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Dio creò i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nelle acque dei mari mari" ... E fu sera e fu mattina: quinto giorno.
Genesi 1, 21-23
14 gennaio. Huanchaco, costa del Perú. Il povero pescatore Juan Narciso Ucañan non crede ai suoi occhi: dopo lunghe settimane di magra, davanti a lui si stende un enorme banco di pesci. Ma ben presto il terrore cancella la sua felicità: i pesci, muovendosi come un unico essere, prima gli distruggono la rete, poi rovesciano la sua barca e infine si compattano, impedendogli di tornare in superficie. E, prima di morire, Ucañan scorge qualcosa che serpeggia verso di lui...
13 marzo. Costa norvegese. A bordo della nave oceanografica Thorvaldson, il biologo marino Sigur Johanson e Tina Lund, responsabile della Statoil per la scoperta di giacimenti petroliferi, guardano sconcertati il monitor che rimanda le immagini di un robot calato sul fondo del mare: milioni di "vermi" sembrano aver invaso lo zoccolo continentale. Cosa sono? Da dove vengono? E, soprattutto, perché sono così tanti?
5 aprile. Vancouver Island, Canada. Leon Anawak fa da guida ai turisti che vogliono osservare le balene nelle acque della British Columbia. Da qualche tempo, però, gli enormi mammiferi marini non si vedono più, come se si fossero "smarriti" da qualche parte. Poi, improvvisamente, riappaiono e si comportano in modo del tutto anomalo, arrivando addirittura ad attaccare la Barrier Queen, un cargo da sessantamila tonnellate. Ed è proprio sullo scafo di quella nave che Leon scopre una gigantesca colonia di mitili...
Tre avvenimenti lontani, un unico tratto comune: il mare. Un mondo brulicante di esseri misteriosi, un universo di cui si conosce a malapena la superficie, un enigma che avvolge i sette decimi del nostro pianeta. Dall'Europa all'America, dal Polo Nord al Giappone, il mondo intero dovrà confrontarsi con questo enigma: scienziati, militari, capi di governo e individui comuni saranno trascinati in un'avventura senza precedenti, verso uno scontro titanico in cui si deciderà se la specie umana può avere ancora un futuro. Perché nessuno può sapere cos'è veramente successo nel quinto giorno della creazione. Fino a ora...
28/12/2010
E' solo un romanzo, per me interessantissimo e con parecchi messaggi. Non so se sia merito della traduzione spagnola che ho letto tutta di un fiato, ma lo consiglio vivamente. Forse per gli Illustrissimi Lettori amanti dei 'tropos' della 'vera filosofia', della 'perfezione letteraria' potrebbero rimanere delusi. Non esistono errori in comunicazione, solo risultati non previsti o non accettati. Troppo corposo? Qualcuno può criticare il numero e le note necessarie (e minime) per una corretta sinfonia? E' un altro argomento e genere, ma sono troppe, o troppo poche, le pagine della 'Ricerca del tempo perduto'? Salute ed Allegria
24/10/2010
L'errore di fondo di Schatzing, a mio avviso, risiede principalmente nella forma e solo in parte nella sostanza che sceglie per disquisire di religione e salvaguardia ambientale. Ritengo inadatta, allo scopo, la stesura di un corposo romanzo di oltre 1000 pagine, nell'insieme prolisso e grottesco. Ho resistito fino a pagina 273 poi sono volato spedito alla conclusione per completare una lettura sfiancante che sfinisce e smorza l'entusiasmo. Rimango allibito davanti a commenti trionfalistici che reputo fuorvianti e deleteri, soprattutto per le tasche. Se siete pronti a sorbirvi un borioso saggio filosofico fate pure, altrimenti lasciate perdere. Altro autore da cestinare!
10/09/2010
Sono arrivato in fondo a fatica! Spendi 1000 pagine nell'attesa di qualcosa che però purtroppo non arriva mai. Sono sinceramente deluso.
10/08/2009
Pagina dopo pagina ti immergi in un mondo nuovo, sconosciuto misterioso e magico. Ti induce a riflettere. L'uomo vive in armonia con la natura? Il libro si divora! Se un libro di oltre 1000 pagine si legge in pochi giorni .... non c'è molto da aggiungere!
13/01/2009
Letto tutto d'un fiato! L'ho trovato decisamente appassionante e ben scritto. Sarà che il mondo blu e l'artico mi appassionano, ma l'ho trovato interessante anche per le descrizioni della vita marina e del rapporto uomo-mare. Finale un po' sbrigativo che porterà magari ad un seguito (spero vivamente).
11/01/2009
Attraverso un romanzo, forse certe volte un pò troppo fantascientifico , ha cercato di farci capire quanto l'uomo stia bistrattando il pianeta e quanto poco conosca la forza della natura. Lo ritengo un libro un pò fuori dal comune e comunque ricco di dettagli sulla vita marina. Anche se qualcuno lo ha giudicato noioso io comunque lo ritengo un libro che vale la pena di leggere.
