia volta, di leggerlo.
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2008-01-26 Paki84 pbiancone@email.it
Confesso che la storia di Arnau è indimenticabile. Ogni pagina di questo capolavoro rimane dentro di noi, con la speranza che molti giovani come me avranno il piacere di leggere questo romanzo per comprendere il suo contenuto attraveso il sentimento dei vari protagonisti, ma soprattutto di comprendere la loro conquista per la ''libertà''.
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2008-01-22 elisa eli7a@libero.it
Libro molto avvincente... sicuramente uno dei più carini che abbia letto in questo periodo... da consigliare.
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2007-11-19
Libro magnifico, bellissimo, emozionante, esaltante, commovente! Mi è dispiaciuto finirlo... La figura di Arnau è quella di un uomo orgoglioso, libero, umile, grande e che vive rispettando e facendo rispettare i suoi valori. Mi ha veramente emozionato! Lo consiglio vivamente a chiunque! Da non perdere!
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2007-11-08 drugonet@hotmail.com
Sinceramente vista la fama che ha avuto in Spagna mi aspettavo di più. Tuttavia il romanza si fa leggere con piacere anche se gli argomenti che l'autore cerca di trattare sono troppi ed un po confusi. Meglio la parte centrale che non il finale veramente scontato.
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2007-11-07 Mauro Frison mauro.frison@poste.it
Molto bello, avvincente, dettagliato e soprattutto REALE. Letto quasi per caso mi ha preso fin dall'inizio. Bravo Ildefonso!!!
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2007-11-07 Marilena romano.marilena@gmail.com
Il libro mi è piaciuto molto, la storia è affascinante, tra le sue pagine ho ritrovato molti ricordi della Barcellona che conosco, persino la descrizione della cattedrale mi è sembrata più viva che mai. Lo consiglio!
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2007-11-06
Bellissimo!!! Ti coinvolge totalmente, ti fa soffrire e gioire, quasi fossi protagonista o diretto spettatore... Nn capisco le persone che l'hanno giudicato pesante, io che sono in terza media sono di tutt'altro parere. Lo consiglio vivamente a tutti, anche quelli che come me nn sono fanatici del genere storico!
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2007-11-05
Non dico il più bel libro che abbia mai letto ma, sicuramente, uno dei migliori... peccato sia finito. Ah... é piaciuto anche alla mia amica Paola dai gusti super difficili!!! Mony1972
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2007-11-03
Un libro da leggere, in alcuni capitoli alcune lungaggini inutili, ma bello e sicuramente da leggere... per favore non paragoniamolo ad altri libri, ognuno è sè stesso.
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2007-10-31
Il libro mostra uno spaccato della vita quotidiana e delle usanze medievali. Non sarà ''I pilastri della terra'' ma vale veramente la pena di leggerlo. Tiene il lettore in ansia fino all'ultimo e regala un bel finale. Alcune critiche precedente le ho trovate un pò esagerate perchè il libro prende e non è poi così scontato. Lo consiglio a chi ama il romanzo storico ed in particolare il periodo medioevale.
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2007-10-24
NOISO, SCONTATO, PER NULLA AVVINCENTE.
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2007-10-08
Bello ed appassionante, si legge volentieri fino alla fine in attesa sempre di un nuovo colpo di scena. Credo non abbia la presunzione di copiare nessun romanzo, non basta una chiesa e il medioevo per essere accusati di plagio!!! Forse un po' troppo cruento in certe parti, ma rende credibile il periodo storico in cui ambienta la vicenda. Avvalora il suo lavoro con riferimenti precisi e inconfutabili.
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2007-10-03
Non mi è proprio piaciuto... beh e il primo capitolo, con la descrizione dettagliata del meraviglioso matrimonio? Volevo già chiudere tutto... mi sono solo entusiasmata con la nascita della cattedrale, la posa della chiave di volta... e poi? La cattedrale è scomparsa... non mi è proprio piaciuto.. non lo consiglio affatto.
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2007-09-30
Prendi un avvocato, aggiungi pagine bianche davanti allo stesso con a fianco la rata del mutuo di qualcosa, scorgi la moglie dell'avvocato in cucina, mescoli con la penna e... voilàt! Ecco il romanzo. MA PER PIACERE! Ciccio De Falcones ridammi i soldi!
