Disponibilità immediata
Vuoi regalare questo prodotto ? Scopri come!
Vent'anni di ricerche, dieci di scrittura, una vita schiva e appartata: così Michel Faber è arrivato a un capolavoro tradotto in 22 paesi e acclamato in tutto il mondo, per tre mesi in testa alle classifiche dei libri più venduti in America. Nella Londra del 1875, Sugar, una prostituta di diciannove anni, la più desiderata in città, cerca la via per sottrarre il proprio corpo e l'anima al fango delle strade. Dai vicoli luridi e malfamati Michel Faber ci guida, seguendo la scalata di Sugar, fino allo splendore delle classi alte della società vittoriana, dove violiamo l'intimità di personaggi terribili e fragili, comunque indimenticabili. Come Rackam, il giovane erede di una grande fortuna che diverrà l'amante di Sugar, e sua moglie, l'angelica e infelice Agnes. Il lettore è costantemente dietro la spalla di Sugar e degli altri protagonisti, catturato da una scrittura che ha la magia di ricreare in ogni dettaglio strade, camere, vestiti, cibi, odori, sapori. "Il petalo cremisi e il bianco" diventerà presto anche un film, con la regia di Curtis Hanson (che ha già diretto film come "L.A. Confidential" e "8 Mile").
20/04/2012
All'inizio la lettura mi è sembrata un po' pesante e troppo carica di particolari, ma poi questo libro mi è piaciuto tantissimo! Mi sono affezionata a Sugar e da quando ho finito il libro quasi mi manca!! Peccato per il finale, non amo i finali aperti, ma come libro rimane un capolavoro!
17/02/2012
Pur apprezzando l'evidente sforzo ventennale Michael Faber, non sono riuscita ad apprezzare fino in fondo questo mattone! In più di 900 pagine è riuscito a descrivere ogni minimo dettaglio della società dell'epoca e ogni sfumatura dei caratteri dei personaggi, ma è tutto sommato piatto, non accade mai veramente nulla di sconvolgente. Una serie di morti di cui non capisco il motivo, per non parlare del finale! Dalla copertina me l'aspettavo decisamente diversa la storia di Sugar!
16/07/2009
Ho finito di leggere il libro di Faber una decina di giorni fa,erano anni che stava nella libreria..Un po' "pesante" la lettura dei primi capitoli,ma poi la lettura scorre con piacere e desiderio di continuarla..ha ragione quando scrive che è come se tende" in modo particolare è come se per il periodo della lettura ci vivessi dentro, immersa nel mondo descritto.. peccato per il finale, avrei sperato nel lieto fine, ma forse è stato meglio cosi
06/03/2009
E' un libro bellissimo. Peccato che quando sono arrivata alla fine sono rimasta un po' dispiaciuta. Avevo sperato in un lieto fine... Sugar che porta avanti la gravidanza ...e vissero tutti felici e contenti. Non vedo l'ora di vedere il film, anche se so già che mi deluderà.
07/02/2009
E' bellissimo. Me ne sono innamorata, è un libro che ti cattura. La protagonista, l'accattivante Sugar, ti ''manca'' nn appena finisci di leggere il libro. Io terminata la lettura ho sentito la nostalgia di potermi addentrare in quei posti e in quei costumi così lontani da noi. Un consiglio: non fatevi spaventare dai primi capitoli, pur essendo un pò ostici il romanzo in seguito nn deluderà di certo le vostre aspettative!!
06/12/2008
Sono a metà e non vedo l'ora di andare avanti...è stupendo!!Non capisco come Michela abbia potuto dire che è volgare...
23/06/2008
bello e avvincente... ti viene voglia di non smettere di leggerlo mai
10/03/2008
All'inizio pensavo... è piuttosto volgare... a cosa servono quelle continue descrizioni sessuali piuttosto esplicite, se non a scandalizzare il lettore?? Arrivata a pagina 500 non ce la facevo più, pensavo di mollare e invece... è proprio dalla metà che il romanzo si fa sempre più interessante, e il finale è tutt'altro banale e scontato, e mi è piaciuto!!!
17/01/2008
Volgare,scurrile e rivoltante,senza la seppur minima ombra di sensualità,tipico esempio di come un linguaggio troppo sporco possa rovinare un libro che tutto sommato,pur non essendo un capolavoro,prometteva bene..soldi spesi veramente male.. Michela+++
14/01/2008
greta - perlagreta@alice.it
Il petalo cremisi e il bianco per me è uno dei più bei libri che ho letto, proprio ora sto finendo di leggerlo per la seconda volta e sono appassionata come alla prima. Consiglio di leggerlo assolutamente.
