Disponibilità immediata
Vuoi regalare questo prodotto ? Scopri come!
Ulisse è tornato a Itaca. Sotto le spoglie del mendicante, si rivela a Eumeo e a Telemaco, organizza la vendetta, la esegue. Ma a questo punto Malerba comincia a scavare, a introdurre il germe di un'inquietudine, a portare fino alle conseguenze più dirompenti un'intuizione che certo avrà sfiorato la mente di molti lettori del poema omerico: ma come è possibile che Penelope non riconosca mai, neppure nel bagliore di un sospetto, sotto le spoglie dle mendicante, la presenza dello sposo? E infatti la Penelope di Malerba ha riconosciuto subito l'eroe, ma tace. E nel silenzio, nell'inquietudine di una psicologia femminile ricostruita con magistrale sensibilità, si macera a sua volta chiedendosi: perchè? Perchè Ulisse si svela a tutti e non a me? Perché la vendetta è una questione da uomini o perché non ha più fiducia in me e forse non l'ha mai avuta? Il risentimento di Penelope che in Omero è appena abbozzata e si concentra tutto nel celebre interrogatorio sul mistero del letto coniugale, nell'Itaca di Malerba innesca il dramma intimo che attira nel suo vortice anche Ulisse, il quale giungerà a dubitare, non tanto della fedeltà della donna, ma di seé, della propria celebrata astuzia, della propria incrollabile personalità.
03/02/2009
Il libro è davvero molto interessante, consiglio a tutti di leggerlo perchè se ha colpito me ke di solito nn amo leggere potrà colpire tutti. Cmq parlando seriamente, il libro è bellissimo!!!
09/01/2006
Patrizia Guerini - pattus89@hotmail.com
Ulisse torna a casa sotto mentite spoglie, lo riconoscono il cane e la nutrice, si rivela al figlio...e la moglie? E' mai possibile che colei che lo aspetta per vent'anni senza concedersi ad altro uomo non lo riconosca? Questo libro è mirato alla rivalorizzazione della donna, è un'omaggio alla sua intelligenza e al suo opportuno orgoglio! Per la prima volta non si ha un'idea della donna indifesa e in lacrime, di quella per cui si combattono guerre e si distruggon città, come fu per la bella Elena. Penelope ragiona, parla e si dimostra scaltra e perspicace, come se non più del consorte! Dubbi, insicurezze e timori sono le caratteristiche intrinseche dei due personaggi che suscitano emozioni e sgomento fino all'ultima riga nonostante tutti conoscano l'apilogo...
