Fabio Volo
Prezzo di copertina:
€
15,50
Spedito in 3-5 giorni lavorativi
Vuoi la spedizione immediata? prova il
servizio Plus
I vostri commenti:
Sveglia, caffè, tram, ufficio, palestra, pizza-cine-letto (magari non da soli)... Giornate sempre uguali, scandite da appuntamenti che, alla fine, si assomigliano tutti, persi nel cielo grigio di una metropoli che non sa più sorridere. È la vita di Giacomo, uno che non si è mai fatto troppe domande, che è andato incontro agli avvenimenti rimanendo sempre in superficie. Un giorno, però, Giacomo incontra sul tram una sconosciuta, e se la ritrova davanti il giorno dopo, e quello dopo ancora. Per mesi. E così, quelle tre fermate lungo il tragitto per andare in ufficio diventano un appuntamento importante della giornata. O meglio, diventano 'l'appuntamento'. Ma la sconosciuta ha un destino che la porterà lontano, in un'altra città. E Giacomo? Lui per la prima volta nella vita decide di non rimanere in superficie, di prendersi anche il rischio di diventare ridicolo, e parte all'inseguimento di un sogno. È l'inizio di un gioco, incredibile e coinvolgente, che improvvisamente sarà interrotto, e che porterà i due fino a un punto di non ritorno, per scoprire se vale la pena, nella vita, di giocare fino in fondo. L'amore, l'amicizia, il viaggio, i dubbi, le scelte, più una dose di gioco e sana incoscienza: questo romanzo ha gli ingredienti e il gusto delle pagine più riuscite di Fabio Volo. La prova esaltante di un talento narrativo che ha raggiunto la maturità senza perdere un briciolo di freschezza.
Formato:
Brossura
Pagine: 287
Lingua: Italiano
Editore: Mondadori
Anno di pubblicazione 2007
Codice EAN: 9788804572459
Generi:
Romanzi e Letterature,
Romanzi Italiani Contemporanei
2010-03-05
Stupendo, bellissimo sono senza parole. Forse il libro più bello che abbialetto nella mia vita. Veramente forte. Grande Fabio.....
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2010-02-23
Bello, intenso, mi ha fatto ricordare una persona del passato..l'ho letto 2 volte!!!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2009-10-22
Incuriosita dall'entusiasmo di alcune amiche ho deciso di comprarlo e di regalarlo anche ad un amico (Maurizio) per il suo compleanno. E' stato praticamente impossibile non lasciarmi coinvolgere e, quindi, commuovere. Vorrei trovare anche io una stanza nuova dove entrare, con il tetto di vetro e, da lì, guardare all'infinito...sincronizzare i battiti del proprio cuore con i suoi...farsi penetrare dal suo ritmo...ma il problema non è "quanto aspetti" ma "chi aspetti"! Caro Maurizio, il libro l'ho divorato in tre giorni...
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2009-07-14
Banale, leggero e senza pretese.......Da leggere sotto l'ombrellone.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2009-07-13
bellissimo ed emozionante!! grande fabio volo!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2009-06-29
bellissimo libro...lo sto leggendo....grande scrittore comprerò altri sui libri sono davvero appassionanti....grande fabio volo...
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2009-02-24
bello...bello...bello...non sono una persona che legge spesso,ma in questo caso posso dire ,che lo sforzo che faccio di solito per leggermi qualche cosa,in questo caso non c'è stato...certo dipende cosa uno cerca...in questo caso....lettura leggera, simpatica,che stacca dalla realtà di oggi, proprio quello che mi ci vuoleva...!
grazie a fabio volo.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2009-01-08
Ho appena finito di leggere questo libro e subito ho voluto lasciare un commento....non amo leggere...ma provando per curiosità da questo ne sono davvero rimasta affascinata! bellissimo...commovente....l'ho letto in tre giorni...sarebbe bello trarne spunto per fare un film,non vedo l ora di leggere il prossimo di fabio volo.....
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2009-01-05
Sono un pò stufa del cinismo e della disillusione che caratterizzano questa epoca storica...stavo per caderci anch'io!
Penso che il libro ci spinga a osare un pò di più...non dobbiamo lasciarci rubare la nostra individualità e la nostra istintività per dar spazio ad un razionalismo magari troppo spesso forzato da inevitabili delusioni e disillusioni...
Grazie a Fabio dunque, perchè ci permette ancora di sognare per le nostre vite un lieto fine!
In sintesi un motto che mi rispecchia: Chi non risica non rosica...
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-12-11
Estramamente banale.... privo di consistenza.... trama carina ma questo stile non riesco proprio ad apparezzarlo! Sarà il modo di scrivere dei giorni nostri .... E dire che non sono poi così vecchia ... ho 31 anni!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-12-11
Storia carina, alcuni spunti appena discreti ma nel complesso la solita minestra di fabio volo. E' ancora li che descrive i 35enni incasinati, come se fosse un vanto esserlo...
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-12-08
questo libro mi è piaciuto tantissimo.....lo letto tutto di un fiato...vorrei pure io vivere una storia del genere.....io lo consiglio.....
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-12-03
Libro carino, surreale, utile per evadere un pochino da quella che è la realtà della vita! Ovviamente non si può considerare un gran libro, anche perchè Fabio Volo non è il massimo come stile.. soggetto - verbo - complemento - punto. In ogni caso l'ho trovato leggero, veloce e carino
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-11-28
Grazie alle uniche descrizione delle varie città in cui è ambientato, come ad esempio Parigi e New York, fa venire voglia di vivere la stessa storia sotto questi sfondi.