07/01/2009
Molto avvincente, pieno di stimoli, porta a riflettere sulla nostra arroganza e sulla spinta autodistruttiva della nostra "civiltà". Non capisco quelli che lo liquidano come noioso nelle descrizioni tecniche e scientifiche, io non sono assolutamente un'esperta ma sono molto curiosa e mi piace imparare qualcosa di nuovo ogni giorno. Affascinante l'ipotesi di un'intelligenza alternativa tra noi e non nello spazio; si percepisce la speranza e l'esortazione all'utilizzo di una maggiore intelligenza nello sfruttamento del pianeta e delle sue risorse e per un'apertura mentale nei confronti di altre competenze, capacità, ingegni. Questo libro non è certo un capolavoro letterario ma mi è piaciuto, mi ha lasciato qualcosa e lo consiglio ai lettori compulsivi. Astenersi pigri e finto-intellettuali.
08/11/2008
si può dire che il libro è troppo dettagliato, spiega troppe cose e perde il filo.... è molto lento ad arrivare al punto del discorso. ma tutto sommato non era male.
06/11/2008
La prima metà del libro é stata luuunga, troppe spiegazioni e poca dinamicità. Ma sono contenta di non aver smesso di leggere. Finale molto intenso, bello. E il concetto del libro é molto profondo, trama geniale.
10/10/2008
A me è piaciuto moltissimo. Mai noioso e per un appassionato di mare molto interessante. Forse un po' deludente e sbrigativo il finale... lasciando intendere che forse ci sarà una continuazione.
13/06/2008
...riuscire a finirlo. Il libro non è malvagio intendiamoci, ma è talmente descrittivo anche nei dettagli più insignificanti che poi alla fine ti perdi e non riesci più a capire cosa stai leggendo. Mi sono soffermata più volte a rileggere dei paragrafi perchè non riuscivo a ''immaginare'' ciò che descriveva l'autore. L'inizio (circa 300/450 pagg)prima di riuscire ad arrivare al ''dunque'' è molto duro da portare avanti, ma poi finalmente sembra che si sblocchi e inizia un pò di suspence. Se qualcuno ha voglia di leggerlo consiglio di aspettare che qualche biblioteca lo metta a disposizione per evitare di spendere soldi inutilmente. E' un libro che una volta finito di leggere lo si accantona e non lo si riprende più.
19/05/2008
Valeria - valeriatripi@libero.it
L' ho letto tutto d'un fiato, anche se devo dire che la seconda parte in cui sono sull'Indipendence sia troppo particolareggiata e si perda quel mistero che invece mi aveva travolto all'inizio. Nonostante questo, travolgente e affascinante, per una studentessa di Scienze Naturali...
09/05/2008
E' un libro splendido, unica nota stonata il finale un po' troppo sbrigativo.
11/03/2008
...e troppo simile a un soggetto cinematografico: chissà perchè sono quasi certa che prima o poi ne faranno un film, catastrofico, naturalmente... vuoi mettere quei begli effetti speciali sullo tsunami? Prolisso, saranno anche utili tutte quelle spiegazioni di biologia marina, ma quando me le trovo davanti, dopo poche righe non resisto alla tentazione di passare oltre... Non vale la spesa.
01/03/2008
rosario martinelli - rosariomartinelli964@gmail.com
Ho letto che alcuni lo ritengono tedioso e scontato, io sono uno che legge tutto l'anno e di tutto ma davvero non sono riuscito a trovare neanche un capitolo tedioso, anzi finalmente un libro dove si intreccia fantasia scienza e purtroppo realtà nella giusta misura. Emerge la grande preparazione scientifica che Schatzing ha accumulato per la stesura del libro. ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE!!!
29/11/2007
Cris - jacradi@alice.it
Ho appena finito di leggerlo. Buono e bello. Il diavolo nella cattedrale, sempre di Schatzing, non mi avava entusiasmato. Questo è costruito meglio e tutto sommato è più che gradevole. L'argomento, anche sè molto filmeggiato più che romanzato, mi interessava e mi interessa . Alcuni passaggi sono notevoli altri un po' banali, ma nel complesso è di gran lunga un bel libro. Come la nave mi pare che anche l'autore precipiti troppo velocemente nel finale perdendo un po' di credibilità e scivolando senza freni lungo le rampe del testo. Chiude in bellezza e monito. Utile e meditativo ( nel suo piccolo ). Comunque, molto da leggere. Ciao
29/10/2007
Antonio - locascio.antonio@gmail.com
Un bel thriller nell'idea, ma troppo prolisso. Sembra un libro di testo scolastico. Non lo consiglierei come acquisto.
27/08/2007
Bel libro, ottimi personaggi soprattutto Samantha Crowe quando spiega la casualità della evoluzione umana in contrapposizione al progetto divino. Un solo dubbio sull'idea finale di Karen: ma se non ci fosse stato l'attacco durante il party dove l'avrebbe trovato un cadavere per iniettargli il feromone...?
11/08/2007
Filippo - filippo.lavorini@tin.it
Rischia di essere a tratti noioso, soprattutto quando si dilunga nelle spiegazioni di biologia; ha dialoghi assai poco credibili e molto banali soprattutto nelle situazioni di tensione; ha dei passaggi insignificanti (la morte del padre di Anawak a cosa serve?); in alcuni momenti sfiora il ridicolo (mentre le maggiori metropoli del mondo sono in stato di emergenza, un gruppo di scienzati tiene un party sul mare della Groenlandia!). Peccato, perchè l'idea era buona.
