Anno Domini 476. Romolo Augusto, un ragazzo di tredici anni, ultimo imperatore romano d'Occidente, è catturato dalle milizie barbariche, la sua famiglia è sterminata. Un pugno di legionari rischierà la vita per trarlo in salvo. Ma è una missione disperata. Una caccia all'uomo prima, ed una fuga a perdifiato dopo, attraverso un'Italia ed un'Europa devastate e drammaticamente affascinanti, fino all'ultimo approdo, fino all'ultima resa dei conti.
28/04/2008
Jo - lamaruzza@gmail.com
Ho letto molti libri di VMM, tutti veramente molti intensi e coinvolgenti, ma questo per me è stato il massimo (almeno finora). L'ho consigliato ad un sacco di amici e conoscenti che mi chiedevano un titolo da acquistare. Un romanzo bellissimo, che ti prende fin da subito ed un finale estremamente intrigante. Eccezionale!!!
29/02/2008
Ottima lettura a mio modesto parere, emozionante sino all'ultima pagina. Da non perdere.
21/01/2008
cristina - crybg@hotmail.it
Libro veramente moooooolto bello a mio parere. E' il primo di Manfredi che ho letto e mi ha veramente appassionato. Il modo di scrivere, certe frasi che ricorderò a lungo, l'avventura, le descrizioni,anche le più lunghe, che ti fanno sembrare di essere là coi protagonisti. Ora sto leggendo l'ultimo, l'armata perduta, e anche lui è veramente bello, quasi al pari di questo. ciao...
06/08/2007
Mi sono innamorato della bravura di VMM e spero che continui a scrivere di romanzi così belli!
05/08/2007
Valerio Massimo Manfredi è sicuramente il più grande scrittore romanzesco italiano, e forse anche europeo! "L'ultima legione" e "Il tiranno" sono i due libri più belli che abbia mai letto! Bravo Manfredi.
25/05/2006
UN LIBRO CHE TI LASCIA INCANTATO PER CERTI VERSI INTRAPPOLATO NELLA STORIA CHE L'AUTORE NARRA. UN CONCENTRATO DI EMOZIONI, SENTIMENTI, SUCCEDERSI DI AZIONI CHE AD OGNI PAGINA LETTA TI COINVOLGONO SEMPRE DI PIU'...SONO RIMASTA INCATATA ED AFFASCINATA DA OGNI COSA...E SICURAMENTE INVAGHITA DA AURELIO...GRANDIOSO!!!!!
14/04/2006
Inizialmente può sembrare un pò una delusione ma è una sensazione che dura davvero poco è davvero un libro da non perdere! Ero rimasto un pò contrariato dopo aver letto I cento Cavalieri, ma la qualità di questo libro mi ha fatto capire che Manfredi è davvero bravo
01/04/2006
I read this book and I think this is the best book I read in my life! Don't lose it!(I'm english and I study at the oxford, but sometimes I come to Italy, especially to Rome)BYE AND LOL
06/03/2006
è il primo libro...di una lunga serie...mi è piaciuto tantissimo!
02/09/2005
Lo considero l'emblema dei romanzi di Manfredi.Non c'è la solita storia affascinante che fa da sfondo alle sue opere!!!!!
02/09/2005
tommaso - cravenroad@hotmail.com
è stato il libro della mia estate, letto su treni e aerei. fantastico, e non avendo letto recensioni prima non sapevo nemmeno che sarebbe andato a parare in quel di camelot
02/08/2005
mi trovavo in una libreria aspettando l'arrivo di un treno, gironzolando qua e la, il mio sguardo si sofferma su di una serie di libri...Valerio Massimo Manfredi, ne avevo sentito parlare, leggendone la trama scelsi ''l'ultima legione''. Questo libro mi ha letteralmente affascinato; ha saputo farmi vivere assieme a loro le battaglie, i sentimenti, e tanto altro ancora, descritti in maniera eccellente. Sicuramente sarà il primo di una lunga serie dei libri di Valerio Massimo Manfredi.
06/07/2005
Leggendo il libro sembrava di vivere in prima persona quegli avvenimenti. Raccontare la storia con le persone che l'hanno vissuta è forse la caratteristica migliore di Manfredi; ma sa anche descrivere i sentimenti e l'azione in modo fantastico. La storia è diventata ancor di più la mia materia preferita. Leggetelo
07/06/2005
Il libro piu' bello che ho letto fino ad ora. Mi sono immedesimata nella sua storia fino a crearmi nella mente un film tutto mio. Penso che sia questo che i libri devono fare, e cioè farti immedesimare nella storia. V.M.Manfredi con questo romanzo ci è riuscito..... Grazie....