Una delle cose che apprezzo di più è l'ironia...senza di quella diverrebbe un banale romanzo e invece...bravo Fabio!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-11-28
caro fabio
sono una ragazza di 15 anni che ha letto tutti i tuoi quattro spettacolari libri.Li ho trovati pieni di vita con storie particolari e simpatiche che tutti vorebbero vivere, come quella travolgente tra Giacomo e Michele o inaspettata tre Francesco e Ilaria. Il libro più bello per me è il giorno in più...che storia!!! spero di leggere un tuo nuovo libro il più presto possibile e di continuare a sognare con i tuoi capolavori!!!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-11-07
Il libro è molto bello vanno colti dei dettagli e delle frasi che hanno dei significati profondi...e poi diciamoci la verità, i suoi libri si leggono tutti d'un fiato perchè ci si immedesima visto che usa il linguaggio e descrive la vita dei giovani!Bravo Fabiuccio
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-11-06
la reale banalità della vita...tutto si da per scontato poi...c fermiamo e c rendiamo conto che nn basta...nn basta....per essere felici bisogna azzardare e nn accontentarsi di ciò che s ha già se nn lo si desidera veramente!!un bel libro che alterna sorrisi e qualche lacrima...BRAVO VOLO!!m hai sorpresa
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-10-26
Leggendo tutti i commenti mi ha colpito uno che dice di dispiacersi con chi ha apprezzato questo libro perchè ha una vita triste..Io credo invece che Fabio Volo racconti la normalità,ecco perchè tante persone sanno apprezzarlo,racconta la banalità che fa di ogniuno di noi un essere umano con le sue caratteristiche comuni..Sicuramente non ambisce ad essere un libro impegnato,ma che male c'è ogni tanto a crogiolarsi nella sempicità? A me è piacuto proprio perchè è senza alcuna pretesa..Magari ci fossero davvero più uomini con tanta sensibilità..
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-10-26
Bellissimo libro...non è banale tranne per coloro che non sono capaci di andare oltre la semplice narrazione degli eventi!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-10-14
Mi piace molto Fabio Volo, mi è piaciuto di più Un posto nel mondo. Il personaggio è quasi sempre lo stesso tipo con tante donne ma che ha una sensibilità non comune. Bellissima la parte della nonna, mi ha ricordato la mia. Da leggere.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-10-06
Scontato e banale, lettura leggera e rapida. Lo si finisce in due giorni o tre e dici: ''carino!''. Deluso da chi ha dato 5 stelle, credo che sia esagerato, i veri libri sono altro.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-10-04
Mi ha deluso non il libro,ma tutti quelli che l'hanno osannato.Per me e' un libro quasi insipido,a tratti anche noioso.Pieno di ''una volta io ho fatto questo...'' ,''mi ricordo quando ho fatto quest'altro....'', ''quando ero piccolo mia nonna mi diceva che...''.Insomma per me non e' un Libro con la L maiuoscola.Vi consiglio di leggere ''tecniche di seduzione'' di De Carlo,voglio vedere se insisitete a dare ben 5 stelle a un libro che in fin dei conti e' un accozzaglia di frasi preconfezionate e aneddoti presi di qua e di la,ben amalgamati dallo spirito allegro del buon Volo.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-09-28
Non ci avrei scommesso un soldo su Fabio Volo... invece mi ha stupita! Semplicemente meraviglioso! uno dei più bei libri che abbia letto: non banale, ricco di riflessioni e sorprese, uno stile narrativo originale e coinvolgente... uno di quei libri che si divorano!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-09-08
Anch'io non consideravo Fabio Volo uno scrittore ma solamente un uomo che con una parlantina fenomenale ed una faccia tosta assurda era riuscito a sfondare nel mondo dello spettacolo. Invece devo ricredermi. Ho letto il libro tutto d'un fiato. Mi è piaciuto. In molte cose mi sono specchiata ed altre mi hanno fatto pensare alla mia vita. Se potessi gli farei i complimenti. Bravo Fabio!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-08-24
Premessa: non amo particolarmente Fabio Volo come personaggio e questo è il primo libro che leggo. DIVINO!! L'ho letto in 3 giorni e ne ho amato ogni pagina, ogni singola parola.
E' veramente uno di quei libri che si ''divorano'' perché si ha voglia di scoprirne il finale.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-08-19
ho letto tutti i libri di fabio,carini in linea di massima ,spesso scontati,ma questa volta l'ho trovato veramente GRANDE!
questa storia mi ha fatto sognare,mi sono rispecchiata nel modo di pensare dei personaggi, in particolare di Michela, nel suo anticonformismo,ma anche nelle sensazioni e negli stati d'animo di Giacomo, compresa la stitichezza.... ;-)
i capolavori sono sicuramente altri, ma credo che per scrivere in questo modo di grandi sentimenti o di grandi banalita' del quotidiano bisogna avere una sensibilita' e un amore per la vita speciali..
grande Fabio,quasi quasi ti sposerei...
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-08-08
Ho letto il libro in una sera, l'ho trovato bellissimo, Fabio ha raccontato la storia d'amore che molti di noi sognano.
L'amore vero, non banale, l'amore che non chiede nulla in cambio ma si offre completamente. Bisogna sicuramente essere dotati di una certa sensibilità per poter apprezzare questo romanzo, bisogna saper sognare, volare e questo non è da tutti.
Complimenti ancora.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-08-07
Raramente, mi capita di leggere la trama di un libro ed esserne subito catturata; sono arrivata a casa e l'ho letto tutto d'un fiato! questo è uno dei pochi libri che non leggi ma vivi.. E' fresco, frizzante molto realistico... complimenti davvero Fabio... adesso aspettiamo il prossimo con ansia!!!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-06-18
Credo che il messaggio di Fabio Volo sia sempre lo stesso.. però lo racconta in modo originale, semplice e vero! di solito i romanzi d'amore sono banali e prevedibili, lui riesce a rendere interessanti gli argomenti e i dialoghi, è un libro scorrevole e piacevole da leggere! bello il finale!!!
