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Dopo "La famiglia Winshaw", un altro caleidoscopio di invenzioni narrative e un'altra girandola di personaggi ora commoventi ora comici, in un dormiveglia caotico che non conosce riposo. In "La casa del sonno" si racconta l'avventura di un gruppo di giovani. Da studenti, nei primi anni Ottanta, vivono tutti nella severa Ashdown: Gregory, che studia medicina e ha la mania di spiare il sonno altrui; Veronica, una lesbica volitiva, ultrapoliticizzata e appassionata di teatro; Therry, che dorme quattordici ore al giorno e da sveglio sogna di girare un film che richiederà cinquant'anni di riprese; Robert, romantico studente di lettere, che scrive poesie d'amore per Sarah; e Sarah, appunto, intorno alla quale girano le vicende di tutti gli altri. Dodici anni dopo, Ashdown è diventata una clinica dove si cura la narcolessia e nei sotterranei si svolgono oscuri esperimenti. E' un autentico "castello dei destini incrociati", dove si avverano sogni e si dissolvono visioni; dove c'è chi dorme troppo e chi troppo poco, chi ama sognare piuttosto che vivere e chi non vorrebbe perdere un solo minuto di vita nel sonno. E, mentre si interroga ossessivamente sul valore e il significato del sonno, l'eterogenea comunità di studenti, diventata adulta, inciampa nel malessere, nella follia e nelle comiche incongruenze della vita.
05/09/2011
Bello, scritto bene. Non manca il finale "alla Coe".
17/07/2010
Coe è un genio della scrittura, del linguaggio, della psicologia e della contraddittoria condizione umana. Messaggi istantanei e prorompenti, personaggi, vite, esistenze intrecciate in una folta tela a confine tra sogno e realtà. Assolutamente da leggere.
06/06/2010
Sorprendente, elegante, coinvolgente. Personaggi insoliti dove l'intelligenza va al pari con la depravazione, l'amore con la follia. O forse dove proprio i sogni e la realtà si fondono e si/ci confondono... Astonishing plot, wikedness and cleverness are mixed by characters who never reveals their true nature. Who can say where the real debauchery is hidden?
19/10/2009
Stupendo! Uno dei libri più belli che abbia letto! Da non perdere e da regalare!
13/10/2008
Sono invece del parere che sia coinvolgente ed è affascinante la tecnica di scrittura dell'autore. da leggere.
24/07/2008
Perdonate la divergenza di parere, ma io non l'ho trovato un ottimo libro. Certo, ha i suoi pro: lo stile narrativo di Coe a volte lascia basiti per come riesca a fondere classicismo e contemporaneità e ci sono parti piacevolmente introspettive o ricche di morale. Ma quale libro non contiene introspezioni o morali? Mi è sembrato un inconcludente singhiozzo di storie al quale ne avrei preferita una lineare ma meglio definita e, quindi, più apprezzabile. Così così.
30/03/2008
Misterioso, coinvolgente, con molti colpi di scena. Il sonno e la veglia si mescolano in modo fantastico e generano intrecci curiosi e geniali. Da leggere senza lasciarsi scoraggiare dalle prime lente pagine che però si aprono presto in una trama molto coinvolgente.
17/11/2007
ammetto che all'inizio mi ero un pò arenata, a volte un pò noiso, non mi sembrava valesse la pena finirlo. ma poi il ritorno di certi personaggi e alcuni colpi di scena mi hanno fatta continuare! e per fortuna! libro interessante e particolare, leggerò altro di questo autore.
19/05/2007
Andrea B. - andrecarramba@yahoo.it
Jonathan Coe non è solo il miglior narratore degli ultimi vent'anni... Jonathan Coe è un genio! Questo romanzo, come tutte le sue opere, è semplicemente geniale. Una trama perfetta, personaggi indimenticabili e affascinanti anche (anzi, soprattutto) nelle loro nevrosi e nelle loro fobie, una storia originale, impeccabile, imprevedibile, diabolica, a tratti ironica, a tratti malinconica, a tratti esilarante. E il suo stile di scrittura? Semplicemente sublime! Ottima anche la traduzione italiana. Insomma, un libro da leggere e da rileggere! E leggetevi anche gli altri suoi romanzi: La famiglia Winshaw, La banda dei brocchi, Circolo chiuso... Altrimenti vi perdete il meglio della narrativa contemporanea!
