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L'errore di un computer, l'incoscienza di pochi uomini e si scatena la fine del mondo. Il morbo sfuggito a un segretissimo laboratorio semina morte e terrore. Il novantanove per cento della popolazione della terra non sopravvive all'apocalittica epidemia e per i pochi scampati c'è una guerra ancora tutta da combattere, una lotta eterna e fatale tra chi ha deciso di seguire il bene e appoggiarsi alle fragili spalle di Mother Abagail, la veggente ultracentenaria, e chi invece ha scelto di calcare le orme di Randall, il Senza Volto, il Male, il Signore delle Tenebre.
30/03/2009
Scenario apocalittico,in questo ottimo romanzo di King vengono offerti moltepilci temi dell'umana comprensione: la lotta fra il bene e il male, il sogno come premonizione e anticamera della coscenza, il rischio atomico e tante altre sfaccettature che riguardano il mondo sociale e l'innata volontà dell'uomo di reagire alle grandi disavventure. Son d'accordo con chi dice che la parte centrale forse è stata la meno interessante ma necessaria per preparare il lettore al finale esplosivo.
13/03/2008
Silvia - bradamatex9@hotmail.it
Intensa la storia e la filosofia che sta dietro ogni pagina. L'accuratezza nel rendere trasparenti eppure intriganti personaggi e vicende. Emozionante, fluido, fatalista... dispiace finirlo. Io l'ho letto due volte, la prima volta dieci anni fa, finendolo in due settimane, tornavo da scuola e quasi non facevo neanche i compiti per potermi dedicare solo alla lettura del romanzo. Oggi sto guardando per la prima volta la serie tv, non l'ho mai fatto perchè i personaggi diventano talmente tuoi e familiari che avevo paura di veder alterata sia la storia che Frannie, Stu, Larry,ecc, imbrigliati in attori che li avrebbero potuti limitare,sia loro che la storia. Di fatto è così soprattutto per le vicende, ma il fascino rimane. Ottimo romanzo, orchestrato magistralmente.
17/07/2007
giuseppe - apriti_bastardo@libero.it
Un passo decisivo verso la Torre Nera. E' stato il libro che mi ha spinto verso la lettura in inglese (dopo 2 round in italiano...), oltre ad essere il mio primo libro di King. Quando ho trovato i cross-over nella saga di Roland Deschain ho semplicemente goduto: così come quando ho trovato, sempre nella stessa saga, i legami con gli altri libri (alcuni dei quali non ancora letti, mannaggia!!) del Maestro. E' il classico libro che ti tiene sveglio fino a notte fonda ''per vedere come andrà a finire'', e poi ti dispiace che sia finito! A chi l'ha già letto, consiglio la versione in lingua: l'inglese di King è veramente scorrevole e relativamente semplice come traspare dalle traduzioni.
04/06/2007
Jessica - jess75@email.it
A tutti quelli che si potrebbero lasciar spaventare dalla lunghezza di questo libro: iniziatelo e non sarete più capaci di fermarvi fino all'ultima pagina. E se non siete molto convinti lo stesso, date un'occhiata al film che ne è stato tratto (6 ore) e probabilmente per vivere le vere emozioni vi verrà voglia di leggere quello che non traspare dal video. In assoluto il libro di King che ho preferito. 10 e lode
22/03/2007
trustno1 - blacklava777@hotmail.it
''E il giusto e l'ingiusto assieme vennero consumati in quel sacro fuoco..'' A mio parere un vero capolavoro. E' stato il primo libro che ho letto da 7 anni che non prendevo in mano un romanzo, e ha spinto la mia fantasia veramente ai limiti. Ho appena finito di leggere l'ultima pagina e ora mi preoccupo, scoprendomi a desiderare che Captain trips arrivi davvero. Solo da poco scopro il mio interesse verso questi scenari post-apocalittici, mi sapreste consigliare un altro libro con tematiche simili?
25/10/2006
Quetzal - ontheflooral@hotmail.com
Un libro caldamente consigliato. Devo dire che quando si tratta di King il numero di pagine non mi spaventa, perchè di solito si leggono alla velocità della luce, ma... Sì, devo ammettere che per un buon duecento pagine (praticamente dall' incontro Larry - Rita e seguenti) ho pensato per la prima volta di lasciar perdere il libro. Inizio stratosferico, parte centrale... Beh, vi dico che la parte centrale ha impegnato due settimane di lettura (ho letto IT in cinque giorni, fate voi i conti). Il finale si impenna mostruosamente dando un senso ben definito a tutto e chiude in modo spettacolare il libro. Se riuscirete a passare la parte centrale dei vari esodi verso Las Vegas e Boulder direi che sarete senz'altro soddisfatti. Continuo comunque a preferire IT, Shining e il Miglio Verde, sono insuperabili.