05/12/2007
Ilaria - dimaila@libero.it
Il libro inizia bene: originale l'idea di prendere per mano l'autore e portarlo in giro per le strade di Londra. Sembra proprio di passeggiare al fianco dei vari personaggi senza esserne visti. Ben presto però l'autore cambia registro e il libro si fa un po' più lento. Il linguaggio a volte è forzatamente scurrile solo per essere annoverato tra i libri ''espliciti'', ma siamo lontani anni luce da Erica Jong!!! Lettura dei diari di Agnes è la parte più lunga, noiosa ed inutile visto che ci si aspetta di trovarvi una rivelazione che da la svolta alla storia che purtroppo non arriverà mai. Il tutto è condito da un velo di misoginia tipico dell'epoca. Speravo, da donna, che il finale riscattasse tutte le donne del romanzo che sono trattate come oggetti vuoti. Anche quest'aspettativa è stata delusa. Se questo è il risultato di 20 anni di lavoro....
16/08/2007
L'ho letto in 5 giorni, la settimana scorsa. Mi pareva di non riuscire a respirare se nn arrivavo alla fine. Bene, dire che è fantastico è dir poco. Ancora adesso, quando sono per strada, mi sembra di poter incontrare Sugar da un momento all'altro, dietro un angolo, magari in compagnia della piccola Sophie. Che dire? Ho trasorso ore fantastiche e i personaggi sono indimenticabili. Mai soldi sono stati meglio spesi!!! Abbiamo ricevuto un regalo prezioso da Faber. Grazie, Lilith.
24/07/2007
Entro in libreria, cerco qualcosa di diverso, non i soliti Codici, Enigmi, ecc., l'occhio va su una bella copertina, l'autore, Michael Faber, non lo conosco, l'edizione è ottima, la quarta di copertina mi convince, lo compro: un inizio folgorante, una ambientazione accurata, un finale bellissimo. A volte un po' lento (la lavanda! Ormai so tutto!), ma Sugar e le altre donne del libro non si dimenticano più.
15/07/2007
Niente da dire sull'ambientazione, si vede che lo scrittore ci ha tenuto a informarsi etc., anche se davvero non molto originale come scelta. Ma la storia!! I personaggi hanno caratteri stereotipati. La protagonista ha un malinteso senso della maternità appiccicato su all'ultimo momento, forse per chiudere in qualche modo la narrazione visto che l'autore non sapeva come venirne fuori!!. Le sue velleità letterarie sono imbarazzanti. Ogni tanto è francamente ributtante... Non ci trovo un'oncia di sensualità. Questo la protagonista, e ho detto tutto. Cosa dire di Agnes? Personaggio noiosissimo, soporifero. William poi è un personaggio scipito dall'inizio alla fine e non capisco perché cambi. Riconosco tuttavia due meriti: 1. che si può leggere sull'autobus , per quanto troppo voluminoso (900 e rotte pagg. sono sprecate!!) 2. il titolo (fuorviante). Non sono un granché di meriti... non compratelo, soldi sprecati.
29/05/2007
Mir - miriamtraduttrice@yahoo.it
La cosa che sempre sorprende è quella di riuscire a leggere in un libro i sentimenti veri, quelli umani, quelli che si provano tutti i giorni. In questo senso Il petalo Cremisi e il Bianco è un libro che deve esser letto..anche se il finale lascia un pò di amaro in bocca.
01/05/2007
Sto leggendo il libro di Faber ''Il petalo bianco e cremisi'', è molto sensuale quando descrive nei dettagli la vita di Sugar, ma non l'ho finito. Sono giunta al punto quando Mr Rackam la porta con sè a vedere la piantagione di Lavanda, lei che porta il vecchio in carrozzella...per distogliere le chiacchiere degli operai...il seguito lo leggerò... Mi piace...