08/08/2007
Ho appena terminato il libro... finalmente! Rispetto alla mia precedente recensione ritengo che la seconda parte del libro sia leggermmete migliore e più incalzate di eventi rispetto alla prima parte. Complessivamente rimane un romanzo di cui non si sentiva la mancanza e di cui si poteva certamento fare a meno. Resta a mio giudizio un libro mediocre, prolisso, la cui trama somighlia molto ad uno di quei film catastrofici americani che vengono trasmessi solo durante il periodo estivo quando fortunatamente solo in pochi riescono a vederli, i personaggi sono privi di ogni spessore e quando l'autore tenta di dargliene uno succede che il tutto appaia come un'inutile ed autonoma appendice al racconto; i dialoghi sono di una banalità allarmante e fuori luogo, le descrizioni dei luoghi e delle situazioni si rivelano asettiche e prive di ogni coinvolgimento. Il finale, per quanto sia la parte migliore del libro, dopo oltre mille pagine di tediose argomentrazioni di biologia marina da scuola media, non sorprende neppure un bambino. Non comprendo e ovviamente non condivido i giudizi entutsiastici rappresentati da molti lettori, e sopratutto mi chiedo cosa mai avranno letto in precedenza per sperticarsi in tanti elogi di questo ennesimo fanta romanzo dal tono pessimista e autoflagellatorio...
08/08/2007
Paolo Moraca - paolo_moraca@libero.it
Premettendo che non amo particolarmente il mare ed il libri eccessivamente lunghi, questo è il libro più bello che abbia mai letto! La trama, sviluppata inizialmente su due storie, subisce poi una convergenza magistrale delle stesse... un turbinio di vicende credibili (quindi solo in parte corrispondenti ad una plausibile realtà) e super-appassionanti, senza scendere troppo nel tecnico. Davvero bravo Schatzing a far appassionare il lettore ai due personaggi principali (Sigur e Leon), uniti poi nella sinergia che salva il mondo... almeno per il momento. Mi aspetto la continuazione di questo libro spettacolare!!! Solo chi lo ha letto con lo spirito giusto può capirmi: chi, invece, è abituato a romanzi scontati o fiabesco/retorici, avrà trovato il libro noioso fin dalle prime pagine... Al prossimo Frank!
02/08/2007
Marcella Rosignoli - ladyowl@supereva.it
Un libro splendido, con personaggi credibili (non le marionette di Crichton, per intenderci!) e una situazione mica tanto impossibile... Agli amici che si lamentano delle ''inutili'' divagazioni geo/biologiche, da insegnante di scienze rispondo che non sono per niente inutili! Quanti di voi sapevano quelle cose prima? Perché da un libro anche di letteratura ''leggera'' non si può imparare qualcosa? Ecco perché si sentono così tante sciocchezze sui giornali e le tv! A scuola le scienze vengono trascurate e quando qualcuno tenta di insegnare qualcosa divertendo, diventano ''divagaazioni inutili''. Che tristezza!
25/07/2007
vittorio pisa - vittoriopisa@libero.it
Non è mia abitudine valutare un romanzo prima ancora di aver terminato la lettura, tuttavia in questo caso nonostante abbia letto soltanto poco più di metà di questo colosso, sono spinto dall'intento solidale di salvaguardare i nuovi potenziali acquirenti e/o lettori del libro... ebbene se non avete ancora comprato questo libro, risparmiatevi la fatica ed il denaro, se invece, purtroppo, l'avete già acquistato, non perdete tempo in questa inutile, tediosa e banale lettura e regalatelo al vostro peggior nemico...per quanto mi riguarda avendolo iniziato non posso, aimè, esimermi dal terminarlo, perciò rimando ogni più precisa valutazione al termine della lettura... confido comunque nel vostro buon senso...
24/06/2007
hubert stergacic - diomedea@libero.it
Onore alla fatica ed alla tenacia (cinque anni) con cui l'autore si è cimentato a scrivere le mille e più pagine (troppe) di questo libro così vicino ai sostenitori catastrofisti, per cui è l'uomo il male primario dell'esistenza terrestre. Spesso l'autore si lascia andare ad inutili lezioni di biologia, oceaonografia ecc. togliendo al racconto quel ritmo necessario per stimolare la lettura. Forse un po' semplicistica la pretesa finale, dopo mille pagine, di sintetizzare il pensiero filosofico relativista sulla esistenza di Dio, in due paginette.
08/05/2007
E' un libro ben scritto. Lo sto consigliando a parenti ed amici.
21/04/2007
PERCHE' SONO A PAGINA 634, MANCANO PIU' DI 300 PAGINE E MI SEMBRA GIA' DI INTUIRE COME VADA A FINIRE! RITMO LENTO.