05/05/2006
Ho letto entrambe le versioni: prima quella 'corta', poi l'integrale, e continuo ostinatamente a preferire la 'corta', nonostante non sia più in circolazione da tempo, e possieda solo l'integrale. King, da sempre, percorre diversi filoni narrativi, a ciascuno dei suoi lettori le proprie preferenze (io amo quelli ''femminili'', mi piacciono pochissimo quelli con i bambini, IT compreso), ma in questo credo abbia raggiunto un notevole equilibrio fra tutti i temi che gli sono cari, costruendo alcuni fra i suoi personaggi meglio riusciti, oltre che alcuni dei momenti più memorabili ('Teneva un diario. Era un atto di fede. Fede che il bambino sarebbe vissuto.' 'L'aveva preso pensando fosse un libro di guerra, poi aveva scoperto che parlava davvero di conigli'). Il film per la tv, nonostante le sue sei ore, è altrettanto straordinario.
13/01/2006
Secondo me appartiene alla categoria ''media'' dei libri scritti di King (di certo non all'altezza del ''Terzo Miglio'' oppure ''L'acchiappasogni''). Come al solito si riconosce subito il suo stile: storie separate e lunghe (all'inizio) che poi si intrecciano per evolvono velocemente verso un finale breve. Comunque a me è piaciuto molto lo scenario che si viene a creare dopo il virus, ed in special modo, lo spirito di adattamento innescato dalla mancanza delle comodità a cui siamo solitamente abiutati e che diamo per scontate. Nel finale ''La mano di Dio'' per salvare i buoni sacrifica alcuni buoni. Questa cosa non tanto mi è piaciuta perchè mi è sembrato un pò divinità medioevale.
28/12/2005
UN vero e propio capolavoro..Il re in questo romanzo supera se stesso..coinvolgente, ti trascina all'interno della storia e non ti lascia uscire..personaggi talmente reali da sembrare una storia realmente esistita..finale a dir poco sorprendente che ti lascia col pensiero di come la vita dei superstiti continua dopo l'accaduto..lo consiglio a tutti non si può dire di essere appassionati di king e di questi tipi di romanzi senza aver letto questo libro...LEGGETELO
04/11/2005
storia di per sé fantastica, resa ampollosa e un po' noiosa da futilità che potrebbero essere benissimo eliminate senza compromettere nulla.
09/10/2005
Generoso - gencelone@inwind.it
Un libro assolutamente meraviglioso che ho iniziato a leggere per capire chi fosse questo ''diavolo'' di Randall Flagg, fiero oppositore dell'ultimo Pistolero (ma quella è un'altra, fantastica, storia). Dalle prime pagine ti avvince e ti dispiace ogni volta dover smettere (a meno di non avere la costanza e il tempo di leggere un mesetto tutto d'un fiato :-) ). E' sicuramente da consigliare.
03/10/2005
Danila - dsalvadei@yahoo.it
Dopo due mesi d'intensa lettura ho finito stamattina questo gran mattone di Stephen King. Una lettura che mi ha coinvolto e appassionato fin dalla prima pagina e mi ha incollato per parecchio tempo alla storia e alle vicende dei vari personaggi catapultandomi e facendomi identificare in loro. Un libro che definirei un capolavoro del mitico e unico Stephen King, uno dei miei scrittori preferiti, adoro come scrive quest'uomo, è dettagliato, completo e ogni volta mi coinvolge nei suoi personaggi e nelle avventure, a volte macabre, che descrive, mi fa identificare nei suoi personaggi e mi fa vivere la storia con forti emozioni e creandomi quella suspance e quella curiosità che mi porta con grand'attenzione fino all'atto finale. Bellissimo davvero per me, eccezionale, a parte la lunghezza e i caratteri troppo piccoli, in ogni modo un libro appassionante, coinvolgente e molto intrigante. Sinceramente all'inizio mi sono un po' spaventata vedendo quanto era massiccio come libro e mi sono detta ''chissà quanto tempo impiegherò per leggerlo'' mi sono rassegnata nel dover passare parecchi mesi nella lettura e invece in due mesi l'ho letto, a differenza d'IT che ci avevo messo la bellezza di un anno per finirlo... Se avessi potuto non mi sarei mai fermata nella lettura ma purtroppo gli impegni di casa, di lavoro mi facevano interrompere la lettura e non vedevo l'ora di avere una mezz'oretta libera per poter continuare la lettura. Una storia davvero terrificante, che mi ha portato a pensare all'eventualità che tutto potesse accadere anche nella realtà... Confrontando le opinioni lette di altre persone che hanno letto anche loro questo romanzo di King, la maggior parte l'ha trovato un capolavoro come me e hanno detto che si tratta di uno dei più bei libri che abbia scritto il Maestro. Gli unici difetti trovati sono appunto la lunghezza e i caratteri piccolissimi. E' un libro che è entrato a far parte della mia biblioteca personale e anche nella classifica dei miei libri preferiti. Mi viene spontaneo consigliare questo romanzo perché a me è piaciuto moltissimo ma posso anche capire che non a tutti possa piacere com'è piaciuto ed appunto per questo ho trovato perfetta una frase scritta nella prefazione e che dice ''IL FASCINO DI UNA BELLA STORIA STA NEL SUO ESSERE ILLIMITATA E FLUIDA; UNA BELLA STORIA APPARTIENE A MODO SUO A CIASCUN LETTORE''.