11/03/2007
Il libro inizia magnificamente e tu ti senti fortemente attratto, preso per mano e condotto ''dentro la storia''. Ritengo che l'autore in questo sia stato eccezionale... guai se un libro di cotale mole iniziasse in modo piatto! Sugar, la protagonista femminile... che dire, credo che vada letta tra le righe... Il suo desiderio di uscire dallo sporco mondo in cui vive è ammirevole, è, però, criticabile il modo in cui lo fa! Mi ha comunque affascinata la sua storia non meno triste di quella di Agnes e di Henry... tre modi diversi di vivere lo status sociale, tre modi diversi di rispondere alla vita eppure tre vite così simili in certi aspetti fondamentali, come l'insicurezza e la paura. Il libro è bello ma piatto, privo di colpi di scena e il finale, più che aperto, dà l'ìimpressione di non esserci. Ho letto il libro fino alla fine, compresi i ringraziamenti, cercando ancora parole, cercando un senso per quelle quasi mille pagine e invece... sono ancora qui ad interrogarmi sulla fine che, peraltro, si richiude sull'inizio mediante il personaggio poco visto ma meraviglioso di Caroline... Mah...prima o poi lo capirò!
05/12/2006
Uno di quei libri che vorresti non finissero mai. A distanza di due anni mi concedo ancora,di tanto in tanto, la rilettura del primo capitolo. E' come un ''classico'' della letteratura vittoriana che però lascia entrare il lettore in tutte le stanze della casa, in tutte le strade della città. Un libro praticamente perfetto dalla descrizione dei luoghi a quella dei personaggi (Sugar e l'angelica infelice Agnes sono indimenticabili).
18/09/2006
alina - frale22@libero.it
Un bellissimo libro. A me è proprio piaciuto tanto. Ti affascina sin dall'inizio e lo leggi in un batter d'occhio: e dire che sono quasi 1000 pagine! Lo consiglio a tutti.
13/09/2006
E' un bel romanzo... l'ho letto molto volentieri e... mi è dispiaciuto quando è finito. Indubbiamente all'inizio potrebbe speventare la dimensione (quasi mille pagine) ma il racconto è coinvolgente da subito, ti prende... La trama è intrigante. E questo è importante in un racconto così lungo. Lo stile narrativo è fluido, a tratti addirittura spiritoso. Originale il modo di ''condurre'' il lettore all'interno del romanzo. Il finale, che può sorprendere, non è scontato: un finale ''aperto''... e in un libro così ci sta!
11/07/2006
Laura - amore153@hotmail.com
Seppur scritto in maniera anomala e senza mai grandi colpi di scena, la cosa stupefacente di questo libro è la capacità di coinvolgere il lettore sin dalle prime pagine. Basta iniziare a leggerlo per non voler più smettere, spinti sicuramente dalla curiosità di sapere cosa ne sarà di Sugar e di tutti i personaggi che ruotano attorno a lei. Come già detto, il finale lascia tutto in sospeso, come se si volesse concedere al lettore la possibilità di scegliere il finale che più preferisce. La pubblicazione di ''Natale in Silver Street'', qualche anno dopo, tutto sommato non delude queste aspettative!
05/05/2006
kiasma - pappappero@yahoo.it
Il Petalo Cremisi e il Bianco: ne ho letto e sentito parlare per mesi. Commenti sublimi. Lodi su lodi. Il fatto è: perchè? cosa c'è di così assolutamente intrigante e innovativo? Storia: banale e scontata. Personaggi: triti e ritriti. Finale: deludente è dir poco. Solo intorno alla parte terza la storia sembra farsi un po' più coinvolgente, il romanzo sembra finalmente partire...e poi: faber ti lascia lì, con quel finale senza senso. Veramente niente di che, a parte la descrizione della londra vittoriana (ma a quel punto è sempre meglio leggersi un classico, no?). SOPRAVVALUTATO.
04/04/2006
La prima parte stenta a coinvolgere, poi il racconto si fa più denso, ma spesso ripetitivo. Direi un romanzo mediocre. Studiato bene per adattarsi alla versione cinematografica...e con molta astuzia un finale aperto per preparare il ''sequel''.