12/04/2007
Teo - teoparatore@yahoo.it
Spero sia vero così l'uomo la smetterà di fare il gradasso...ottimo libro, avvincente e da fiato sospeso...mille e più pagine come bevute
10/02/2007
Yrrr - maxpwoer82@virgilio.it
L'ho visto per caso, mi colpì la copertina e nonostante la mole incutesse un po' di soggezione mi ha trasportato in una maniera incredibile. L'ho finito in 5 giorni a volte non riuscendomene a staccare nemmeno a notte inoltrata. Bellissime ed utilissime le miriadi di nozioni scientifiche, geografiche e tecniche che vengono fornite, il tutto rende la ''storia'' molto veritiera. Peccato per quel pizzico di Anti americanismo che trapela ''tra le righe'' ma tant'è. Il finale mi ha stupito. un libro davvero molto bello. A quando il film? (COLOSSAL si spera)
17/12/2006
Flavia - flaviavitale@libero.it
... di fantascienza. Coinvolgente come quei film catastrofici che ti lasciano senza fiato ma che alla fine ti deludono sempre un pò.... un classico in questi ''mattoni'' di oltre 1000 pgg! Complimenti a Schatzing comunque, nn credo che ci sia una sola parte annoiante in tutto il testo, almeno secondo me.
14/12/2006
da bruciare. scritto male e con la pretesa di parlare di biologia molecolare senza saperne niente. personaggi vuoti e senza spessore. se ne poteva fare tranquillamente a meno
31/07/2006
Giorgio Castellini - castellgio@tiscalinet.it
Come mi aspettavo, Il Quinto Giorno è uno di quei libri che scorrono via che è una bellezza. 1000 pagine è più, spesso spaventano, ma se il romanzo è scritto bene (e tradotto bene, ovviamente), se i fatti sono avvincenti, se i personaggi convincono, se c'è un legame credibile con la realtà, allora le centinaia di pagine si sfogliano una dopo l'altra senza la minima difficoltà. Il Quinto Giorno non è soltato uno straordinario thriller fantascientifico (perché nonostante non sia ambientato nello spazio, sempre di fantascienza si tratta!), ma anche una fonte ricchissima di informazioni sul mondo marino, a noi tanto sconosciuto. Le tante nozioni scientifiche che vengono presentate incuriosiscono il lettore di continuo, ed arricchiscono (a mio avviso) il bagaglio culturale dello stesso. Forse sarò influenzabile, ma a me è venuta voglia di mettermi a studiare biologia marina!! E perché no, forse questo romanzo potrebbe anche sensibilizzare ulteriormente i suoi lettori verso i problemi di inquinamento marino di cui spesso si sente parlare. Insomma, Il Quinto Giorno è assolutamente un ''must'', non si può non leggerlo.
29/07/2006
Paolo - dameliopaolo@inwind.it
Davvero un ottimo libro che spicca secondo me per due motivi, in primo luogo il modo in cui ci spinge a riflettere sulla natura dell'uomo e del mondo e in secondo luogo il modo in cui è curata e spiegata la parte tecnica-scientifica delle vicende. Entusiasmante,anche se spezza un pò una fase saliente, il viaggio della Particella che fa Karen alla fine.Tutto è un cerchio che si chiude.O anche la parte finale sulle religioni mono e politeiste,molto originale(meglio digeribile da lettori di vedute più aperte). Non cito altro, davvero un libro che merita di esser letto. BRAVO FRANK! Ps.cito una frase di questo sito: ''Se HAI LETTO questo libro e desideri inviare una tua breve recensione fai clic qui'' (e si intende fino all'ultima pagina)
27/07/2006
Pasquale - pasco6911@libero.it
E' scritto in modo scorrevole ed avvincente anche nelle pagine dedicate alle descrizioni tecnico/scientifiche. Non capisco le critiche alle riflessioni dell'autore sulle religioni o sul presunto antiamericanismo; ci sono delle riflessioni su cui si può concordare o meno, e certamente sono temi di riflessione che non capita spesso di sentire. Non lo definirei un capolavoro, ma un ottimo libro.
28/06/2006
Ho faticato un po' a finirlo, l'idea è buona, scritto bene, valida la ricerca scientifica che l'autore ha fatto, ma è troppo lungo! Avrebbe potuto compattare la storia in 600 pagine o poco più, tagliando sicuramente la crisi esistenziale di Leon, oltre ad altre descrizioni assurdamente prolisse; poi la fine, così onirica, vaga e se vogliamo anche banale rispetto alla struttura del libro... Fermo restando che 22€uro sono decisamente troppi! Se proprio non sapate cosa leggere in spiaggia prendetelo...
23/05/2006
Avrei voluto dare due stelline e mezzo ma non esiste come voto. Storia interessante ma un po troppo prolisso,e in alcuni punti noioso fino alla morte tanto da farmi saltare alcune pagine...
26/03/2006
Oscura - darkreflection@libero.it
Questo libro è veramente originale nella sua interezza, riesce a non annoiare nonostante la sua mole ed a catturare l'attenzione del lettore nonostante l'abbondanza di temi trattati e la serie di avvenimenti che si dipanano parallelmente. Ho apprezzato anche il fatto che l'autore dia l'idea di essersi ben documentato ed inoltre che non si affezioni morbosamente ai personaggi che mette in campo, sacrificandoli alla trama quando è necessario: sono stufa di scrittori i cui personaggi sembrano supereroi dei fumetti, tanto da fare tutto loro, in questo libro anche i protagonisti assoluti almeno ostentano vari errori e debolezze. E poi ti fa guardare le profondità marine con un nuovo ulteriore rispetto, e, perché no, con una sottile inquietitudine...