12/09/2005
Valerio - vale.santagostino@tiscali.it
Di libri di Stephen King ne ho letti molti e,tranne un paio, mi sono piaciuti tutti. Ma tra tutti L'ombra dello scorpione è quello che preferisco. Non fatevi spaventare dalle dimensioni, la storia decolla nelle prime pagine e vola bellissima sino alla fine del tomo. Io l'ho letto circa 10 anni fa e lo ricordo ancora come se fosse l'ultimo libro letto. Veramente fantastico,leggetelo!
28/09/2004
Christian - Chrys83@libero.it
Diciamo che Stephen king è il mio autore preferito, diciamo pure che L'ombra dello scorpione è il mio libro preferito. Ho letto la versione integrale. All'inizio credevo che queste 900 e passa pagine non le avrei mai digerite, ma col passare del tempo mi accorgevo che quel libro ti prende per mano e ti conduce in posti fantastici. Naturalmente non si possono confrontare i paesaggi con un'altro lettore, perchè sono giochi di immaginazione, ma credo che i libri piacciono piu' dei film, perchè li modelli a modo tuo. I nomi che mi rimangono impressi: Stu Redman, frances goldsmith, mother abagail, Randal Flag il mitico lerry Underwood ( baby, can u dig your man?)e il non meno Nick Andros e harold louder (per ogni cane il giorno buono arriva) e , quello che nn dimentichero' mai: Charles Champion, che senza lui non avremmo letto il libro (scherzo naturalmente :) )e tanti altri ancora che vi farebbero perdere un'ora per leggere questo commento. Il libro è lungo, vero ma... è descritto nei minimi particolari, e quando si parla di mistico... ragazzi ci vuole!!! lo consiglio vivamente.
18/02/2004
tory - tory.a@libero.it
adoro i racconti apocalittici!!!!!! è uno dei più bei libri di S.King.
29/08/2003
Secondo me è il libro più bello di King, oltre che uno dei migliori che abbia letto. Io l'ho letto circa 10 anni fa e non me lo sono ancora dimenticato: fa ancora parte di me, ad esempio, i nomi dei personaggi fanno ancora parte del mio vocabolario. Qualche mese fa in metropolitana ho riconosciuto un ragazzo che anche lui ha sicuramente letto questo libro: mentre parlava gli ho sentito dire, nel contesto di una frase le parole ''Mother Abagail''. LO CONSIGLIO A TUTTI.
09/08/2003
ragazzi, questo si che è un libro da leggere con il fiato sospeso! premesso che l'ho trovato un po' troppo prolisso in alcuni punti, devo dire che è scritto in maniera tanto convincente che, per un bel po' di tempo, tutte le persone col raffreddore che incontrerò mi faranno molta paura!!
08/01/2003
TROPPO LUNGO ED ESTENUANTE....NON SONO ANCORA RIUSCITA A FINIRLO!!!!
10/12/2002
Luigi Azzarone - luigiazzarone@libero.it
Il libro è indubbiamente eccezionale.E' scritto molto bene e scorre meravigliosamente.Io ho letto la versione integrale e devo dire che non lo trovo affatto prolisso.Una volta entrato nell'atmosfera apocalittica della vicenda si fa fatica a staccarsene.Il finale lascia un pò l'amaro in bocca perchè avrei voluto che durasse ancora un pò. In ogni caso si tratta di uno dei migliori libri dello scrittore
28/08/2002
alessandro - alessandrocerioni@tiscali.it
un lunghissimo viaggio attraverso uno scenario apocalittico. Un romanzo in cui la sfida tra bene e male, costante dei romanzi di king, raggiunge la massima tensione. Affascinante. Per me è stato uno dei più belli.
