In questo romanzo Niccolò Ammaniti va al cuore della sua narrativa, con una storia tesa e dal ritmo serrato, un congegno a orologeria che si carica fino a una conclusione sorprendente: e mette in scena la paura stessa. Michele Amitrano, nove anni, si trova di colpo a fare i conti con un segreto così grande e terribile da non poterlo nemmeno raccontare. E per affrontarlo dovrà trovare la forza proprio nelle sue fantasie di bambino, mentre il lettore assiste a una doppia storia: quella vista con gli occhi di Michele e quella, tragica, che coinvolge i grandi di Acqua Traverse, misera frazione dispersa tra i campi di grano. Il risultato è un racconto potente e di assoluta felicità narrativa, dove si respirano atmosfere che vanno da Clive Barker alle Avventure di Tom Sawyer, alle Fiabe italiane di Calvino. La storia è ambientata nell'estate torrida del 1978 nella campagna di un Sud dell'Italia non identificato, ma evocato con rara forza descrittiva. In questo paesaggio dominato dal contrasto tra la luce abbagliante del sole e il buio della notte, Ammaniti alterna, a colpi di scena sapienti, la commedia, il mondo dei rapporti infantili, la lingua e la buffa saggezza dei bambini, la loro tenacia, la forza dell'amicizia e il dramma del tradimento.
05/10/2008
ho 12 anni e ho letto senza alcuna difficoltà questo libro che è semplicemente fantastico commovente e allo stesso tempo 1 po' triste. Il finale è sorprendente. E il povero bambino rapito... non lo dico il finale... Questolibro lo consiglio a tutti anche alle persone della mia età.
14/07/2008
Il libro l'ho letto in 2 giorni. E' un libro che mi sento di consigliare a tutti, è scorrevole e gradevole, la storia è bella ed il finale è commovente. Un libro da consigliare a chi volesse iniziare ad avvicinarsi alla lettura.
08/07/2008
SORPRENDENTE!!! l'ho letto in pochissimo tempo... perché ha un ritmo incalzante, ricco di misteri; trovo ke ci sia un po' di thriller... bellissimo...
25/06/2008
Letto in un giorno. Alla fine mi ha lasciata senza forze. Un doloroso ritratto italiano, di un'Italia che era e che purtroppo è ancora. Sui finali di Ammaniti ho sempre qualcosa da dire, ma pazienza, in generale, è un libro che vale oro.
29/04/2008
Una storia avvincente che ti prende dall'inizio alla fine. Lo leggi tutto d'un fiato. Lo consiglio vivamente.