23/03/2006
Giò - giux89@hotmail.it
Sono un ragazzo di 16 anni e non avrei mai pensato di leggere un libro del genere. Ma una volta iniziato ha saputo trasportarmi in quei posti così remoti, ad attirare la mia attenzione con numerosi colpi di scena e farmi riflettere su ciò che un giorno potrà accadere anche a noi che alla fine non ho potuto smettere di leggere questo capolavoro.... Lo consiglio a tutti coloro che amano i misteri e la natura....
11/02/2006
luca andreozzi - lucand@gmail.com
Un libro scritto bene, che non annoia quasi mai, con scene d'azione che sembrano tratte da un film hollywoodiano ( e potete pensarla come volete, ma sono maestri nelle scene adrenaliniche) e che sa trasmettere a chi lo legge un bagaglio notevole di conoscenze scientifiche sul nostro pianeta , degno di un libro di divulgazione scientifica. Per non parlare poi dell'aspetto saggistico dell'opera, dove si affrontano temi come eco-compatibilità, intelligenza animale e artificiale, forme di vita extraterrestri e infine, scienza e fede. Per tutti questi motivi (e altri ancora) è senza dubbio un libro di cui parlare, discutere e tramandare finchè l'uomo continuerà a porsi in un atteggiamento di superiortà su questo pianeta, dimenticando che è una delle ultime specie ad esservi comparsa.
03/02/2006
Un gran bel libro, effettivamente prolisso in alcune parti, me ben strutturato. Il bello è che molto probabilmente non si tratta di un vero thriller (quelli che lo criticano dicono che è banale...non è banale ma un pò scontato) perchè si avverte maggiormente il volere dello scrittore di istruire il lettore in modo da creargli un minimo di coscienza ambientale (fatto attraverso le descrizioni tecniche...fondamentali per far sì che la storia non diventi una fiaba priva di valore reale). Leggendo questo libro ho imparato molte più cose sull'ambiente marino e su chi ci lavoro intorno che seguendo 5 anni di Superquark per esempio. Inoltre la storia, a parte le pause, è abbastanza coinvolgente! Insomma, un libro da leggere e da consigliare! A chi non è piaciuto perchè hollywodiano, consiglio la linea Harmony...o il libro sulle barzellette di Totti! :-) Scherzo naturalmente!
17/01/2006
Lo sto leggendo (sono a pag. 560) ad un ritmo di 60-70 pagg. a sera e devo farmi violenza per smettere, altrimenti potrei passare la notte a leggerlo. Molto avvincente ed interessante. Mi piacciono anche le spiegazioni scientifiche che l'autore dà in abbondanza. Da non perdere!
30/12/2005
francesco - deepfran@yahoo.it
appena finito, scrivo il commento per il desiderio di condividerne le sensazioni...qualche pausa non turba l'eccellente contenuto, il cui merito principale è far riflettere sulla complessità, la ricchezza ed il fascino della vita del mare, e dell'intero pianeta. Riflettere sulla condizione umana, per chi approfondisce gli studi di cosmologia, fisica o biologia è conseguenza naturale..come naturale pensare a come tutto ciò (poco) si coniuga con le religioni rivelate. In poche parole, avvicente, profondo, saggio, umano.
29/12/2005
Massimo - vibrio@gsmbox.it
1000 e passa pagine che si leggono molto volentieri e senza sforzo. L'autore è riuscito a confezionare un ottimo libro nonostante il leit-motiv sia già stato ampiamente sfruttato dalla letteratura e dal cinema. Buoni i personaggi, le locations, le idee originali (ci sono), l'azione e la suspance... niente male anche le nozioni scientifiche (l'autore si è MOLTO documentato). Insomma 10.
26/12/2005
mille pagine di tiritera per arrivare a chiudere tutto in 30 pagine! DELUSIONE! E poi basta con sto anti-americanismo!
11/12/2005
Stupendo.L'ho acquistato per caso ma devo dire che è stata ottima scelta.La mole può preoccupare ma la lettura è scorrevole, anche se il libro presenta alcune piccole pause che magari possono risultare noiose.L'ho divorato perché la trama è avvincente e interessante dal punto di vista scientifico.Sicuramente un libro da leggere anche perché fa riflettere sull'inquinamento dei mari che è un reale problema.Sarebbe un'ottima sceneggiatura da film
24/11/2005
Massimo - emmedi65@hotmail.com
L'ho letto per caso, mi è stato consigliato da un amico. Un libro bellissimo: mai noioso nonostante la mole, scientificamente eccellente (l'autore si è ben documentato), che fa veramente riflettere sul nostro destino. Adoro il grande Nord, mi vien voglia di passare le prossime vacanze a Tofino, sull'isola di Vancouver, a fare Whale-Watching...