21/02/2007
C'è un momento, la mattina appena svegli, in cui rimaniamo tra il sonno e la veglia, prolunghiamo il sogno che ancora si trascina mettendoci un po' di più dell'inconscio e piano piano rientriamo nel corpo e apriamo gli occhi. Un pò delusi o malinconici ci riappropiamo del giorno. Miky
28/12/2006
Il libro non è affatto malvagio, e è dotato di un ottimo intreccio. Ma ho trovato lo stile di scrittura troppo accademico e freddo. Non memorabile, ma nemmeno da sconsigliare a priori.
04/08/2006
La storia si sviluppa in maniera insolita e curiosa; all'inizio l'alternarsi dei capitoli tra ''vita che fu'' e ''vita attuale'' rende le cose un pochino difficili ma quasi subito si prende il filo e non lo si lascia più. avvincente
28/11/2005
isabella iervolino - isabella_iervolino@libero.it
Tutto il libro e' basato sulla scoperta di se' che ognuno dei personaggi del romanzo,opera in prima persona su sé stesso.Non credo ci sia un protagonista,ognuno e' parte integrante della storia,perche' attorno ad ognuno si sviluppa una vicenda unica ed indispensabile.Attraverso una rievocazione del periodo universitario e un viaggio nella psiche,il libro dipana la sua matassa aggrovigliata intersecando le vite dei vari personaggi.Tutti colleghi universitari radunati al caffe' Valledon,descritto da abilissime sinestesie e da colorite immagini di studenti pseudo intellettuali avvolti nella grigia atmosfera di una Ashdown''appollaiata''sulla scogliera.Ricordi,immagini,la scoperta della propria sessualità,delle proprie manie e fobie e di sogni nutriti da letture giovanili come appunto ''la casa del sonno'',un luogo dove riscoprire se' stessi e gli altri,dove il sogno diventa realta',dove al centro di tutto resta sempre e comunque,la volonta' di capire e di capirsi. Giudizio : Buono
16/09/2005
storia bella, originale, narrativa da brividi, un modo di descrivere sensazioni vivido e reale, un librone a tutti gli effetti. Coe tra i migliori narratori di questi ultimi 10 anni.
09/05/2005
Avevo già letto ''La famiglia Winshaw'' e ''La banda dei brocchi'',entrambi mi erano piaciuti e quindi con spirito ottimista ho comprato ''la casa del sonno''.Beh...le mie aspettative non sono state deluse,è veramente un bel libro.Interessante la struttura,ben congeniati i rapporti e le connessioni tra i vari personaggi.Affronta inoltre un tema a me molto caro,data la frequenza e la vividezza dei miei sogni.
17/06/2003
frensys - fracap@yahoo.com
Costruito perfetto . Un ''montaggio'' geniale ed uno sviluppo della trama accattivamente ma tutt'altro che ruffiano. I personaggi continuano a vivere nella testa del lettore anche dopo aver terminato il romanzo ed è disarmante domandarsi come si stiano evolvendo le loro vite. S'è fatto tardi, vado ad ordinare, Donna per caso, L'amore non guasta, La banda dei brocchi, Questa notte mi ha aperto gli occhi, La famiglia Winshaw...
16/09/2002
Cassiopea - cassiopeaxx@hotmail.com
Dopo aver letto La casa del sonno, la più quotidiana delle nostre azioni non ci apparirà più così scontata e priva di significato. Con una narrazione parallela tra presente e passato, Coe ci fa conoscere ed affezionare ai suoi straordinari personaggi, e ad Ashdown, la casa sulla scogliera dove tutto ha inizio e intorno a cui tutta la storia si svolge. Bello, originale, da divorare...
20/02/2002
Ella - ellasher@hotmail.com
Un continuo saltare nel tempo senza perdersi mai. E' questa l'enorme capacità di Coe, che costruisce le vite di tutti i suoi personaggi che si intrecciano e si incontrano per caso, o per forza. Oppure non si incontrano mai, pur camminando nella stessa via. E' un libro che non ti fa scendere alla fermata giusta perchè continui a leggerlo sull'autobus. che ti fa addormentare alle due di notte. Le sue storie ti avvolgono come un maglione di cachemere e per una settimana ti sembra di vivere in un enorme casa su una scogliera di ashdown.
30/08/2001
<br>un insolito romanzo dall'impianto narrativo originale quanto basta, consigliabile ai cinefili per i numerosi riferimenti cinematografici. ma la bellezza di questa "storia" risiede nella capacità di avvicinarci al mondo dei sogni e del sonno con una visione completamente nuova. i personaggi non finiscono di stupire e di farci sorridere grazie alla raffinata capacità descrittiva di coe. una casa dove il sonno porta paura e sogni, felicità o allucinazioni. e su tutto i sentimenti veri. da leggere tutto d'un fiato.