07/04/2004
Marco - pavoloni@usinternet.com
Non posso far altro che sentirmi felicemente in debito con il nostro. Le sue opere tra cui lo ''Scudo di Talos, Oracolo, la trilogia di Alessando e L'Ultima Legione, hanno letteralmente conquistato mio figlio legandolo al mondo della storia con un vincolo indissolubile. Letterlamente rapito dalla lettura, ha divorato ''l'ultima legione'' in 4 giorni. Un grazie sincero per l'opera di divulgazione storico culturale del dottor Manfredi. Uno studioso sobrio e scevro dalla pedanteria accademica d cui fin troppo spesso rimangono vittima i giovani studenti alle prime armi.
16/02/2004
Coinvolgente! Ti appassiona fin dalle prime pagine facendoti tenere il fiato sospeso più volte.Accompagna bene la storia che si studia a scuola
04/01/2004
ivan - a.bongiorni@libero.it
E' il libro più bello che abbia mai letto insieme a il signore degli anelli
22/08/2003
Semplicemente stupendo. Grande Manfredi nel coinvolgere il lettore sino all'ultima riga. Ottimo nel far rivivere/immaginare quel periodo storico. Che dire dei personaggi.......una volta finito di leggere sembra che ti manchino. Non mi resta che dire buona lettura
03/06/2003
buon libro da leggere nei momenti di relax,la storia è molto affascinante e scorrevole,Manfredi è bravissimo a far rivivere quell'avvincente mondo,ormai antico per la bellezza e purezza della natura che sembra far rimpiangere il caos e l'inquinamento odierno,per la descrizione dei personaggi e dei sentimenti che li legano,sembrano schizzare da un momento all'altro dalle pagine,FAVOLA AVVINCENTE,Bravo Valerio.Finale strano.........Pendragon - Merlin!?
08/01/2003
Abby - crosapterix@tiscali.it
Intenso dinamico malinconico trascinante...molto avvincente...molto cinematografico (e nn è un difetto:xke i libri o sn mattoni o subito giudicati ''da cuscino''?!?!?!). Anke x ki cm me nn ama il genere avventuroso è decisamente da leggere! Ricostruzione storica precisa e grazie al cielo non esuberante... Perchè non merita 5 stelle??? beh, tutto ma Pendragon&Merlino NO!
09/12/2002
Ho letto per caso ''il faraone delle sabbie'' e sono rimasto affascinato da quest'autore e così sto comprando e leggendo tutti i suoi libri (compreso ''lo scudo di Talos'' che non è qui presente) e non mi delude mai. L'ultima legione è un libro veramente bello, scorrevole, appassionante. COMPRATELO!!!
25/10/2002
Luca Leonzio - arete@virgilio.it
Un libro non impegnativo, consigliatissimo come momento di relax. Il fatto che potrebbe essere il copione di un film, non toglie nulla a questa piacevole lettura, anche se un po’ distante da quella di Alexandros. In primo piano il valore dell’amicizia e della fedeltà. E’ facile affezionarsi a quei personaggi, sentirli vivi durante la lettura, ed è facile sentire la loro mancanza alla fine del libro. Se altre volte avrei dato tranquillamente un 5/5 alle opere di VMM, questa volta sarei indeciso fra un 3/5 o un 4/5: decido per un 4, più come incentivo, affinchè continui a far rivivere la storia dell’antica Roma, la nostra storia, rappresentandola nella grandezza e nel valore dei suoi uomini. Non come ho visto fare in ambito straniero, in cui spesso i nostri antenati venivano rappresentati come degli inetti nella loro decadenza
21/10/2002
alberto - afrigerio@libero.it
Si tratta di un capolavoro, certamente un altro tipo di capolavoro rispetto a quello epistolare della Yourcenar. Qui c'è il dinamismo della fuga, l'ansia della sopravvivenza, la passione , la pulsione per degli ideali che spinge alla lotta, la saggezza dei druidi che taglia piu della spada... Tutti questi elementi certamente validi per una trasposizione cinematografica sono dosati con maestria da Manfredi. kolossal
26/09/2002
gianpiero - gianpiero@ngi.it
primo libro di manfredi e devo dire sono rimasto bene impressionato anche se per quanto riguarda le storie di artu pendragon devo dire ho preferito il ciclo di jack whyte. bravo comunque manfredi per aver saputo evocare l'immagine delle antiche legioni romane..... bravo!!!