23/11/2005
Paolo Pintucci - p.pintucci@gamelife.it
A mio parere si tratta di un ottimo libro ,anche se con alcune pause, che però non incidono sulla geniale trama di questo testo. Finalmente uno scrittore che scrive qualcosa di nuovo che si confonde con la realtà. Spero proprio che realizzino anche un bel film.
20/11/2005
buon libro, un po' dispersivo ma da consigliare
18/11/2005
Finito oggi. Sono perplessa perché nel libro si alternano momenti adrenalinici a momenti veramente noiosi. Non metto in dubbio il grande lavoro di ricerca dell'autore ma mi sembrano eccessive le infinite spiegazioni tecniche di vari aggeggi. ho trovato abbastanza coerenza e una buona descrizione dei personaggi. Concordo con molti altri lettori che lo paragonano a una sceneggiatura hollywoodiana. In ogni caso ne è valsa la pena leggerlo
09/10/2005
Andrea - a.ceregatti@tin.it
Molto bello,scorrevole e abbastanza reale pur essendo un libro di ''quasi fantascienza''.L'ho letto al mare e ti viene continuamente da pensare a tutta la vita sott'acqua
19/09/2005
Niente male, anche se a giudicare dalle recensioni e dai commenti che mi hanno preceduta mi aspettavo di meglio. Comunque un buon libro.
16/09/2005
Avevo preso il libro sull'onda dell'entusiasmo dopo letture di recensioni elogiative...ho divorato le prime cento pagine, mi sono appassionata pian piano nella descrizione di tsunami e specie di animali.....ma adesso devo arrendermi all'idea che è sì un libro ben fatto, ma forse se l'avessero sforbiciato un pò non avrei l'ansia di doverlo finire....mi sta annoiando....e scrivo questo prima di peggiorare ancora di più il giudizio, che per ora rimane comunque globalmente positivo. Consigliato a chi ha tempo o soffre d'insonnia
12/09/2005
matteo - argos_720@katamail.com
Uno di solito legge un libro di fantascienza sperando di trovarci almeno un contenuto, di poter volare con la fantasia, stanco di questi orrendi film che ci vengono proposti negli ultimi anni. Oramai l'esigenza di effetti speciali esagerati permette di realizzare film di fantascienza di un certo spessore solo a certi produttori che ben volentieri sacrificano la qualita' della storia per la quantita' degli effetti speciali. Con un libro almeno ti aspetti qualcosa di diverso. E invece... Sono arrivato alla fine con fatica. L'idea e' buona ma e' narrata facendo il verso al classico del genere catastrofico americano. In somma da un autore europeo mi aspettavo piu' spessore. Sembra di leggere il copione di un film di hollywood. Gli stessi stereotipi, lo stesso pathos di plastica. Inutili lungaggini innaffiate in una descrizione scientifica maniacale nei contenuti, tanto da sembrare spocchiosa e a tratti irreale. No, veramente non vale la pena spendere soldi per leggere questo libro.
10/09/2005
barbara - BSEGATO@EMAIL.IT
Salve non sono molto amante dei libri con un po' di fantascienza ma questo è diverso. Mi sono preoccupata un po' delle 1000 pagine (anche se mi piace leggere molto) ma praticamente l'ho bevuto. Forse a volte si dilunga troppo nelle spiegazioni scientifiche. Certo che adesso quando mangio pesce mi fa un po' pensare... ci sara' qualcosa di strano all'interno? scoppiera'? e nel giardino di casa ci sara' qualche strano verme? sono talmente entrata nella trama che non so a volte se quello che ho letto è la realta o fantasia.... Fantastico
09/09/2005
Buon libro anche se a volte come hanno detto altri si perde troppo nei minimi dettagli che alla lunga ti annoiano...comunque un libro da leggere e da avere nella propia biblioteca...
06/09/2005
Certamente avvincente, interessante ed anche istruttivo per le continue spiegazioni di natura tecnico-scientifico. Dal punto di vista narrativo, il racconto regge in maniera veramente egregia quasi fino alla fine, ma la conclusione non è all'altezza del resto, sebbene ''umanamente'' logica e conseguenziale. Il libro merita certamente di essere letto e conservato nella nostra libreria ... a futura memoria! Alfredo
04/09/2005
Se sia un capolavoro o meno è questione come sempre aperta a tutte le risposte, ma in ogni modo vorrei dire che in mille pagine certi punti un po' deboli non sminuiscono il grande valore complessivo e l'originalità dell'opera (del resto, per.. restare in tema, pensate a Moby Dick di Melville, opera stracolma di pagine indigeste e prolisse e ciononostante ritenuto da sempre e giustamente il più importante romanzo americano). Il libro se letto attentamente non risulta affatto quel "polpettone" "buonista" e antiUSA come qualcuno (forse troppo influenzato dai toni della politichetta made in Italy delle nostre due malandate coalizioni bipolari..) lo ha semplicisticamente liquidato. Dopotutto difronte ad un'aggressione sconosciuta chiunque di noi ha nel proprio DNA le più contrastanti reazioni, e la descrizione delle ragioni che muovono la scelta militare mi sembra obiettiva, realistica, profondamente umana e tutt'altro che volta a screditare o a condannare i protagonisti che la personificano in contrapposizione alla sofferta scommessa "pacifica" degli scienziati (scommessa che l'autore presenta in fondo come tale, con tutte le incertezze per il futuro..). Ma il meglio del libro è ciò che, al di là della fiction, si può leggere "tra le righe". Se uno scienziato reale come il Dr. Bohrmann (cercatene su Internet il curriculum e leggete il rapporto 2002-04 del GEOMAR di Kiel) ha accettato di comparire "in carne ed ossa" nel cuore di una simile vicenda con un ruolo da co-protagosista, si dovrebbe riflettere sul "messaggio" che ha voluto così inviare ai lettori.. Magari non avremo mai un attacco di yrr o simili, ma (anche vedendo ciò che sta accadendo nel mondo dopo l'uscita del libro nel febbraio 2004) non vi viene il dubbio che forse qualche presupposto scientifico che fa da sfondo alla fiction potrebbe portare a conseguenze di un certo tipo in presenza di un qualsiasi imprevedibile fattore esterno? Un ottimo libro che avvince e fa comunque riflettere e che perciò raccomando a tutte le menti aperte, siano di "destra" o di "sinistra" o politicamente indifferenti.. Fidatevi. Giorgio da Trieste
30/08/2005
HO APPENA FINITO DI LEGGERE IL LIBRO. FRANCAMENTE L'HO TROVATO BELLO E ORIGINALE ANCHE SE TENDE (QUALCHE VOLTA) A DILUNGARSI SU TEMI ETICO BIOLOGICI PER PARECCHIE PAGINE....