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2007-09-27
''La Cattedrale del mare'' è un libro veramente bello, scorrevole, emozionante, commovente. Un libro che ti piace fin dalle prime pagine, ti coinvolge, ti prende, ti appassiona e non ti lascia più. Non è la copia di niente... è un libro con una sua storia che può essere uguale a tante altre perchè il periodo storico non da tanti spazi all'immaginazione, infatti il nostro autore e lo scrive anche nelle sue note, prende spunto da tante cose realmente accadute nel 1300: le guerre, la peste, le persecuzioni contro gli ebrei, l'inquisizione. ''la Cattedrale'' ha un suo magnifico protagonista, Arnau, ma ritengo che chi la fa da padrone nel libro è la presenza della donna in tutte le sue figure. Madonna, mamma, sposa, amante, amica,nemica... In tutti i passaggi del libro non manca mai la presenza della figura femminile nel bene e nel male. Il libro è un inno alla libertà, alla giustizia, all'amicizia, all'amore contro tutto quello che di negativo ci può essere nel mondo: l'arroganza, la prevaricazione, l'egoismo, l'odio e la cattiveria in tutte le sue forme. Buona lettura a tutti.
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2007-09-27 Laura laura1972@gmail.com
BELLISSIMO!!! Si legge tutto d'un fiato! C'è passione, sentimento, sofferenza e riferimenti storici molto ben costruiti e descritti! Lo consiglio davvero molto!!!
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2007-09-11 Mistery xx@xx.it
Una storia intrigante dove, nonostante le varie peripezie dei protagonisti, la speranza regna sovrana!! Ho trovato molto carino l'inserimento delle note finali dell'autore inerenti i fatti e i personaggi storici.
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2007-09-09
Incantevole! un libro incantevole,toccante , appassionante, reale e penetrante.Un giorno la vedro' davvero quest'opera d'arte cosi' meravigliosamente descritta attraverso un bellissimo romanzo d'epoca per leggi e usi totalemnte differente dalla nostra ma dove sentimenti e riflessioni sembrano non varcare mai la soglia del tempo!
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2007-09-06
Libro stupendo, con un susseguirsi di colpi di scena. Per certi versi mi ricorda Il Conte di Montecristo del grandissimo Dumas padre. Si legge tutto in un fiato nonostante le molte pagine, ed alla fine lascia qualcosa nel cuore.
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2007-09-03
Volevo abbandonare la lettura dalle prime pagine ma ho continuato su consiglio di chi lo aveva già letto. Che peccato. Attenti a farvi rubare minuti-ore-giorni prezioni della vostra vita da romanzetti da due soldi spacciati per capolavori solo perché l'autore è di mestiere con lo scrivere di leggi e leggine storiche più o meno vere... Non che "i pilastri della terra" fosse uno spasso, ma quanto meno era (quasi) la prima volta per un best-seller in cui si tentava di spiare il medioevo con occhi new-age. Ma si sa, quando vende un libro come ''il codice da Fucecchio - pardon - da Vinci''... buona (altra) lettura.
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2007-08-29 Fulvio Barbieri fulvio.barbieri@libero.it
E' un romanzo perfetto, un mix di sentimenti e di emozioni. Lo paragono al capovaloro di Ken Follet ovvero ''I Pilastri della Terra''. Ho divorato il libro di Falcones in 4 giorni, e dopo ti rimane dentro una storia meravigliosa. OTTIMO
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2007-08-27 daniela montanari elianad1965@yahoo.it
La povertà regna in ogni pagina, eppure è un libro ricco. Molto ricco. Di fede, di sentimenti, di ingiustizie subite, di figli tolti alle madri, di fratelli nati in famiglie diverse. L'anello di congiunzione, la cattedrale. Perciò la speranza, trave dopo trave, colonna dopo colonna, guerra dopo guerra, sopruso dopo sopruso, e di nuovo la speranza a mettere l'ultima pietra: la cattedrale è fatta...
