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Igor Malev ha una sola cosa in mente: la sua ex moglie Ewa. Anche se è un uomo ricco, affascinante e di innato carisma, lei lo ha lasciato per uno stilista di grande successo, una ferita,
questa, da cui non è mai riuscito a riprendersi. Così decide
di riconquistarla. Nella cornice del Festival di Cannes,
circondato dal lusso e dagli eccessi della nuova aristocrazia,
i vincitori definitivi nella gara edonistica della vita moderna,
inizia una battaglia lunga ventiquattro ore. Perché Igor è
un uomo di rara forza e fredda intelligenza, e quella che vuole
non sarà una riconciliazione ordinaria, pacifica. Perché
ha fatto a se stesso la promessa di distruggere tutto ciò che
si interpone tra lui e la sua amata. E lui mantiene sempre
la parola.
Con Il vincitore è solo Paulo Coelho torna ai grandi temi di
Undici minuti e Lo Zahir offrendoci un romanzo avvincente e
ricco di tensione, specchio del mondo in cui viviamo, dove la
ricerca del lusso e del successo a tutti i costi spesso impedisce
di ascoltare quello che ci sussurra il nostro cuore.
23/08/2011
E' la brutta copia di un brutto thriller... ho letto altri libri di Coelho e questo non è per niente il suo stile.
01/07/2010
Credo sia il peggior libro che abbia mai letto, a metà ho preferito lasciarlo perdere perchè non ha nè capo nè coda, dire che è inutile è fargli un complimento. Se ci fosse stato 0 questo l'avrebbe meritato.
11/01/2010
L'ho comprato subito dopo aver letto "Lo Zahir" (che mi è piaciuto moltissimo) ma non sono neanche riuscita a finirlo. La scrittura è didattica, senza cuore... dice un sacco di banalità cercando di farle passare come grandi verità, purtroppo senza riuscirci.
09/11/2009
Ho letto tutti il libri di Paulo Coelho e in ogni suo libro ho sempre trovato un insegnamento, un qualcosa su cui riflettere. Questo mi è stato regalato, ho avuto grosse difficoltrà nel leggerlo tutto: lento, dispersivo, non è sicuramente il Paulo a cui si è abitutati. A livello emotivo non mi ha regalato niente....