Cmq concordo con altri che ''un posto nel mondo'' è sempre il migliore! Complimenti!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-06-15
Ele
dottele82@gmail.com
Si può imparare da tutti, non solo dai mega letterati. Fabio Volo non lo è, e fa della sua semplicità ed immediatezza i punti di forza di ciò che scrive: una storia fresca, naturale, una voce narrativa che ti fa sentire amica del protagonista (anche quando parla della sua stitichezza...), a tratti esilarante, ma che fa riflettere. Bravo Fabio, continua così!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-06-14
Sono veramente perplessa che storie come quelle raccontate da Fabio Volo abbiano successo...
Evidentemente molta gente ha una vita veramente triste...
Mi dispiace per loro...
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-06-11
Veramente un bel libro, bella storia per sognare, ho letto tutti i libri di Fabio Volo, questo è diverso dagli altri, ma come gli altri mi è piaciuto moltissimo. Fabio ma esisti davvero? Hai davvero questi sentimenti? Continua cosi!! Grazie
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-06-11
Robetta, roba da poco sia il romanzo (?) che il messaggio (?) che lascia..
cioè niente!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-06-05
Monica
nikein87@hotmail.it
Non male, ma forse troppo surreale in certi punti. Mi piace l'idea di iniziare a Parigi e terminare li. Avrei puntato di più sulle relazioni con la madre, la nonna e Silvia. Dante spezza la monotonia di certi punti. Per il resto un po' volgare in certi punti, esilarante in altri. Banale il fatto del diario. O meglio forse lo avrei inserito in maniera meno plateale. Tutto sommato un libro buono da leggere per svagarsi un pò e sognare nell'amore impossibile che ti cambia la vita.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-06-05
15 euro buttate via!!
Non vale proprio quel che costa e non vale la pena leggerlo!!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-05-24
Nicoletta
nicolettastr@yahoo.it
Ho letto tutti i libri di Fabio Volo, si assomigliano un po' tutti anche se devo dire che il suo modo di scrivere così scorrevole e la sua capacità descrittiva sono ottime.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-05-20
Federica
chicca1820@yahoo.it
Mi piace godermi i libri del mitico Fabio fra un libro ''impegnato'' e l'altro... per prendere un po' di respiro :)
ma son vere queste voci che circolano che in realtà non li scrive lui? spero di no, mi dispiacerebbe... ormai mi sono affezionata!
Comunque:
LIBRO CARINO, SCORREVOLE, ANCHE SE OGNI TANTO ANNOIA PERCHE' SI DILUNGA TROPPO PER ESPRIMERE LO STESSO CONCETTO.
''ESCO A FARE DUE PASSI'' RESTA IL MIGLIORE, IL PIU' ORIGINALE.
I riferimenti sulla nonna mi hanno fatto ricordare taaaanti momenti della mia infanzia...
Aspetto il prossimo Fabio! mitico
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-05-18
taty
davitati@fastwebnet.it
Più che la storia d'amore al centro del romanzo, mi hanno catturata altri temi collaterali, come il rapporto con la madre, l'infanzia e il peccato originale della dua infanzia, ma soprattutto la tenera nonna e il defunto nonno Alberto, per lei sempre presente. Profondi i dialoghi sia con l'amica Silvia, sia con l'amata Michela.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-05-07
NON MI ERA MAI CAPITATO DI ESSERE CATTURATA COSI' DA UN LIBRO, LETTO IN UN MOMENTO IN CUI CERCAVO QUALCOSA DI: GRANDE, LEGGERO, SIMPATICO, ACCATTIVANTE, ROMANTICO, COINVOLGENTE, EMOZIONANTE, CHE MI FACESSE PRENDERE DELLE DECISIONI ED E' ACCADUTO. GRAZIE, NON CONOSCEVO L'AUTORE ED ORA NE SONO CATTURATA DA QUESTO SPIRITO CHE CATTURA E FOLGORA. COMPLIMENTI E GRAZIE.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-05-07
Triste.. concetti tristi..
Volgare a momenti..
Storia stupidissima!
Questo libro è una perdita di tempo.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-05-02
Con questo libro ho vissuto un giorno in più... davvero bello anche se ho pensato che molte cose sono quasi surreali... ma anche a me è successo di incontrare una persona sull'autobus e di esserne stata tanto attratta... di averla rincontrata dopo sei mesi e di averci finalmente parlato durante un viaggio in treno stessa destinazione... è incredibile!!! Ma li libro mi ha colpito per i suoi temi, davvero veri e sinceri... tema d'amore... hai dipinto l'amore con il suo vero colore: rosso... mi sono innamorata di te fabio per il tuo modo di essere dove lo manifesti nei tuoi libri... non mi deludi mai. ps:il tuo modo di scrivere è davvero migliorato!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-03-28
Ho terminato di leggerlo proprio questa mattina sul pulman.
E' un libro gradevole... che scorre velocemente.
Torty
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-03-27
etraarte
etra_arte@hotmail.com
Di facile lettura, mai monotono... ha colori e sfumature come la vita! Leggerlo mi ha fatto vivere la storia come sulla mia pelle!! Bello davvero bello!!! Bravo Fabio!!!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-03-27
Gli altri libri di Fabio mi erano piaciuti molto, ma questo... non so, mentre leggevo mi sembrava un po' ridicolo, ingenuo... quasi fosse tornato indietro invece che andare avanti.