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2007-08-25 Paola PFERRARIO@CHEAPNET.IT
Ho appena terminato di leggere il libro che mi é molto piaciuto. L'ho trovato scorrevole, e contrariamente a quanto scritto da altri lettori, non ritengo vi siano capitoli particolarmente superflui. La descrizione della società del tempo é precisa, accurata e reale. Ho trovato anche molto interessante la nota finale dell'autore sui fatti storici narrati e sulla loro rielaborazione narrativa. Il libro mi ha decisamente convinta a recarmi a visitare e conoscere la Barcellona d'oggi e la chiesa di Santa Maria del Mar.
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2007-08-25 Michela89 miky_04@yahoo.it
Io sono quasi arrivata alla fine... fin da subito mi ha coinvolta e commossa, secondo me è un buon libro da leggere sulla spiaggia. Non lo reputo affatto pesante, ne ho letti di romanzi storici che erano molto più pesanti e posso assicurare che questo è ancora scorrevole!!! Ho trovato interessante le vicende che riguardano i servi della gleba, che hanno confermato ciò che ho potuto apprendere dai libri al riguardo. Magari la storia di Arnau può sembrare un po' improbabile, ma almeno permette a noi lettori di avere una visione più o meno completa di ogni gradino sociale di quel tempo(da servo della gleba a servo di un artigiano, da bastaix a soldato per poi finire banchiere). Magari lo scrittore deve fare ancora un po' di pratica, ma per essere alle prime armi non è niente male!
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2007-08-23 DaddyC dc@---.it
Semplicemente eccezionale. Divorato in 2 giorni. Entusiasmante, avvincente, scorrevole, una volta iniziato non si riesce ad allontanarvisi, e vorresti che non finisse mai... Un must.
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2007-08-23
In aperta polemica con quanti - saccentemente - tacciano di saccenza l'autore e rimproverano l'inverosimiglianza della storia narrata, consiglio vivamente la lettura di questo splendido romanzo storico ricco di mille spunti di riflessione e in grado di far volare l'anima del lettore nell Barcellona del '300.
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2007-08-15
Come hanno fatto a paragonarlo ai Pilastri della Terra di Follet?!?! Forse proprio attirata da questa pubblicità, l'ho comprato e me ne sono pentita sin dalle prime pagine! Pesante, ci sono parecchi capitoli superflui e inutili! Sto faticosamente arrivando alla fine! Sconsiglio vivamente di non cadere nell'illusione, come ho fatto io, di trovare un libro paragonabile alla scrittura di Follet!
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2007-08-06
Un ottimo libro letto in appena 3 giorni! Piacevole e scorrevole ti fa entrare a far parte della Barcellona del '300! Consigliato vivamente.
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2007-07-29 Agati mario.agati@virgilio.it
Un libro è come un vino: per certi cibi ed in certe occasioni va bene un Brunello, per altri cibi ed altre occasioni uno Champagne (o un buon Franciacorta), con le crescentine ed il gnocco fritto è perfetto il lambrusco (e ci sono dei buonissimi lambruschi!). Il romanzo di Falcones è un ottimo lambrusco: fresco, estivo, vivace; intreccio allo stato puro, passioni primordiali, amore, morte, vita... Certo: come un buon lambrusco è superficiale, facile, da consumare in fretta... Ma è esattamente quello che cerco almeno una volta all'anno, in vacanza: un feuilletons poco impegnativo da bersi a rapide sorsate in spiaggia o in terrazza mentre aspetto la cena... va da sé che chi ordina un lambrusco e si aspetta un vino pieno, robusto, barricato... non può che rimanere deluso! (Ma il discorso vale anche per Follet o per l'Ombra del vento: sono pur sempre dei ''lambruschi'' della narrativa: libri facili e brillanti da fleurtarci d'estate, mica da sposare per il resto dell'anno e della vita).
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2007-07-26 Nadia trincherini@yahoo.it
Ogni volta lo dico ma poi ricado nell'errore per rispetto a chi mi ha regalato il volume: BASTA CON IL BEST SELLER! O il caso letterario del mese! Mi deludono sempre. Questo libro si merita un 5 e non ho voluto infierire perché sono di manica larga! Potrebbe essere tranquillamente la sceneggiatura di una fiction tragica di Canale5! Cattivi troppo cattivi, buoni troppo buoni, nessun colpo di scena, tutto quello che succede é facilmente prevedibile. Tutto ciò è peggiorato dal fatto che l'autore vuole dare una dignità storica al racconto. Si svolgono eventi davvero accaduti e si parla di posti realmente esistenti e si citano personaggi vissuti ma.... un bel chissenefrega non ce lo mettiamo? Scusate la veemenza ma ho speso un mese nella lettura di questa libro perché detesto cominciare e non finire, ma mi é sembrato tempo perso, non mi lascia niente e verrà dimenticato presto. Peccato, il tempo é una risorsa preziosa.