25/09/2002
Riccardo - riccardo.gargioli@libero.it
''Il Gladiatore'' è niente a confronto. VMM descrive gloriosamente la caduta dell'unica civiltà di allora ed il seme che già germogliava per generare la nostra civiltà di oggi. Questo narrando la storia di un gruppo di uomini che rifiutano furiosamente il cambiamento in nome della disperata difesa dell'unico modello di società allora in grado di dare una patria a tutti gli uomini. Il libro scorre via che e' un piacere. Non sono un critico letterario, ma mai in vita mia (lettore appassionato da oltre 20 anni) ho divorato un romanzo con tanta avidità. Solo alcuni tratti di ''La legione perduta - Turtledove'' eguagliano la vividità delle descrizioni (benchè il contesto storico ed i personaggi di VMM siano molto più accurati e plausibili). L'unico rammarico è che la storia ha una fine, non ci saranno altre legioni, niente più difensori di ordine e legalità, niente piu' saggi precettori, niente più vendicatori di soprusi... non in quel periodo storico, almeno. Chissà dove (meglio quando) sarà ambientato il prox romanzo di fantastoria? Intanto speriamo che ne facciano un bel film.
25/08/2002
Francesco De Filippo - cpuhbd@tin.it
E' un libro fantastico. Scorrevole nella lettura, molto realistico, la storia ti avvolge completamente, storicamente perfetto. Il piu' bel libro che io abbia letto anche se ho solo 15 anni. Manfredi ha scritto un capolavoro letterario.
23/06/2002
Libro avvincente, assolutamente da non perdere.
03/06/2002
L'opera, molto avincente, tiene il lettore sulla corda sino all'epilogo. La meticolosità della ricostruzione storica, la descrizione e la psicologia dei personaggi, le loro vicende personali, ne fanno un romanzo degno della migliore trasposizione cinematogradfica. Avvincenti le battaglie e numerosi i colpi di scena che inchiodano gli appassionati in una lettura continua e senza respiro del capolavoro. Ottima prova di Valerio Massimo Manfredi: attendiamo con ansia il prossimo romanzo.
26/05/2002
angela - engel@katamail.com
ai confini del mondo, ai confini di un impero.. ma anche ai confini, labili, che separano, parola e immagine... questi legionari nascono come eroi crepuscolari, combattono una guerra contro il tempo e contro il cambiamento più che contro il reale nemico che li insegue; ed a suo modo anche questo libro ha la sua battaglia: contro l'immagine, contro il film che ne verrà tratto e le sequenze che bruceranno l'atmosfera delle nebbie anglosassoni ed il sole di Capri; contro una semplificazione filmica che farà intuire tutto troppo presto ed in modo troppo scontato... Allora il libro gioca d'astuzia e d'anticipo: cattura la velocità dei duelli, l'ansia degli inseguimenti e qualche lampo momento di una storia d'amore, si reinventa come sceneggiatura e dirige i protagonisti ad un finale dal sapore ambiguo, dove la fantasia si tinge di leggenda.
23/05/2002
Un buon libro con una storia carica di avventura ma articolata con una certa fretta; I passaggi risultano spesso troppo veloci e superficiali (forse approfondire certe scene non sarebbe andato a discapito del libro). Le parti descrittive danno corpo e luce al racconto, ma non allo stesso modo i dialoghi che spesso cadono sul retorico e sul banale.
21/05/2002
Gabriele De Simone - scolopaxrusticola@yahoo.it
E' un bellissimo libro che si legge tutto di un fiato; bellissima la storia ''d'armi e d'amore'' anche se in ualche passaggio e' un po' ripetitivo. Sicuramente e' un'ottima trama per un film. Non ho letto la trilogia ''Alexandros'' ma dopo questo libro la comprero'. Geniale il finale......
16/05/2002
Poiché in Italia si legge poco <I>[e spesso si ignorano anche le note introduttive]</I>, non mi stupisco più di tanto delle critiche rivolte ad un romanzo ''historical-fantasy'', del quale l'Autore candidamente suggerisce d'augurarsi se ne possa trarre un film!<br> Auguro all'Autore di ''vedere'' al più presto tradotto questo libro tanto in Inglese quanto su pellicola: facciamone un Colossal, facciamone un film per la televisione, facciamone quello che volete... basta che qualche cosa si faccia per far conoscere un periodo storico piuttosto opaco, ma che consente ancora oggi a circa 2000 anni di distanza di vivere e provare le stesse emozioni, le stesse sensazioni, lo stesso dolore che l'Uomo continua a provare quando la Storia lo trascina a confrontarsi con i suoi disegni.
