Disponibilità immediata (una copia in magazzino)
Vuoi regalare questo prodotto ? Scopri come!
"Questo romanzo ""si fonda su un archetipo formale del tutto diverso da quello degli altri miei romanzi. E' assolutamente omogeneo, senza digressioni, composto di una sola materia, raccontato con lo stesso tempo, è molto teatrale, stilizzato, basato sulla formula del vaudeville. In 'Amori ridicoli', si può leggere il racconto 'Il simposio', il cui titolo è un'allusione parodistica al 'Simposio' di Platone. Lunghe discussioni sull'amore. Ebbene, questo 'Simposio' è composto in tutto e per tutto come 'Il valzer degli addii': vaudeville in cinque atti"" (Milan Kundera, ""L'arte del romanzo"")"
04/11/2002
Un Kundera che non ci si aspetta! Lascia da parte le sue famose digressioni e per una volta tanto l'unico suo obiettivo è il divertimento, suo, come afferma egli stesso, e del lettore che leggerà queste pagine come si guarda una commedia indiavolata al cinema, magari di Woody Allen, ma senza quell'ometto nevrotico che è sempre al centro dei suoi film (anche se il suonatore lo ricorda), in cui gli addii amorosi sembrano moltiplicarsi all'infinito, rendendo esilarante un argomento così spesso fonte di tragedia. Il riso è comunque nero, come dimostrano l'episodio della pillola mortale e quello del ginecologo folle.

Gruppo Mondadori
9 milioni di prodotti
Sconti tutti i giorni
Bol Pass
Spedizione gratis
Punto di ritiro
Fai un regalo
Gift card
Metodo di pagamento
Orario continuato
Servizio clienti gratuito