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2007-07-19
Come si spiegano le patate fritte a cena in casa del suocero di Arnau?
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2007-07-15
Così, a livello poco critico e molto istintivo, non mi è piaciuto per niente. Ho provato ad andare oltre l'iniziale elenco di strazi capitati al protagonista e alla sua famiglia, ma a un certo punto mi è diventato impossibile. L'ho trovato molto ingenuo, noioso, forzatamente crudo, direi anche inutilmente crudo. Sempre in riferimento alle pagine che ho letto, fino a che il rifiuto non è diventato totale, mi è parso un tentativo malriuscito di creare una storia appassionante su una ostentata (troppo) volontà di ricostruzione storica. E, per quanto mi riguarda, niente a che vedere con l'Ombra del Vento di Zafon , decisamente più interessante e capace di mantenere viva l'attenzione del lettore fino all'ultima pagina! S.
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2007-07-09 sergio g p sergiosamp2000@yahoo.it
Niente male la partenza e poi fino in fondo noia e prevedibilità, prevedibilità e noia, dimenticavo: anche tanta saccenteria! L'ho finito per fare anch'io un fioretto. Suggerirei di leggere ''L'anno del contagio'' per chi vuole una descrizione più verosimile e più viva (...è un libro di fantascienza) della vita nel secolo XIV. Buona notte a tutti.
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2007-07-08
Banale. Furbetto l'autore che cerca di mantenere alta la tensione continuando a narrare di stupri e violenze psicologiche inflitte ai protagonisti. Lo stile è freddo e calcolato, poco personale. Copiare Follett con i 'Pilastri della terra' non basta per fare di uno scrittore un buon scrittore.
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2007-07-06
Ho letto tanti libri nella mia vita, alcuni bellissimi e altri meno questo è stato uno di quelli che mi ha davvero tenuta incollata alle pagine, che mi ha emozionata, commossa e dato coraggio. Lo consiglio a tutti è veramente bellissimo!
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2007-07-06
Inevitabile perchè lo sto leggendo per la scuola... non lo consiglio a nesuno. A meno che non abbiate proprio nulla di meglio da fare. Piuttosto mi mettevo sui libri a studiare. Questo libro è una vera e propria tortura. Ma a che cosa pensava lo scrittore quando l'ha scritto???
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2007-07-01
Appassionante solo a tratti; sinceramente la storia del protagonista sembra un pretesto per farci la lezioncina di storia. Mi spiace ma l'autore non ha quel dono di incollarti alle pagine, non è scritto molto bene... Paragone con Follett più che azzardato.