04/04/2006
Maristella - violetta54@libero.it
Lo scrittore ci accompagna per mano,con un singolare accorgimento verbale,coinvolgendoci in un grande romanzo d'epoca vittoriana,per le strade di una Londra di cui ricrea dettagliatamente strade,vicoli,profumi,cibi,sapori e personaggi,talmente vividi da farcene respirare l'atmosfera fumosa e ricca di mistero.E' qui che si snoda la storia di Sugar,dai bassifondi del bordello della famigerata Mrs. Castaway fino all'incontro con William Rackam,erede di una grande fabbrica di profumi che ne farà dapprima la sua amante e poi la erigerà istitutrice della sua unica figlia portandola nella propria casa.Qui, Sugar avrà modo di riscattarsi dalla vita di strada e ritrovare una propria rispettabilità assaporando un mondo tanto diverso da quello in cui era cresciuta e riprendendosi i suoi piccoli spazi perduti. Intorno alla storia principale,ruotano tanti personaggi ben delineati e definiti profondamente,a cominciare da Agnes,la moglie di William,afflitta da una pazzia incontenibile dovuta ad un ignorato tumore cerebrale,di cui solo il lettore verrà fatto partecipe. Ancora,Henry,il fratello di William,personaggio conflittuale e dualistico e Mrs. Fox,una delle prime rappresentanti delle dame della salvezza. Gli amici di gioventù di William,scapestrati nullafacenti,autori di libercoli improbabili ,il padre di William dura figura che imperverserà soprattutto nella prima parte del libro e uno stuolo di domestici,giardinieri,vetturini,tutti con una loro personalità altamente visibile. Per non dimenticare Sophie,unica figlia di William ed Agnes,rinnegata dalla madre e ignorata dal padre,infelice prodotto di una situazione familiare difficile e di un'epoca che ha segnato la storia. Una storia che parte lenta ma che pian piano ti coinvolge profondamente per quasi 1000 pagine fino ad un finale aperto che sicuramente un po' delude ma che è volutamente e verosimilmente foriero di un seguito.Un romanzo che denota una approfondita osservazione dello stile di vita dell'epoca e che ha richiesto anni di studio dettagliato.
02/04/2006
Un libro, a mio parere,davvero bello...per l'atmosfera,il periodo,la città,la descrizione dei personaggi...è l'unico libro che vorrei rileggere...il suo continuo''Natale a Silver Street''non regge naturalmente il paragone...ma è un modo,per chi è rimasto incantato,di saziare,anche se in piccola parte,la curiosità che ti rimane alla fine della lettura di questo libro... Assolutamente uno dei migliori che io abbia mai letto...
13/01/2006
a me è piaciuto molto, e poi ho scoperto da poco, come pensavo, ke nn finiva lì, infatti Michael Faber ha pubblicato.. Natale in Silver Street...per tutti noi ke siamo rimasti un po' in suspence alla fine del ''Petalo''.
26/11/2005
La protagonista ti porta per mano in un mondo tutto da eslporare.Dopo ogni pagina letta ero sempre più curiosa di scoprire la vita di Sugar, William, Agnes e della piccola Sophie.Peccato per il finale che ti lascia con il dubbio
21/09/2005
Mi é piaciuto molto, nonostante la seconda parte sia un po' ripetitiva. Le prime pagine mi hanno catturata completamente, sentirmi guidata dall'autore é stato proprio bello....e poi quel suo ritorno alla fine del libro! Il finale lascia un po' cosi'....lascia solo la certezza che William sia un essere alquanto strano...forse piu' matto di tutti gli altri. E cosi' rimane da solo....abbandonato da tutti. Grazie Faber
13/08/2005
Penso che sia uno dei libri che mi è piaciuto in assoluto tra quelli letti ultimamente, mi prendeva parecchio, l'unica cosa che rimprovero all'autore è il finale un po ambiguo lo pensavo diverso, comunque leggetelo ne vale la pena
01/08/2005
Betty - phetty@tiscali.it
La cosa che più mi ha colpito è stata lo stile di Faber, prima prende letteralmente per mano il lettore per poi lasciarlo vagare all'interno della storia come se ne fosse parte lui stesso! In ogni pagina ci si ritrova catapultati in un mondo diverso da quello contemporaneo e quando si staccano gli occhi dal libro si ha un po' di delusione a non trovarsi vicino Sugar, Agnes o William! Sicuramente da leggere e rileggere anche se potrebbero spaventare un pochino le dimensioni del libro!! Sconvolgente il finale!! Avrei avuto tanta voglia di essere una piccola mosca per vedere dove Sugar e la bambina sono finite e di scoprire la conclusione della fuga di Agnes!! Magari Faber ci stupirà e un giorno ne scriverà il seguito!
