Disponibilità immediata (una copia in magazzino)
Vuoi regalare questo prodotto ? Scopri come!
Un cranio fracassato e poche ossa sparpagliate sulla terra arida; un branco di iene affamate e gli avvoltoi che si posano su un cespuglio vicino, in attesa di poter terminare il loro pasto. Questa la scena spettrale che accoglie i due sprovveduti ranger durante un giro di ispezione alla pozza d'acqua di Kamissa, in pieno deserto del Botswana. Non ci sono vestiti né documenti che permettano l'identificazione dei poveri resti. Solo un esile ciuffo di capelli biondi denuncia le origine caucasiche della vittima. Ma che cosa ci faceva un uomo bianco, completamente nudo, in un punto del deserto considerato sacro dalle tribù locali? Le indagini vengono affidate al vicesovrintendente David Bengu, detto "Kubu", che in lingua setswana significa ippopotamo, una creatura solo all'apparenza docile e lenta. Kubu, un omone placido e sovrappeso, appassionato di lirica, buon cibo e alcool, nasconde un'intelligenza fine e una sagacia fuori dal comune. E come l'ippopotamo è disposto a calpestare e a distruggere tutto quello che trova sul suo cammino pur di raggiungere l'obiettivo. I pochi indizi di cui dispone lo portano a indagare ai vertici della più potente società di estrazione di diamanti del Paese, dove si trova invischiato in una ragnatela di conflitti famigliari, donne fatali e omertà. E mentre le persone coinvolte nel caso scompaiono l'una dopo l'altra, Kubu è sempre più convinto che dietro la catena di omicidi si nascondano gli avidi interessi di amministratori senza scrupoli... Offrendoci uno squarcio del moderno Botswana, una nazione minacciata da bracconieri e contrabbandieri di diamanti, il detective Kubu debutta in questo straordinario thriller in cui si respira l'aria della nuova Africa, in bilico fra natura incontaminata e tecnologie all'avanguardia, credenze ataviche e società occidentalizzata.