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2007-06-27
Sara' che a me i libri storici piacciono molto... questo l'ho trovato entusiasmante... Angy
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2007-06-26 Maristella violetta54@libero.it
Nella Barcellona del XIV secolo, nell'epoca di massimo fervore commerciale e bellico della Catalogna impegnata nel dominio del Mediterraneo, nel cuore del quartiere nascente della Ribera, viene innalzato uno degli edifici più belli della città, massima espressione del gotico catalano: la chiesa di Santa Maria del Mar, fortemente desiderata dal popolo che partecipò con ogni mezzo ( i più ricchi con donazioni in denaro e i più poveri con il loro lavoro) alla sua costruzione, in contrapposizione alla cattedrale in contemporanea fase di edificazione, sede episcopale ufficiale, riservata principalmente all'alto clero ed alla nobiltà. All'ombra di Santa Maria del Mar, si snodano le vicende di Arnau, il personaggio principale del romanzo, la cui vita si intreccia alla Storia nel periodo che va dal 1320 al 1384. In quest'epoca di forti contrasti, in cui si assiste alla grande crisi del feudalesimo e all'inevitabile avvento della nuova borghesia legata ai traffici commerciali, assistiamo alle alterne vicissitudini del protagonista, tra rischiose fughe, fiere battaglie, drammatiche pestilenze, conquiste e rovesci sociali, violenze e soprusi, orrende torture, ipocrisie e perfidie ma anche amicizia e lealtà, amore e passione.Una implacabile lotta tra un bene ed un male ad alta definizione, rappresentati senza sfumatura alcuna in un mondo dove il cattivo, bieco e corrotto, è veramente cattivo e dove il buono, incessantemente probo e perseguitato, lo è in ogni sua più intima fibra. Un libro sicuramente di diversione ed intrattenimento, volutamente poco riflessivo nell'addentrarsi in profondità nella psicologia dei personaggi ma che ha il grande pregio, adottando come fonte documentativa le "Cronache di Pietro III il Cerimonioso", di ricostruire attendibilmente in un veritiero spaccato di vita medioevale, l'animo di un popolo orgoglioso e fiero come il popolo catalano. Nel suggestivo contesto di una città da sempre feconda in libertà ed accoglienza, ricca di ammaliante fascino, la struttura narrativa semplice e scorrevole e i continui colpi di scena, l'espediente di capitoli che sovente si chiudono in punti nodali dell'azione, gli straordinari personaggi che circondano il protagonista insieme a tutto un popolo che vibra e palpita con sorprendente calore e colore, in una esplosiva miscela di realtà storica e fantasia, ci induce ad attraversare un dedalo di turbinosi avvenimenti che apre la via ad una inevitabile partecipazione.
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2007-06-12
Passabile se non avete niente di meglio da leggere. Mi aspettavo di più, alcuni passaggi sono noiosi e la storia è troppo inverosimile. Lieve somiglianza con ''I pilastri della terra'' ma molto meno avvincente.
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2007-05-29 Edoardo Stefanini edo_ste@libero.it
E'un libro eccezionale, ha la capacità di coinvolgerti ed appassionarti pagina dopo pagina facendoti respirare l'aria della Barcellona medievale! Ottima narrazione, non ha la pesantezza di molti romanzi storici bensì riesce a farti sentire Barcellonese ! Non è al livello dell'incommensurabile Ombra del Vento però vanta un'ottima posizione nella mia personalissima classifica di gradimento. Consigliato vivamente.
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2007-05-27 rosalbacampanile@tiscali.it
Ottimo libro...per chi ama i romanzi storici...è vero è ricco di descrizioni sulla società e sui paesaggi, i luoghi, gli avvenimenti, i costumi ...e per farlo si riallaccia alle cronache di Pietro III. In alcuni punti effettivamente il romanzo d'invenzione cade nel bizzaro... Ad ogni modo si tratta secondo me di un grande romanzo storico, la precisa e attenta cura descrittiva mette in evidenza un minuzioso lavoro di ricerca da parte dello scrittore. Interessante anche l'aspetto morale... Arnau, sincero cattolico, salverà due bimbi ebrei ed il suo più fidato amico sarà un mussulmano.
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2007-05-25
Davvero incantevole. Scorrevole, avvincente, ben scritto. Adoro i libri ambientati nel periodo Medioevo quindi non potevo che apprezzare.
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2007-05-21
Consiglio vivamente questo libro a chi soffra di insonnia, è veramente soporifero! La trama è poi inverosimile: basta leggere qualsiasi libro di storia per capire che, in quegli anni, era praticamente impossibile che ''un servo'' potesse migliorare la sua condizione, ma addirittura diventare banchiere e altro .......... pura follia! Arnau da semi-analfabeta e trasportatore di pietre diventa banchiere: come se il commercio e la contabilità medievale fossero cosa da tutti; esistevano, nelle città, vere e proprie scuole per creare contabili e lui, con l'aiuto del moro, recupera tutti gli anni di studio non fatti!!
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2007-05-17 Andrea andrecarramba@yahoo.it
Ho iniziato a leggere ''La cattedrale del mare'' pensando di avere tra le mani un libro magico, tipo ''L'ombra del vento'' di Zafon, anch'esso ambientato a Barcellona. Purtroppo non è così. Si tratta indubbiamente di un bel libro, ma mi aspettavo molto di più. Le digressioni sul sistema economico e commerciale dell'epoca sono noiose, lo stile di scrittura è un po' piatto, la trama è decisamente troppo prevedibile. E poi, è mai possibile che ogni personaggio femminile debba per forza subire delle violenze sessuali? In definitiva, consiglio questo libro solo a chi ama i romanzi storici, e soprattutto a chi conosce e ama Barcellona, la sua storia e la sua magia.