25/07/2005
Comiciamo dalla....fine. Un finale così strano, sospeso lì, a mezz'aria, non me l'aspettavo. La vicenda si conclude lasciando in sospeso molte domande. Che ne sarà stato di Agnes? E di Sugar e Sophie? Quale parte ha avuto Emmeline Fox nella fuga della protagonista? Quale destino aspetterà William dopo il suo rientro a casa? Il romanzo finisce così, senza dare spiegazioni...lasciando il lettore con dubbi e domande a cui non avrà risposta! Eppure è proprio questo il fascino del romanzo: lasciare in sospeso il filo delle varie storie che si sono intrecciate nel corso della lettura. Il lettore potrà fare le proprie congetture, immaginare il seguito, proprio come nella vita quando si perdono di vista i conoscenti, gli amici più cari senza sapere cos'è successo loro dopo che la vita li ha allontanati da noi. Inizialmente l'autore ti prende per mano e ti acccompagna nella Londra del 1875 rivolgendosi a te in modo confidenziale. E' questo che affascina nelle prime pagine, poi questo stile viene abbandonato, dimenticato, per ritornare poi nell'ultima pagina. Chissà perché? E' comunque un bel romanzo in cui i personaggi hanno un grande spessore. L'autore ne delinea il tratto in modo magistrale, tanto che sembra al lettore di conoscerli pienamente prevedendo i loro pensieri e le loro azioni. A me è piaciuto molte, oltre naturalemtne a Sugar, il persoanggio maschile protagonista: William. E' un uomo fragile, ondivago, con una personalità a tratti infantile, eppure mi ha emozionato il suo amore, la sua dedizione per Agnes, il non arrendersi alla sua infermità mentale. Mi ha toccato la sua gentilezza, il suo attaccamento a Sugar. Nella parte finale il suo personaggio rientra bruscamente nei panni dell'uomo dell'alta borghesia inglese di fine '800, per poi però riscattarsi nelle pagine finali. Insomma, un bel personaggio per un libro sicuramente da leggere!
23/07/2005
Dopo la fatica di leggere quasi mille pagine, sinceramente mi sarei aspettata un finale migliore.... Ad ogni modo non mi sono pentita di questa lettura, all'inizio ho faticato molto a capire la trama ed i personaggi, poi non sono riuscita a staccarmi dalle pagine in cui si racconta l'intensa storia dell'intrigante Sugar!
01/07/2005
Squid - Squid@caltanet.it
Sono d'accordo al 100 per cento con Serena. Leggermente meno ridondante ed era un capolavoro. :)
04/06/2005
Serena - serena.macagni@tiscalinet.it
Cinico, beffardo, sagace. Si ha la netta sensazione di vivere nell'era vittoriana in compagnia dei personaggi, come spettri aleggianti nell'aria. Ho apprezzato molto lo stile confidenziale che nasconde una trama di grande impatto e drammaticità. l'autore si dilunga in dialoghi e descrizioni che a volte possono risultare ripetitivi. A mio avviso, se il libro fosse stato più conciso, avrebbe ricevuto qualche punto in più.
09/05/2005
Veramente un gran bel libro,mi dispiaceva finirlo, scritto in modo egregio e appassionante, lo consiglio vivamente.
26/04/2005
Sabrina Cortesi Foresti - sabrinacf@libero.it
Un romanzo appassionante fino all'ultima pagina.Magistralmente scritto e profondamente coinvolgente.Ottime le ricostruzioni e i richiami storici,ottima la capacità dell'autore di guidare il lettore prendendolo per mano e inserendolo,con le dovute spiegazioni,nel contesto reale e non.Grazie signor Faber per questo romanzo,ma soprattutto complimenti per la coerenza dalla prima all'ultima parola,una capacità davvero invidiabile!Leggetelo ne vale veramente la pena,Sabrina
18/04/2005
...un libro così triste e lento non l'ho mai letto! sono a metà e non riesco ad andare avanti ...soldi buttati!!
14/03/2005
La scrittura è ricca e sottile, la storia avvincente. Faber la racconta in modo originale e moderno, e pur essendo un uomo ha saputo ben rappresentare le emozioni e sensazioni del mondo femminile.

Gruppo Mondadori
9 milioni di prodotti
Sconti tutti i giorni
Bol Pass
Spedizione gratis
Punto di ritiro
Fai un regalo
Gift card
Metodo di pagamento
Orario continuato
Servizio clienti gratuito