I concetti sono sempre più o meno gli stessi quindi risultano un pò stancanti per chi ha già letto gli altri suoi libri. Il tutto è sempre troppo utopistico ed infantile, anche il modo di raccontare certe cose, quell'insistere su particolari anche imbarazzanti e non tanto comici, anche sulla tematica sesso, come un ragazzino.
Però gli riconosco il merito di riuscire sempre ad esprimere dei pensieri anche semplici che condivido, a commuovermi (pag. 268 e 269, quando ritorna all'infanzia) ed a farmi tornare un po' indietro nel tempo.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-03-25
Si legge bene, scorrevole, facile e la storia è bellissima, compreso il finale. Consigliato decisamente.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-03-20
Alby
sampdoriano7@libero.it
FABIO VOLO: COMPLIMENTI! Sei un ''Grande'' , finalmente una persona che si guarda intorno è descrive la realtà che noi 20enni viviamo ogni giorno! Questo libro rispecchia l'identica cosa che sto passando io...!!! E poi una Gran Bella storia D'Amore!!! Ragazzi... non abbiate paura di amare! E' una cosa meravigliosa!
Fabio Volo che DIO ti benedica!!!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-03-20
laura1972@gmail.com
Sono arrivata alla fine solo perchè adoro NY e mi sono ritrovata in certe considerazioni fatte da Volo. Mi sono segnata i locali che vengono menzionati e sicuramente la prox volta che andrò a NY ci farò un giro. Però in quanto a stile e a contenuti: zero assoluto! Perchè non scrivere una bella guida di NY? Sicuramente sarebbe riuscito meglio. Lo consiglio solo agli AMANTI della grande mela come me.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-03-13
Piacevole lettura, ma nn tanto quanto Un posto nel mondo che secondo me è imbattibile, anzi uno dei miei libri preferiti.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-03-10
Di certo non un capolavoro di letteratura, comunque scorrevole e di compagnia: finito in 2 giorni.
E poi ragazzi... che voglia di andare a NY!!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-03-08
Francesca
frasonoio@gmail.com
Ho comprato questo libro spinta dalla curiosità (se ne è parlato molto) e dalla simpatia che la lettura di ''E' una vita che t'aspetto'' aveva suscitato in me. E rimpiango di averlo comprato. Salvo solo le prime pagine (il mistero, l'attesa, la curiosità di cui sono pervasi gli incontri sul tram lasciano ben sperare....purtroppo)e la descrizione tenera del rapporto con la nonna. Tutto il resto non è altro che un tentativo mal riuscito di farsi per l'ennesima volta testimone di una generazione e di ergersi al di sopra di essa. I due personaggi principali nei quali ho paura si rispecchino Volo e la sua visione del mondo, si atteggiano, si muovono, parlano, pensano come esseri superiori, esseri al di sopra della massa: loro che non si lasciano coinvolgere in storie banali, loro che per incontrarsi se ne vanno a NY o Parigi, loro che giudicano non abbastanza cool fare un figlio con chi si ama. Il racconto di Volo si traduce in un noioso raccontare dell'esistenza meravigliosa e mirabolante di due eletti che giudicano il mondo e gli vomitano addosso. Almeno questo è ciò che Volo vorrebbe fare. E cerca di farlo tentando di stupire, come quando crea dei voluti effetti sorpresa nelle sue eterne compilation di musica (ok ok l'abbiamo capito che ti piace essere considerato come uno che di musica se ne intende!)o nell'eccessivo indugiare nelle scene e nei racconti di sesso ( ok ok l'abbiamo capito che vuoi apparire come uno strafigo che sa soddisfare una donna come e quando vuole). Questo è un libro arrogante, così come lo sono i suoi personaggi e a questo punto anche l'autore, è un libro fastidioso, è un libro che pretende di poter insegnare qualcosa. In effetti qualche dritta la dà: sui localini da frequentare a NY. Sempre che le indicazioni risultino veritiere e non anch'esse frutto della malcelata volontà di stupire.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-03-07
Mi hanno colpito soprattutto alcuni elementi:
1) il viaggio come mezzo per uscire da sé e raggiungere una dimensione altra: solo in una dimensione lontana dalla quotidianità il protagonista può amare.
2) Michela non è descritta fisicamente, potrebbe essere qualsiasi donna.
A me personalmente è piaciuto, come anche i precedenti lavori di Volo, rispetto ai quali ''sembra'' esserci qualcosa in più. Ci sono elementi che possono far pensare al romanzo di sviluppo come il viaggio e la maturazione interiore, ma è una storia che si completa in sé stessa e non fa ritorno alla realtà.
''Il giorno in più'' è il luogo in cui si realizza ciò che nella realtà non avviene... è un'U-TOPIA.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-03-06
Davvero bello e reale... mi sono rispecchiata in parecchi atteggiamenti dei protagonisti che sono raccontati in modo semplice e vero. Scorre tantissimo e se non leggi la pagina seguente sembra quasi di lasciare la vita dei protagonisti a metà.
La fine forse è un po' banale ma ricca di emozione.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-03-03
Ok, la letteratura è un'altra cosa... ma se siete a casa con l'influenza e la vostra lucidità non è ai massimi storici, questo libro risulta di buona compagnia. Il suo lato inaspettato (che mi è piaciuto): è una mini-guida di Manhattan che ti fa venir voglia di esplorare.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-03-02
Ho letto 2 dei precedenti romanzi di Fabio Volo, sempre coinvolgenti, il tema è sempre quello dell'introspezione psicologica e non delude mai, specie in quest'ultimo lavoro in cui trovo l'autore maturo a livello letterario. Le sue parole danno corpo a tutti i miei pensieri pià reconditi. Complimenti Fabio... continua così.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-02-29
L'ho terminato proprio oggi e alla fine mi sono qsi commossa. E' un bel libro, scritto in maniera molto semplice e discorsiva ma allo stesso tempo ricco di vita. Ti fa sognare ma al contempo analizza la realtà moderna dei giovani d'oggi, giovani che spesso faticano ad uscire, rinunciando a buttarsi solo per paura di nn si sa che cosa. La vita è talmente bella che deve sempre essere vissuta appieno.