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2007-05-17
Un libro veramente noioso e improbabile. Sto cercando di finirlo da almeno due settimane ma è veramente faticoso! l'autore poteva scrivere 300 pagine in meno e forse sarebbe stato apprezzabile... ma così è troppo pesante! NON COMPRATELO, BUTTATE VIA SOLDI E TEMPO!
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2007-05-16
Carino, scorrevole, piacevole...non certo un capolavoro della letteratura mondiale.
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2007-05-14
E' un capolavoro e non vi dico quanto mi è dispiaciuto quando ho finito di leggerlo!!
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2007-05-14
Qualche pagina in meno l'avrebbe reso piu' snello e scorrevole, cio' non toglie che sia un bellissimo libro. Piu' che consigliato.
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2007-05-13 marcosal1980@libero.it
è un libro bellissimo con un'atmosfera magica...è stupendo percorrere barcellona in compagnia di arnau...ottima la storia e i vari personaggi...non ho dato le 5 stelline xkè nn lo reputo un capolavoro vero e proprio, ma sicuramente un libro piacevolissimo e bellissimo!!!
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2007-05-11
Ho letto La cattedrale del mare, perché consigliatomi, non mi è piaciuto, troppi passaggi storici, e la vicenda narrativa in sé mi è sembrata inverosimile, a partire dall'ascesa sociale ed economica del protagonista per giungere all'happy end finale. Possibile che questo Arnau si ritrovi coinvolto in ogni accadimento storico della propria epoca? Non è in alcun modo paragonabile a I pilastri della terra di Follett
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2007-05-07
Pedante e noiosissimo: non ho gettato la spugna solo perchè detesto lasciare i libri a metà. Sono sinceramente stupita che sia piaciuto a tanti e che tanti me l'abbiano consigliato.
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2007-05-04
In poche parole uno dei più bei libri che abbia mai letto...
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2007-04-18
Un libro bellissimo ed un protagonista interessantissimo Arnau Estanyol che indossa vesti di numerosi personaggi da figlio, fratello,facchino,marito,soldato,banchiere,magistrato ed infine un accusato dell'inquisizione. Se dovessi consigliare un libro ad un mio amico ..sarebbe sicuramente LA CATTEDRALE DEL MARE.
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2007-04-18
Non voglio fare la pecora nera dei commentatori ma onestamente questo libro non mi è piaciuto per niente. Per quanto la storia in sé sia piacevole, la narrazione mi è sembrata alquanto piatta. Zero colpi di scena, troppi escursus storici un po' noiosi. Leggendolo prima di addormentarmi era ottimo come sedativo! Consiglio per chi ha apprezzato questo libro: se non lo avete ancora fatto, leggetevi ''I pilastri della terra'' di Follett. In quello sì che si respira un atmosfera medievale, i personaggi ti rimangono nel cuore.Poi fate il confronto....
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2007-04-16 mari marymic@virgilio.it
Inizialmente ho avuto un vago richiamo al libro ''I pilastri della terra'' di Ken Follett. Con lo scorrere dei capitoli la narrazione leggera e veloce ci fa immergere, quali spettatori direttamente coinvolti, in una Barcellona che conserva ancor oggi, nel quartiere ''La Ribera'', il fascino di un tempo oramai passato ma che sembra riaffiorare ad ogni angolo del quartiere. Avvincente la storia del protagonista Arnau, la cui vita è un alternarsi di vicende tristi ed inesplicabili colpi di fortuna e, a chiusura del libro, si ha la completa vittoria del bene sul male: peccato che nella vita reale non sia effettivamente sempre così in quanto le favole purtroppo non esistono...
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2007-04-14 mariagrazia fabiana.87@hotmail.it
Mi piacerebbe non finirlo mai di leggere, intrappolata nell'anima di Arnau...
