"Nel diciottesimo secolo visse in Francia un uomo, tra le figure più geniali e scellerate di quell'epoca non povera di geniali e scellerate figure. Qui sarà raccontata la sua storia."
Jean-Baptiste Grenouille nasce a Parigi cinquant'anni prima della rivoluzione francese, nel luogo più mefitico della capitale: il Cimitero degli Innocenti. Brutto, apparentemente insensibile, ha una caratteristica inquietante: in una società non ancora asettica come quella contemporanea e impregnata di mille effluvi e miasmi, non emana alcun odore. Per questa ragione ispira repulsione a chiunque lo avvicini, a partire dalla madre che lo ha abbandonato appena nato. Ma Grenouille possiede una dote straordinaria: è dotato di un olfatto perfetto. Forte di questa sua unica qualità decide di diventare il più grande profumiere del mondo, coltivando un sogno folle che nulla ha a che fare con la ricerca di fama e ricchezza: vuole dominare il cuore degli uomini creando un profumo capace di ingenerare l'amore in chiunque lo annusi. Un amore rivolto a lui che conosce solo odio e disprezzo. E per realizzarlo non si ferma nemmeno di fronte all'omicidio di giovani donne, alle quali ruba la vita insieme alla sublime fragranza dell'amore. Perché all'amore Grenouille, incapace di amare, non può rinunciare. Con "Il profumo" Suskind ha scritto un capolavoro capace di evocare al lettore colori, sfumature, odori e aromi, dando vita a uno dei personaggi più indimenticabili della letteratura contemporanea.
26/07/2006
Ho trovato questo libro un po' prolisso. Le descrizioni sono efficaci, ma talvolta troppo lunghe rischiando di essere a tratti noiose. E' incredibile però come l'autore riesca a trovare tanti aggettivi, tante similitudini per descrivere un odore o un profumo! Per questo penso che sia un buon libro, tutto sommato; per le evoluzioni linguistiche e lessicali che stanno attorno agli odori. La trama è intrigante, a metà tra un romanzo psicologico e un giallo ed il protagonista è raffigurato molto efficacemente nella sua figura drammatica e allo stesso tempo poetica. Incredibile il finale con Grenouille divorato dai diseredati di Parigi in un ultimo, drammatico gesto d'amore. Un libro non particolarmente entusiasmante, ma comunque buono, da leggere! Daniela C.
28/09/2005
michela - michgia@libero.it
In alcuni punti l'ho trovato un po' troppo prolisso, quindi difficile da leggere. Nonostante questo credo che l'idea che sta alla base del romanzo sia davvero geniale e intrigante.
24/08/2005
E' un libro scioccante, con un protagonista inquetante. E' scritto molto bene, pernulla pesante. Ho 15 anni e finora è uno dei libri più belli che abbia letto!
08/06/2005
E' un racconto che devia dalla normalità romanzesca. Strano nel suo genere, profondo nell'introspezione del personaggio. E' talmente assurdo che potrebbe essere credibile in una società che vive per la sopravvivenza. Da non perdere assolutamente.
05/12/2004
donta - abitumiera@tiscali.it
è un buon libro, nulla di trascendentale. Ottimo l'oggetto, descrizioni molto dettagliate e immaginifiche ma in realtà non riesce a suscitare altrettante emozioni o pathos all'altezza delle prime. Monco, quindi, di un filo conduttore appassionante resta la cifra sicuramente notevole dei profumi e dei suoi effluvi.
22/11/2004
Non è certo il capolavoro che mi aspettavo di leggere.. Particolare, scritto sicuramente bene ma niente di più
15/11/2004
un libro non deve solo essere scritto bene, come questo a cui nulla tolgo della capacità di tenerti legato fino alla fine (magari con inimmaginabili o immaginabilissimi odori), ma deve avere qualche cosa: suspence ?? un messaggio positivo o negativo ?? Suskind non so dove voglia portarti... Qualcuno che l'ha letto prima di me e me l'ha consigliato ha voluto vederci il ''diverso'' che non è accettato... a me pare una grossa forzatura. E' comunque un romanzo inconcludente, mi piacerebbe capire dall'autore a cosa voleva farci partecipare? (se ne aveva l'intenzione)
28/09/2004
Stefania - steff.73@virgilio.it
Molto strano e diverso dai soliti libri. Non mi ha entusiasmato ma l'ho letto ...mentre leggevo ho percepito gli odori e i profumi come se li sentissi veramente. Nulla togliere alla capacità descrittiva dell'autore talvolta l'ho trovato anche un po' ripugnante, forse era l'unico modo per vivere realmente quello stato di godimento che provava Grenouille. Non lo consiglierei perchè non mi ha lasciato niente di positivo, ma non è un brutto libro...non capisco però le persone che me lo hanno consigliato come il più bel libro che abbiano letto!
18/09/2004
Silvia - silvia_zanon@libero.it
io, quegli odori, li sentivo veramente traspirare dal libro. è qualcosa di scioccante e al tempo stesso piacevole, una lettura appassionante e triste, cruda e poetica. senza dubbio il preferito in assoluto.
28/11/2003
nadia - nadiacorbinelli@hotmail.com
un libro appassionante , a volte struggente, una bella storia con un finale ad effetto. peccato che Kubric non abbia portato in fondo il proprio desiderio di realizzarne un film. da leggere assolutamente!
13/10/2003
Non ho mai considerato l'olfatto un senso così potente come descritto dal libro.E' grandioso il tema trattato così come il personaggio descritto.Inquetante e indimenticabile.

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