Lo consiglio vivamente.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-02-29
Ho letto tutti i libri di Fabio Volo ma in quest'ultimo ha raggiunto davvero livelli superiori! Per carità: non stiamo mica parlando di un capolavoro della letteratura italiana, ma è comunque un libro piacevolissimo con una trama avvicente. E poi ho pensato: santo cielo come conosce le donne!!! L'ho regalato e prestato a destra e a manca ed è piaciuto a tutti! E poi fa davvero venire voglia di andare a New York...
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-02-29
Questo libro mi è piaciuto veramente tanto. BRAVO BRAVO!!! Molto scorrevole e molto ai giorni nostri. Bello veramente...
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-02-28
Sara
saraservadio@libero.it
Fabio Volo non delude mai! Ho avuto il piacere di essere presente alla presentazione del suo ultimo libro e dico solo una cosa: è una persona completa.
E questo libro conferma la sua capacità di saper ''incastrare'' una persona alla lettura.
Complimenti Fabio.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-02-26
Silvia
gret@freemail.it
Una lettura veloce per svagarsi dai problemi quotidiani e vedere la vita con un po' di ottimismo in più!
Mi ha piacevolmente sorpresa, l'ho comprato per caso in aereoporto per ingannare una lunga attesa, ed invece devo ammettere che è carino. Scritto in maniera discorsiva, ti da l'impressione di parlare con il tuo amico che conosci da sempre. La storia mi ha fatto capire che non sono poi un'aliena in questo mondo di 30enni!!!
Voto positivo anche se Fabio Volo non mi sta molto simpatico, soprattutto dopo averlo incontrato e salutato e lui invece ha totalmente snobbato il saluto. Forse era appena sceso dal tram e ripensava a Michela!!!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-02-24
Ho trovato la storia un sogno, uno di quei sogni che tutti vorrebbero vivere. Per fortuna c'è chi ancora oggi sa cos'è l'amore e come andrebbe vissuto, magari sullo sfondo di una città come new york. Grazie fabio per le emozioni che mi hai fatto provare.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-02-22
Gianluca Princi
gianluca.princa@libero.it
Questo libro rappresenta la piena maturità di fabio volo nella scrittura, racconta molte verità, sopratutto che spesso si ha paura di amare e di essere amati. Bravo fabio, aspetto il tuo nuovo libro.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-02-18
Bello... semplice... ognuno di noi si scopre sempre in uno dei personaggi di Fabio Volo... Perchè? Semplicemente perchè lui è uno di noi, e vuol solo mettere su carta quello che in noi frulla solo nei pensieri. DA LEGGERE (Come tutti gli altri di Fabio Volo del resto...) RACCONTA DI NOI.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-02-12
Michele Lanza
mickylanza@hotmail.com
Io non so perchè mi piace tutto o quasi quello che fa... comunque il libro è molto bello, anche per uno come me che non è affatto romantico. L'ho fatto subito leggere ad altre due persone che lo hanno molto apprezzato. Trovo la storia non molto reale, ma è comunque scritta in un modo semplice e interessante. Mi è dispiaciuto finirlo! Mi ha fatto venire voglia di scoprire New York!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-02-10
Ho letto il libro, mi è piaciuto molto. Un po' troppo introspettivo, forse il lato della masturbazione e la dedizione all'onanismo che pervade ogni libro di Fabio, si poteva evitare. Ritengo la storia credibile, ben congeniata, di sicuro effetto, nonchè di alto contenuto morale. Bravo Fabio. Alla prossima.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-02-07
Diciamo solo così così perchè scorre bene... scrive bene ma la trama... per carità... finale che dai... non succede mai...
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-02-06
GAIA
gaiacammarata@hotmail.it
IN 48 ORE HO LETTO QUELLO CHE MI FRULLA IN TESTA DA QUALCHE TEMPO! E POI IL TUO MODO DI SCRIVERE COSì SEMPLICE E VICINO A NOI GIOVANI RENDE LA LETTURA ANCORA PIù SCORREVOLE! FABIO SEI UN GRANDE!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-02-06
Sicuramente non è un capolavoro della letteratura classica, ma è un libro simpatico, scorrevole e poco impegnativo. Lo consiglio a chi legge nei lunghi tragitti sui mezzi pubblici...
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-02-05
Una bella storia, incredibilmente realistica negli ingenui pensieri di lui da bambino. Una boccata d'ossigeno per chi ancora insiste a provare a crederci, a buttarsi, a vivere al 100% le proprie emozioni! ...dovrei rileggere le ultime 20 righe...
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-02-02
Ecco perchè piace... o almeno a me piace... mi rivedo in tanti pensieri ed emozioni che leggo nei suoi libri... io trovo interessante una persona capace di descrivere le sue emozioni e farle uscire fuori... e poi a chi non piacerebbe vivere una storia d'amore così naturale e senza barriere...
