Si narra che, nell'antica Irlanda, gli dei talvolta scendessero tra gli umani, mescolandosi a loro sotto mentite spoglie. E si dice persino che Setanta, l'uomo dagli occhi d'argento, fosse figlio di una divinità, dato che combatteva con lo stesso vigore di un dio vendicativo e aveva poteri singolari; per esempio correva così veloce da afferrare una lancia prima che colpisse il bersaglio. La leggenda ci ha tramandato il nome con cui Setanta è stato cantato e onorato dal popolo irlandese, Cuchulain, il "mastino dell'Ulster", e grazie a Morgan Llwelyn il lettore può ripercorrere con slancio e partecipazione le sue avventurose vicende.
09/09/2008
ragazzi questo libro è fanta!!! all'inizio nn volevo neppure leggerlo, il titolo nn m entusiasmava ma m sbagliavo!!! Morgan Llywelyn ha un modo di scrivere fantastico, riesce a farti "entrare" nella storia.. cm se fossi un personaggio vicino a Setanta ed Emer!!!
30/01/2006
E' un libro splendido! Ci ho messo un pochino ad affezionarmi a Setanta, ma da un certo punto in poi, Morgan Llywelyn mi ha fatta innamorare di questo eroe così umano nonostante la sua incredibile forza, e mi sono trovata a desiderare che la sua storia non finisse mai. Invece è finita... e io, che non mi commuovo facilmente, avevo una gran voglia di piangere. D'ora in poi, questo libro e la sua autrice avranno un posto speciale nella mia libreria. ''I Guerrieri del Ramo Rosso'' è uno di quei libri che leggerò ogni anno, cosa che finora facevo solo con ''Il Nome della Rosa'', ''L'Ultimo Cavaliere'' e ''Il Signore degli Anelli''. Acci... ho finito di leggerlo due giorni fa e ancora sospiro!
