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lnés de Suàrez nasce all'inizio del Cinquecento in Spagna, figlia di un modesto artigiano di Plasencia. Dotata di un forte temperamento che male si addice alla condizione femminile sottomessa all'autorità del clero e del maschio, lnés sposa contro la volontà della famiglia Juan de Malaga, che presto la abbandona per cercare fortuna in America. La giovane non si dà per vinta e, con i soldi guadagnati ricamando e cucinando, si imbarca anche lei per il Nuovo Mondo. lnés affronta le durissime condizioni di viaggio e si difende dai marinai libidinosi. Giunta in Perù, cerca invano il marito; senza più risorse, riprende a lavorare come sarta fin quando incontra Pedro Valvidia, un seducente hidalgo, fuggito dalle frustrazioni di un matrimonio deludente e venuto a combattere per la Corona spagnola. La passione infiamma lnés e Pedro che si mettono alla guida di pochi volontari attraverso un deserto infernale, combattono indigeni incattiviti e giungono infine nella valle paradisiaca dove fondano la città di Santiago. Le tribù autoctone difendono però il loro territorio e si accaniscono contro gli spagnoli, i cui feriti sono curati da Inés e da un'indigena a lei fedele: si rinforza così la fama di strega che la donna si era fatta scovando fonti d'acqua con una bacchetta (arte ereditata dalla madre). Non senza il malcontento di alcuni coloni, cresce la sua autorità a fianco di Pedro, divenuto governatore...
12/10/2011
LIBRO LETTO IN POCHISSIMI GIORNI!!!!INES MI E' RIMASTA NEL CUORE...CHE DONNA!!!!!LO CONSIGLIO TANTISSIMO!TANIA
08/09/2011
Un romanzo appassionante in cui la Allende riesce a narrare con stile ed eleganza la storia della conquista del Cile. Un romanzo storico di guerre, battaglie e potere ma tutto al femminile. Assolutamente da leggere!
29/12/2009
Bellissimo!!!!!! Bello bello bello....leggetelo.
18/11/2008
La vita stessa di Isabel Allende è un romanzo ... e la sua capacità narrativa è sempre fantastica
18/11/2008
Bellissimo!! Anche questa volta Isabel si dimostra una scrittrice in grado di saper affrontare con perizia qualunque genere. La storia - soprattutto antica - si dimentica sempre delle grandi donne e questo libro narra le avvincenti peripezie di questa donna volitva ed intraprendente al seguito del più famoso Pedro de Valdivia, conquistatore del Cile. Un libro a tratti molto crudo... ma è storia e la storia non è sempre una favola a lieto fine.
29/09/2008
Ennesimo capolavoro di Isabel. Ho letto tutti i suoi libri e non mi ha mai deluso. Un mito