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-26
ridicolo.ridicolo.ridicolo.ridicolo.ridicolo.ridicolo.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-26
cristina Tajariol
cristinatajariol@tiscali.it
...un libro che si legge in un fiato... Questa volta ci commuovi e sorge spontanea la domanda se il libro è autobiografico. Ritrovo tante cose in comune, condivido quello che racconti, una storia d'amore vera, responsabile e commovente. Complimenti.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-24
Fantastico, da non perdere. Ho letto il libro in due giorni. Ho riso e pianto nello stesso tempo. Emozionante e molto vicino a noi trentenni.
Grande Fabio.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-23
E sapevo del capolavoro. 1° perchè Fabio lo è, secondo perchè racconta la vita, e la paura degli ultimi tempi.
Ridi e piangi nello stesso momento.
23 giugno non è la sola data che ci accomuna Fabio ;-)... e il TRAM 30 passa sotto il mio ufficio, come da te...
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-23
Ma stiamo scherzando? Dai, Fabio... lascia perdere, non ci sei proprio portato. Torna a fare le Iene, lì si che eri bravo.
Mi meraviglio che questo libro sia in cima alle classifiche. E' stato regalato a mia sorella e quindi ne ho letto una buona parte, ma non lo terminerò, con tutti i libri belli che ci sono non vale la pena perdere tempo con questo... lasciate perdere!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-22
All'inizio della lettura mi sembrava un libro inutile, invece continuando mi ha letteralmente colpito.
Per me è stato un libro strano com'è strano l'amore ai giorni nostri, dove la paura di amare o di essere amati a volte ci impedisce o ci limita nel darci totalmente all'altra persona.
Forse prevedibile nel finale ma lo consiglio vivamente.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-20
SEMPLICEMENTE MERAVIGLIOSO!
L'UNICO LIBRO CHE MI HA FATTO PIANGERE E RIDERE ALLO STESSO TEMPO MA SOPRATTUTTO MI HA FATTO RIFLETTERE SU TANTI ASPETTI DELLA VITA!!
GRAZIE FABIO PER AVERMI FATTO VIVERE EMOZIONI DA TROPPO TEMPO ASSOPITE... purtroppo!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-19
sara
penelope6@virgilio.it
Mi è piaciuto tantissimo... l'ho divorato in pochissimi giorni, è lo specchio delle incertezze e delle fragilità di noi trentenni innamorati della vita e dell'amore ma tanto impauriti dinanzi ai sentimenti veri.
Da non perdere
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-19
Francesca
misss.francesca@gmail.com
E' un viaggio piacevole all'interno della mente complessa di Giacomo. Immaginavo una storia diversa, meno inverosimile, data l'autenticità dei personaggi. Devo riconoscere che Fabio Volo mi ha stupito per la sua capacità di esprimere i pensieri e per la semplicità con cui scrive.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-17
MERAVIGLIOSO, MERAVIGLIOSO, MERAVIGLIOSO.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-17
stefano
juinotdemilan@hotmail.it
Ho letto tutti e 4 i suoi libri, non sono mai rimasto deluso, 4 libri diversi ma uguali, ovvero la base è la stessa con la solita dose di freschezza, ironia, pensieri e ragionamenti che si sviluppano in quel misterioso organo che è il nostro cervello; libro dopo libro vedo sempre di piu' crescere quest'ultima parte dando meno sfogo alle altre. ''Il giorno in piu''' si legge con una buona fluidita' e curiosita', penso che questo libro come altri suoi diano nuovi spunti di pensiero e di vita che valgono molto. Semplice (fino a un certo punto) e straconsigliato.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-16
Bravo Fabio, i tuoi libri sono navi che portano su una nuvola per guardare il mondo dall'alto. Volo sulle tue parole.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-16
Ci si ritrova, così come il protagonista del libro, ad osservare tutto ciò che ci circonda (magari senza essercene mai accorti) ad osservare le persone che abbiamo accanto come fossero i nostri genitori la nostra Nonna l'amica del cuore il ragazzo del momento. Giacomo un trententenne come tanti... come me. Un libro semplice - scritto in maniera semplice - ma che alla fine diventa semplecemente unico. Lo consiglio a chi ha voglia di guardarsi un pò dentro senza tante paranoie ma che alla fine in qualche cosa si riconoscerà. Non serve essere scrittori affermati per saper dire delle semplici cose e Fabio ci è riuscito. DA LEGGERE
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-15
Peccato averlo già finito... è stupendo...
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-15
Insignificante.Tutto qui.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-14
Li ho letti tutti i libri di Fabio Volo ma questo, con le dovute differenze, mi ha lasciato le stesse sensazioni piacevoli che avevo provato nel leggere il suo primo... il secondo l'avevo trovato una inutile ripetizione, anche meno fresca, del primo... il terzo carino ma a me non aveva lasciato particolari sensazioni oltre il brevissimno termine! Troppo basato su coincidenze improbabili e, peraltro, senza alcun tentativo di renderle un minimo plausibili... questo ultimo, invece, molto piacevole!! Bella ed abbastanza originale l'idea di fondo! Molto fantasiosa... ma proprio per questo un bel libro per sognare in maniera piacevole e per riconoscersi in molte delle parti che solo Fabio Volo, che prova realmente ciò che scrive, sa rendere...
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-12
Anche stavolta il gran Fabio nn ha deluso... ho amato i suoi romanzi precedenti e mi sono innammorata in qsta storia dei protagonisti.
una lettura scorrevole e altempo stesso piacevole e poi reale... BELLO E BRAVO... complimeti a Fabio, vola sempre + in alto... e fai volare anke noi i tuoi lettori..!!!
XENIA
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-11
F.Marco
faccia73@hotmail.it
Ho sempre avuto difficoltà nel leggere libri del genere ma devo ammettere che questo mi ha coinvolto dalla prima all'ultima pagina, immaginando di essere io
il protagonista ''Giacomo'', ho vissuto una bellissima favola. Grande Fabio
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-10
SENZA ESSERE UN CAPOLAVORO E' SENZA DUBBIO UN LIBRO INCREDIBILE.