11/05/2002
interessante, appassionante, io che cercavo di tuffarmi nella storia dell'impero e delle legioni sono rimasto un po' deluso ma, per il resto un grandissimo romanzo! speriamo ne facciano un film, altro che ''gladiatore'' !! comunque compratelo.
02/05/2002
Marco - abbatiello@supereva.it
L'ambientazione storica con i suoi personaggi fa si che il libro scorre molto velocemente,piace molto il suo stile di raccontare la storia tra l'immaginario e la verita'.Scade nel finale troppo scontato,ma comunque rimane un capolavoro nel suo genere.
28/04/2002
Peccato, l'inizio non era male ma devo associarmi con chi sostiene che potrebbe essere il copione di un kolossal hollywoodiano. Scarsa è l'analisi storica del periodo con la descrizione di alcuni personaggi che troppo spesso ricordano ''Rambo''. E' da apprezzare la scorrevolezza della storia ed il modo in cui è scritto ma per i contenuti e per ciò che riguarda il finale........ beh, le fiabe è da tempo che ho smesso di leggerle. Andrea
25/04/2002
davvero stupendo anche se un pò a mattoncino troppo doppio fa venire l'ansia solo a vederlo ma a leggerlo è stupendo mi complimento
13/04/2002
Massimiliano Vanzo - italia@recap.it
Devo dire che l'ho letto tutto d'un fiato....straordinario! La storia è intrigante e molto molto avvincente. E' veramente un buon autore di romanzi storico/fantasiosi
07/04/2002
Buona la trama,la fine deludente assai,cmq mi compiaccio,non male....
04/04/2002
Luca - lordzajon@hotmail.com
Bellissimo ed entusiasmante, sopratutto nell'umanità dei personaggi e nel succedersi continuo di eventi che non danno il tempo di riprendere fiato.Complimenti valoroso Manfredi!!!
03/04/2002
walter - valte@inwind.it
ottima l'ambientazione storica ed i riferimenti sia geografici che dei personaggi dll'epoca, ho trovato un po scontato il finale (lho immaginato dopo un centinaio di pagine)
01/04/2002
Forse mi aspettavo troppo, ma lette in rete le critiche di alcuni lettori credevo di aver a che fare almeno con qlc di decente. Invece è stato uno dei libri più banali e squallidi che abbia mai letto. Certo non poteva essere ''Le memorie di Adriano'' della Yourcenar, ma qui ci troviamo di fronte al copione di un Kolossal hollywoodiano e anche dei più scadenti. E l'ambientazione poi! Un po' più di cura, un po' più di analisi dei motivi della decadenza sarebbero stati per lo meno doverosi. Per non parlare poi dei personaggi. Così stereotipati non erano neanche nei western di serie B degli anni 60-70! Brutto!! Risparmiate e comprate qualcosa d'altro!! Andrea
30/03/2002
E' stato il primo libro di Manfedri che ho letto. Mi piace il suo modo di scrivere e di riportare la storia passata ai tempi nostri.
26/03/2002
BRAVO,BRAVO,BRAVO. MI ASSOCIO. (non posso fare commenti sull'Ultimo perchè non l'ho ancora ricevuto) MA, HO LETTO PER PURO CASO, QUALCHE ANNO FA ''LA TORRE DELLA SOLITUDINE'' E DA ALLORA HO COMPRATO TUTTI I SUOI LIBRI, MA IL TOP E' STATO ''CHIMAIRA''. ANCORA COMPLIMENTI
20/03/2002
Grande romanzo, un mix unico di storia, avventura e mistero che ti lascia senza fiato. Manfredi è insuperabile.
16/03/2002
Fabio - svevo.rm@tiscalinet.it
Sicuramente non sono un grande letterato. Ma vorrei fare i complimenti al dott. Manfredi. Per la prima volta mentre leggevo, le scene mi apparivano, come se io ero li presente, al galoppo insieme ai protagonisti, era come lottare insieme, al loro fianco. Questo non mi era mai accaduto complimenti ancora.

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