30/08/2005
semplicemente eccezionale. Denigrare questo libro è pura polemica perdente.
27/08/2005
- piazzaerbestorebergamo@yahoo.it
Bello non vi è dubbio....ma alla fine non mi è rimasto niente...tranne la voglia di fare le prossime vacanze in montagna!!!! Apprezzabile il lavoro dello scrittore nello spiegare in modo dettagliato ogni singolo aspetto, ma forse anche l'immaginazione del lettore conta qualcosa per la riuscita di un libro. 3 stelle niente di più....
23/08/2005
franca - silverstar@libero.it
E' davvero un ottimo romanzo che permette di scoprire il fascino degli abissi anche a chi non ne ha mai sentito parlare e nemmeno ha mai messo la testa sott'acqua!! L'autore e' stato molto ingamba nel descrivere i cetacei, il movimento marino... La lettura del libro mi ha fatto riflettere sul fattore inquinamento dei mari che a quanto pare non interessa ai grandi del mondo!!! Consiglio di leggere il ''senso di smilla per la neve'' Peter Hoeg
22/08/2005
marco - plata_salud@yahoo.it
è vero, le 1000 pagine scorrono abbastanza veloci e le descrizioni sono accurate, ma non è un capolavoro. Non riesco a capire come possa essere considerato uno dei migliori libri di sempre. è adattissimo, però, per farci un film, stile americano/catatrosfico che vanno di moda negli ultimi tempi...
19/08/2005
Fabio - fabiomauri2000@yahoo.it
E' un ottimo libro, costruito bene. Forse un po' troppo lungo, ma penso che lo scrittore abbia dovuto fare questa scelta per poter chiarire in modo esauriente quali sono i passi che la scienza deve seguire per poter spiegare i fenomeni sconosciuti. Schatzing e' un autore da tenere presente.
18/08/2005
paolo sangalli - paolo sangalli@tiscali.it
un libro avvincente ed emozionante,peccato che a volte si perde nei meandri dei problemi esistenziali dedicandovi fior di pagine.
13/08/2005
Massimo Ricci - massimoricci60@virgilio.it
Il romanzo è certo avvincente, supportato indubbiamente da un grande lavoro di ricerca scientifica. L'autore conosce bene l'arte di tenere avvinto il lettore. Però l'idea è vecchia. Figuriamoci: creature conosciute e sconosciute, più o meno intelligenti dell'ambiente marino, che si ribellano all'uomo in virtù delle presunte colpe in materia di inquinamento e pesca selvaggia che l'umanità ha commesso. E questo in un mondo in cui gli americani sono cattivi e i militari cattivissimi. Dal finale si evince che l'uomo altro non è che una delle tante misere e piccole creature dell'universo, che abita un pianeta altrettanto piccolo e insignificante. Il che non è certo una scoperta del fino ad ora sconosciuto Frank Schatzing ma è quanto basta all'autore per lanciarsi in una stucchevole denuncia del cristianesimo, religione responsabile di aver messo l'uomo al centro del mondo e dell'universo. Una predica che fa rimpiangere quelle vere, fatte da pulpiti oscuri e marmorei, dove preti grassoni spaventano folle di poveri ignoranti....
27/07/2005
KERSTIN - kerstin_cristina@hotmail.com
OVVIAMENTE MI AUGURO DI NO, MA QUESTO LIBRO FA RIFLETTERE SUL TEMA AMBIENTE/RAPPORTO UOMO....ANCHE SE E' UN ROMANZO SI BASA SU DATI SCIENTIFICI,PERTANTO LA STORIA NON E' VERA MA COMUNQUE E' VEROSIMILE O QUANTOMENO PLAUSIBILE.MI E' PIACIUTO TANTISSIMO E SPERO CHE QS AUTORE SCRIVA PRESTO QUALCOS'ALTRO!!!