VIENE VOGLIA DI ESSERE AL POSTO DI GIACOMO PER VIVERE OGNI SUA EMOZIONE...
ANCHE MICHELA E' SEMPLICEMENTE FANTASTICA... FABIO VOLO VOTO 10 E LODE.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-09
UNA VERA STORIA D'AMORE.
SI ALTERNANO PAGINE DIVERTENTI AD ALTRE DI SENTIMENTO PURO.
LE ULTIME PAGINE SON DA LEGGERE TUTTE D'UN FIATO... BRAVI GIACOMO E MICHELA!!!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-09
Romy
r.milani@panservice.it
I primi due libri di Fabio non mi sono piaciuti molto. Il terzo mi ha sconvolto. Sembra banale ma nel mio caso posso proprio dire che un libro mi ha cambiato la vita. E questo? Credo che se prima ho imparato a vivermi ora posso imparare a vivermi con slancio. Credere in me stessa e in quello che sento, come ha fatto Michela, che non ha imposto niente a Giacomo. Gli ha dato la possibilità di scegliere, la volontà di essere padre. Ci fossero più donne così... con le palle. E più uomini così... pronti a cambiare, a lasciarsi andare, per qualcosa di più profondo di un atto sessuale. Grazie Fabio.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-08
Non lo consiglierei ad un amico.
Storia d'amore bellissima, alla fine mi sono commosso, però un libro a tratti volgare e superficiale. Ho preferito senza dubbio 'un posto nel mondo'.
Riconosco all'autore la capacità di far riflettere e emozionare.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-08
Basta con la scrittura fabio, dai su... lo sai anche tu che lo scrivere le solite quattro cosette pesudo ironiche e/o intelligenti non bastano per scrivere un ''romanzo'' (mamma mia, ce ne vuole proprio a farlo entrare in una simile categoria!)
E' davvero troppo, troppo poca la tua capacità di raccontare... non basta neanche avere da sfondo una meraviglia come New York.
Sono certa che tu sei il primo a renderti conto dell'immeritata fortuna che ti ritrovi nell'avere una casa editrice che continua a pubblicarti libri...
Comunque, al di là di tutto, non riesci proprio a starmi antipatico. Datti alla carriera di attore, forse lì ci sei veramente portato!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-07
Saverio
ssconocchia@barbariniefoglia.com
E' il primo libro di Volo che leggo. Si legge in poche ore e scorre bene lasciando una sensazione piacevole pur non essendo un capolavoro. Una storia fatta di situazioni vere e quindi alla portata di tutti ed in cui tutti facilmente si possono riconoscere.
Saverio
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-03
Di lorenzo Salvatore
pumaseventynine@hotmail.it
E' proprio questo quello che a noi ''adulti'' manca; esserci dimenticati di guardare le cose con gli occhi di chi non ha troppa fretta di ''crescere'' nel cuore, di voler continuare a sognare ancora un po' d'affetto, amore e, perchè no, correre quel rischio chiamato ''corraggio di vivere'', esternare e spogliarsi di tutto ciò che la società ci impone. Non è un libro che ci insegnerà i segreti della vita, ma semplicemente un modo più semplice e naturale di vivere la vita con estrema riflessione. Vivere di slancio... buttarsi per cadere verso l'alto.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-03
Pier
info@w3a.it
Premesso che ho letto qualcosa di Volo precedentemente, questo libro l'ho acquistato per concedermi una lettura leggera durante le vacanze.
La leggerezza l'ho trovata ma ho trovato anche un'intensità incredibile tra le pagine in cui si racconta la storia di un sogno.
Romantico, dolce, giovane, terra a terra ma che porta ad una profonda ricerca del proprio io e di quel che si vuole dalla vita.
Mi è piaciuto molto, moltissimo e credo che tra poco tornerò a rileggerlo.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-03
E' infarcito di banalità e luoghi comuni, confezionati bene ma, alla lunga, irritanti.
Non capisco come possa stare in cima alle classifiche di vendita... forse perchè l'ho comprato anch'io...
Ciao.
Alessandro.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-02
Il + brutto libro di Fabio volo, noiosetto e piuttosto scontato. I protagonisti spocchiosi e fighetti, la trama inutile e senza emozioni e sopratutto: ma chi se ne frega dell'elenco delle vie di New York, cos'è una guida turistica o un romanzo?!
Decisamente molto più freschi gli altri 3 romanzi.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-01-01
Una lettura leggera in occasione di pranzi e cene pesanti. Tutto sommato gradevole e scorrevole. Non è un'opera d'arte è chiaro, ma un'ottima compagnia quando ci si vuole rilassare un pò, di sicuro. Forse un po' troppo melassoso, ma le situazione i fatti e commenti sono reali e avvicinano ancora di più l'autore a noi comuni e semplici lettori.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-12-31
Desirèe
dexie72@virgilio.it
Bello!
Da oggi quando prenderò il Tram per andare al lavoro, mi guarderò sempre intorno... (chissà quante volte chiusa nel mio mp3 o nella lettura di un libro mi son persa lo sguardo incuriosito di un ''Giacomo'')!
Fabio Volo non dice nulla di nuovo, ma è una fortuna che ogni tanto ci ricordi che la vita, è semplicemente il coraggio di lasciarsi Vivere... Tutto qui! Bravo! Fabio, Grazie! Continua a scrivere e a farci sognare!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-12-30
Massimiliano
massimiliano.larocca@tiscali.it
Ho divorato il libro in poche ore: non riuscivo a smettere. Profuma di romanticismo, è passione sotto i polpastrelli, agrodolce d'amore, musicale per l'udito e fotografico nelle descrizioni.
