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Una coppia strampalata di detective, una ragazza che non si fa trovare, una città che è la quintessenza dell'inospitalità. Per Hap e Leonard venire a capo di questo imbroglio, e uscirne vivi, rischia di diventare soltanto un'illusione. Poi nemmeno piú quella.
Leonard è un grintoso omosessuale di colore, Hap un bianco malinconico e pacioso. Insieme formano una coppia di investigatori/avventurieri al fulmicotone. Questa volta, per evitare a Leonard qualche nottata di prigione dopo che ha dato fuoco alla casa dei vicini, i due si mettono sulla pista dell'avvocato Florida Grange, attuale compagna del capo della polizia ed ex ragazza di Hap. Florida è scomparsa mentre stava cercando di scoprire la verità sulla morte in prigione del figlio di un leggendario musicista blues. Le tracce della ragazza conducono a Grovetown, una cittadina texana dove spadroneggia un gruppo legato al Ku-Klux-Klan, e dove i due investigatori capiscono subito di non essere i benvenuti... Un romanzo avvincente dalla prima all'ultima pagina, sorretto da una sequenza di irresistibili trovate e da uno stile scoppiettante, che strappa di continuo nuove risate, senza per questo alleggerire la cupa tensione che fissa gli avvenimenti in un incubo impossibile da dimenticare. Un capolavoro del noir contemporaneo 'made in Usa'.
31/03/2010
Decisamente il più riuscito della saga Hap e Leonard. Non che gli altri siano da meno ma Il mambo degli orsi si divora! Una lettura altamente consigliata agli amanti del genere noir.
28/08/2007
Della saga Hap/Leonard ho letto prima questo e poi "una stagione selvaggia" e poi "mucho mojo". La settimana scorsa ho finito di leggere" mucho mojo" (2° episodio) e ne sono rimasto veramente soddisfatto. Ora prima di leggere "bad chili" (il 4° episodio) mi riprendo "Il manbo degli orsi". Lo riprendo perchè è spettacolare. Mi era piaciuto due anni fa ma adesso che so tutti i retroscena capisco che è BELLISSIMO. E' uno spettacolare noir/horror (finale) da non perdere assolutamente. Se letto singolarmente vi fa crepare dal ridere, ma se l'ho leggete in serie scoprirete dei risvolti sociologici e le contraddizioni della cultura e della periferia americana. Se letto come terzo episodio sarà un ricordo per sempre.