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2007-04-09
A me ha tenuto una buonissima compagnia. Mi è piaciuto, per certi aspetti, il quasi sottotono dei protagonisti. Una bella favola medievale. Ben scritto, forse taluna defaillance di traduzione. Una degnissima opera prima. Speriamo ne seguano di pari dignità.
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2007-03-30 lorenzo lorenzo78_s@virgilio.it
Un libro che appassiona e coinvolge il lettore. Sentimenti contrastanti che fanno vivere forti emozioni. La mia perplessità è una sola: avrei voluto un finale diverso...
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2007-03-27
ben lontano dall'essere un capolavoro stile ''pilastri della terra'' come declamato da quanto scritto sulla copertina del libro...e soprattutto un po povero di colpi di scena...ma nonostante tutto rimane un libro discreto che si legge tutto d'un fiato!!!
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2007-03-26 Valentino Salionti valentino.salionti@gmail.com
Splendido, emozionante e coinvolgente fin dalle prime battute. Pensate ciò che volete, ma leggete questo libro!
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2007-03-20
buon libro, scritto bene e che si avvicina ai pilastri della terra.. da leggere..
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2007-03-11
Un libro che si divora e che ti rimane dentro.
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2007-03-06 Olivia olivia@giannimanzoni.it
Un incedere lento ed inesorabile come la vita dei protagonisti, come i bastaixos che portano pietre alla cattedrale, come i cittadini di Barcellona del XIV secolo e i servi della gleba delle terre circostanti, dove non si corre e non si rallenta mai,dove le emozioni e i toni non salgono e non scendono al di fuori di una linea retta immaginaria...è un romanzo che non si legge tutto d'un fiato, ma che si assapora e ti penetra sottopelle poco a poco,fintanto che non ti senti anche tu, lettore,non un protagonista, ma un bastaix che porta il peso della sua pietra per far raggiungere la conclusione al romanzo. Veramente bello!
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2007-03-06 Luigi Azzarone luigiazzarone@libero.it
Una vera scoperta! Un libro eccezionale. Sofferenza, riscatto, crudeltà, perfidia, violenza, ipocrisia: tutti i sentimenti, le sensazioni e gli stati d'animo sono tradotti in questo libro in modo eccelso. I personaggi sono così reali che sembra di conoscerli, ci si affeziona subito ad essi. Inoltre è rappresentata in maniera assai realistica la vivacità di una affascinante città quale è la Barcellona del XIV secolo, con i suoi scambi commerciali, le sue ribellioni, la sua vita. Nascita, sofferenza, caduta, ascesa, ricaduta e risollevamento di Arnau, il protagonista, attraverso mille sofferenze e peripezie. Un romanzo storico, un romanzo d'avventura, una rappresentazione a tinte forti di un'epoca di estrema povertà, degrado, violenza. La condizione della donna è assai umile, soggetta com'è alle più ignobili violenze contro le quali non può opporre la benchè minima difesa restando in balia dei desideri e delle pulsioni degli uomini. Le prime 100 pagine sono le più tristi che abbia mai letto in vita mia: una violenza tremenda contro cui donne e bambini non possono far nulla perchè la loro vita è nelle mani dei nobili. Ci sono privilegi impossibili da abrogare che costituiscono un muro invalicabile contro cui i più deboli non possono fare altro che sbattere la testa sempre più forte finchè subiscono un danno irreparabile: la morte, la violenza sessuale, l'emarginazione. Ciò che mi ha sorpreso è stata la condizione degli ebrei: ricchi, banchieri ma emarginati in ghetti e trattati come animali. Nessun cristiano può rivolgere loro la parola altrimenti si rischia di incorrere in pene pesanti. E poi l'inquisizione, con la sua ipocrisia, la sua falsa giustizia che nasconde in realtà una sete inestinguibile di denaro ed una voglia di sfogarsi con la violenza più crudele nei confronti di persone che spesso non hanno nessuna colpa. C'è in questo libro un pezzo di storia visto attraverso le sofferenze umane. Indimenticabile
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2007-03-02
Coinvolgente sin dalle prime pagine, intricato quanto basta, dà la possibilità di vivere senzazioni ed emozioni intense di sentimenti che, anche a distanza di secoli, muovono le fila del mondo. Mirabile nella descrizione delle luci degli ambienti. Da non perdere. Cinzia.
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