Il voto alto lo metto anche per 'mediare' chi ne ha filtrato solo banalità e pubblicità di NY. E' una storia bellissima, soprattutto se hai lo stato d'animo predisposto per lasciarti trasportare.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-12-28
Questo romanzo mi è stato regalato per Natale, scartando il pacchetto ho pensato ''no!!! a me volo sta antipatico, e poi mi aveva già deluso con il secondo romanzo, figuriamoci al quarto!!!''.
L'ho letto per curiosità e mi ha preso sin dalle prime pagine, per certi aspetti una minestra riscaldata, piena di banalità, ma anche di vita di tutti i giorni (tipo le manie di giacomo quando è in viaggio...).
La storia è carina. Il finale scontato, ma a volte questo genere di storie fanno bene. Ti permettono di staccare da tutto/i per alcune ore.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-12-28
STEFANIA
diffi@tin.it
Dopo ''Un posto nel mondo'' mi sarei aspettata qualcosa in più. E' una bella favola, si legge velocemente ma si può riassumere con ''Carpe diem'' e proseguire con un altro libro senza aver voglia, un giorno, di rileggerlo.
Credo nelle potenzialità di Fabio Volo perchè è fresco nello scrivere e nel raccontare i dubbi, le incertezze e le paure di figli provenienti da famiglie spesso sconclusionate.
Però il tempo dei giochi deve far spazio a riflessioni più mature e la vita non può essere una eterna casualità, tantomeno la scelta di avere un figlio.
Le emozioni che travolgono le nostre vite che crediamo già segnate devono essere convogliate verso scelte consapevoli, anche se sbagliate.
Ho trovato troppa ingenuità, purtroppo riflesso di una generazione ancora ''da maturare''.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-12-27
barbara
gabbabi@aliceposta.it
Perchè non sognare qualche volta, lasciarsi andare ai sentimenti, vivere fino in fondo le emozioni? Ancora una volta Fabio volo riesce a mettere insieme tutto ciò con un inguaggio giovane e veloce che ti fa leggere ''tutto d'un fiato'' il libro. A quando il prossimo...?
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-12-27
Andrea
sempliciparole@yahoo.it
Libro pieno di emozioni e profumi, descritto dettagliatamente cose se chi leggesse potesse capire l'ambiente circostante. Qualche digressione personale, forse a volte troppo approfondita, ma nel complesso le sorprese hanno lasciato una sensazione della storia davvero molto bella...
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-12-27
dylan
dylan_10@libero.it
Non preferendo le storie d'amore questo libro non lo piazzo nella hit alla pari di ''un posto nel mondo'' e nemmeno di ''è una vita che ti aspetto'' che nonostante siano anch'esse storie d'amore riescono a toccare moltissimi altri temi. Ciò non toglie che mi sia piaciuto, anche se sencondo me poteva evitare di inserire tutte quelle volte nomi e strade nelle quali andava a fare colazione, pranzo e cena. Finale a sorpresa molto carino e inaspettato.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-12-23
E un libro scorrrevole, piacievole... anche questa volta Fabio Volo non mi ha delusa... continua così... baci da una bresciana.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-12-23
E' un gran bel libro... Fabio riesce a ''sentire'' e a descrivere quello che lo donne provano... ma come fa???!!! La maggior parte degli uomini non ci riesce. Bravo e sensibile.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-12-17
ANTONELLA
Anta_fiore@yahoo.it
Diverso rispetto a ciò che ha scritto in precedenza, più maturo senza andare mai a discapito della ''freschezza'' e della spontaneità... in fondo nasce da una situazione che penso che ognuno di noi ha vissuto per una volta nella vita... da un incontro quotidiano sul tram con una persona sconosciuta... un incontro che all'improvviso cerchiamo ed aspettiamo... un incontro che potrebbe o meno cambiarci la vita.... un incontro quindi che nn è solo frutto dell'immagg. dello scrittore ma è un incontro che ciascuno di noi potrebbe fare nella sua realtà quotidiana.... e come si può nn emozionarsi di fronte a questa realtà??? Come si può nn lasciarsi andare almeno una volta nella vita??? BRAVO GIACOMO!!!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-12-14
Laura
laura1005@libero.it
E' il primo libro di Fabio che leggo e credo che andrò a recuperare anche gli altri.
Non l'ho ancora finito, ma sono entusiasta! E' un racconto di grande consapevolezza, quella consapevolezza che è sicuramente frutto di un percorso lungo e, credo, doloroso. Ma Fabio ha un grande senso dell'umorismo e sa sdrammatizzare, creando un mix sapiente di ironia e ricerca interiore.
In questo particolare momento della mia vita, non potevo leggere nulla di più indicato. Lo consiglio a chi vuole vivere la propria vita con CORAGGIO.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-12-13
L'ho trovato divertente anche se un po' scontato; ma per qualche ora (l'ho divorato) sono riuscita a staccare la mente e a godermi un po' di sano romanticismo; certo se fosse cosi facile...
Come sempre, cmq, ognuno di noi trova qualcosa di proprio in ciò che legge.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-12-11
Assolutamente inutile. Il fantasma formaggino, faccia di maiale, le puzzette seguge, la stitichezza. Di una noia mortale, ho faticato ad arrivare alla fine. Sembra un megaspot per Manhattan: abbiamo mangiato qui, siamo entrati là, ci siamo seduti lì... la solita descrizione delle colonne sonore. Tanto mi erano piaciuti gli altri quanto mi ha deluso questo. Fabio, cresci.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