24/07/2005
1021 pagine: a giudicare dall'aspetto sembra di trovarsi di fronte alla classica ''lettura da spiaggia'': un buon prodotto, che pero' è destinato a finire nel dimenticatoio. Per fortuna, questo non è il caso de ''Il Quinto Giorno''. Un libro che ti prende, ti affascina, che con lo scorrere delle pagine ti trascina con sé nelle profondità abissali...e ti blocca là, nell'oceano: il protagonista incontrastato del romanzo. L'abilità narrativa dell'autore, poi, è straordinaria: pur rifacendosi a svariati (e forse scontati) temi - Disastri Ecologici, Mostri Marini, Mutazioni - Schatzing riesce a rendere ''originale'' tutto quello che tocca. Da non dimenticare, inoltre, tutti gli inserti scientifici, che in certo senso riescono a trasformare il romanzo anche in uno strumento divulgativo. Un libro bellissimo, quindi, che consiglio a tutti...forse per un po' di giorni non mangerete l'astice e vi terrete lontani dal mare :P..ma credetemi, ne vale veramente la pena
22/07/2005
Dopo 900 pagine che descrivono dettagliatamente anche il funzionamento del wc, si rivela per quello che è: un polpettone eco-buonista dal finale assurdo! (Mi meraviglierei se l'autore non fosse un Grunen tedesco). Consigliato agli iscritti a Greenpeace, Legambiente e simili.
21/07/2005
Michela - michela407@virgilio.it
Fin dall'inizio,ti fai prendere dai mille piccoli e curatissimi particolari,dalle spiegazioni tecniche avvincenti come un libro nel libro. I personaggi sono tutti intensi e vivaci,ti affezioni ad alcuni,perchè ti rispecchi nelle loro vite..... Sono tutti veri,tutti importanti.....Come nella vita reale. Grandioso.
13/07/2005
da' dipendenza... dopo le prime quaranta pagine non riesci piu' a smettere. Ne faranno sicuramente un film.....
12/07/2005
giada - giada@bonelliassicurazioni.it
NON LASCIATEVI SCORAGGIARE DALLE 1000 E PASSA PAGINE DEL LIBRO PERCHE' NE VALE VERAMENTE LA PENA. IL LIBRO E' VERAMENTE SCRITTO IN MODO EGREGIO CON DESCRIZIONI CHE TI FANNO ENTRARE NELL'ARGOMENTO SENZA PERO' ESSERE PROLISSE O PEDANTI. MA LA COSA PIU' BELLA E' IL FINALE A CUI L'AUTORE CI PORTA CON GRADUALITA' E CI SORPRENDE ANCHE LI.
06/07/2005
Complimenti a Shatzing, ha scritto un libro davvero fuori dal comune. Ben strutturato, con solide basi scientifiche e personaggi affascinanti ha dalla sua ritmo e profondità. Mai scontato ti cattura dalla prima all'ultima pagina. Straconsigliato! Non smetterete di leggerlo.
04/07/2005
gianfranca - gianfyhtbest@yahoo.it
Una vera meraviglia, sotto tutti i punti di vista! Difficilmente riuscirò a trovare un libro che lo possa eguagliare.
30/06/2005
Ho fatto un pò di fatica a leggere le prime 120 pagine (come ''I pilastri della Terra'') dopo è coinvolgente e si fa molta fatica a smettere. L'unico inconveniente è tenere in mano un ''mattone'' da 1.000 e passa pagine.
29/06/2005
Davvero una bella sorpresa questo libro! Sebbene la mole inizialmente possa spaventare, le pagine volano letteralmente. La trama è ben strutturata e lo stile narrativo molto scorrevole, inoltre è ricco di mistero e di fascino. Essedo costruito su basi scientifiche, si tratta di un romanzo abbastanza tecnico. Ogni cosa, però, viene spiegata in maniera chiara, esauriente e mai noiosa. Complimenti all'autore, un esordio veramente ottimo. Consigliatissimo!
24/06/2005
Come si potrà scegliere e leggere un'altro libro dopo aver letto questo, è un capolavoro molto coinvolgente, attuale,una volta che lo comincia non lo lasci più fino all'ultima pagina...
21/06/2005
Alessio - Alessio_40@msn.com
Davvero un bellissimo libro!!L'autore è eccezionale!è riuscito ad inserire all'interno di un solo libro molte tipologie di narrazione diverse ed ha scritto un vero capolavoro.Nonostante la mole (il libro è lungo 1023 pag.)la lettura è molto veloce,appassionante,interessante...crea una dipendenza vera e propria....spettacolare!da sottolineare il fatto che tale libro è molto simile ad alcuni romanzi di Michael Crichton ma si differenzia dal genere di quest'ultimo in quanto è molto più ricco di digressioni di vario tipo...Geniale l'idea dell'autore di inserire fra le righe, e nella trama del libro, problemi ecologici,sociali ed etici di varia tipologia...veramente un grande libro da non perdere!!!!
08/06/2005
stupendo coinvolgente . un libro che non lascia respirare! silvia
