Disponibilità immediata
Vuoi regalare questo prodotto ? Scopri come!
Anno Domini 1553. Il Ducato di Milano è dominato dagli Asburgo di Spagna. Ludovico di Valois, arrogante e feroce, comandante della guarnigione della città, è l'uomo dal pugno di ferro. Ed è anche l'avversario contro il quale Fulvio Alciati, coraggioso guerriero errante, è fatalmente destinato a scontrarsi: nella gerarchia, nell'etica e forse fino all'acciaio. Tra loro, Mariangela Comencini, donna dallo spirito indomabile sulla quale pesa un'accusa di stregoneria, impegnata in una fuga senza fine dalla persecuzione ossessiva di padre Guaraldo Giussani, un inquisitore con fin troppi lividi sull'anima. Narrato con l'efficacia di un thriller ma sostenuto da una rigorosa ricostruzione storica, I bastioni del coraggio è l'affresco crudo ma anche epico, a tratti addirittura poetico, di un'epoca in cui il potere è assoluto, la crudeltà è norma e la compassione è sempre troppo lontana.
03/12/2011
Mi aspettavo di più da questo libro, ottima la descrizione storica ma la storia è prevedibile, i personaggi o sono cattivi all'ennesima potenza o sonno dei cavalieri senza macchia, Fulvio Alciati è simile ad un supereroe,preferisco di gran lunga il capitano Alatriste.
21/12/2010
Il punto forte di questo libro sta nella descrizione di luoghi e situazioni. E i cenni storici così sapientemente infilati nei dialoghi non appesantiscono minimamente. Direi anzi che arricchiscono il tutto, come un di più, un valore aggiunto a quel che già c'è. (Ogni volta che lo aprivo, mi vestivo di stracci e camminavo nella neve, nelle strade ed entravo nei palazzi e nelle case insieme ai personaggi per assistere a tutto ciò che accadeva.) Le donne sono tutte caratterialmente molto forti. L'eroe invece è un uomo serio e ligio al dovere, e il suo amico Bernardo si rivela un degno compare. Per certi versi, somiglia molto a una favola, ma se tutti i libri storici fossero scritti così, credo che i giovani li leggerebbero molto più volentieri.
19/12/2010
"I Bastioni del Coraggio" è un romanzo storico sorretto da solidi e vivaci protagonisti. Nessuno mostra punti deboli dal punto di vista della credibilità. Reali e umani. L'interessante intreccio e la tecnica del climax, che mantiene alta la tensione a ogni fine capitolo, aumentano il piacere della lettura. Un'opera che pensa al lettore, che non lo abbandona mai. Anzi, lo trascina con forza ed entusiasmo all'epilogo del libro preparando le basi per il seguito. I personaggi femminili spiccano più degli altri. Anita è fantastica.
16/12/2010
Un romanzo che si legge d'un fiato. Il linguaggio fluido e scorrevole fa da contrafforte a scenari minuziosamente ricostruiti creando, così, un'atmosfera perfetta. Ci si trova catapultati indietro nel tempo e non se ne esce fino all'ultima riga. Sembra di essere lì: le battaglie a colpi di spada, le storie d'amore, la famiglia, il lavoro pesante, le fughe, gli intrighi di palazzo e la lotta per la sopravvivenza in un periodo che sembra tanto lontano dal nostro ma che in realtà non fa che confermarci che gli uomini, in fondo, sono sempre gli stessi. Perché, nonostante siano trascorsi cinque secoli, i sentimenti che animano la vita sono l'amore, l'amicizia, la violenza, l'odio, la generosità, il potere e molti altri ancora. E in questo romanzo sono presenti tutti, raccontati attraverso i personaggi che l'autore ha caratterizzato mirabilmente: ci sono i buoni e i cattivi, e sono così ben delineati che pare di vederli, di sentirli parlare, di provare le loro stesse emozioni. Oltre tutto questo, una perfetta ricostruzione storica che accompagna la lettura senza mai essere pesante e i continui colpi di scena, rendono questo romanzo così coinvolgente da non riuscire a smettere di leggere. Il finale chiude perfettamente il cerchio, e dà al lettore la possibilità di continuare a "sognare".
19/11/2010
Questo bel romanzo di Franco Forte ha tutti i numeri per arrivare dritto al cuore non solo dei suoi soliti estimatori, ma anche a quello del pubblico femminile. "I bastioni del coraggio" offre infatti uno scorcio memorabile della Milano del 1500 perché l'autore la descrive come se l'avesse vista lui stesso. Una storia che viene raccontata con scorrevole intensità, destinata a piacere alle donne soprattutto per il fatto che non vi sono battaglie, se non quelle per sopravvivere alla durezza di un'epoca aspra e maschilista che mette a dura prova la forza delle sue protagoniste: la coraggiosa Mariangela Comencini e l'incantevole Anita Polidori. Si è proiettati in uno dei periodi storici di maggiore accanimento nella caccia alle streghe, in un susseguirsi di colpi di scena che tengono il lettore incollato alle pagine fino a un epilogo che arriva troppo presto, per chi, come me, si appassionerà alle vicende narrate con il grande talento che contraddistingue Franco Forte. Mariangela C.
18/11/2010
Se volete fare un viaggio nel tempo, patire sofferenze indicibili, scaldare le membra gelate al fuoco, odorare odori e profumi lontani nel tempo, odiare, amare, assaporare il doce sapore della vendetta, "i bastioni del coraggio" è il romanzo giusto. Bello dalla prima all'ultima pagina.
10/11/2010
Concordo in pieno, un romanzo davvero coinvolgente e ben scritto, come i migliori storici sul mercato, e per certi versi anche di più, perché non indulge in pompose descrizioni ma proietta subito il lettore nel mondo terribile ma affascinante del 1500. Il tutto attraverso personaggi di spessore costruiti con grande sapienza.
07/11/2010
Un romanzo bellissimo, che mi ha ricordato per intensità, ricostruzione storica e intreccio delle vicende narrate "I Pilastri della Terra" di Ken Follett, ma con una ambientazione bellissima e inedita, che proprio non conoscevo. Appassionanti le figure femminili, modernissime per coraggio e determinazione, nonostante le avversità pazzesche che devono subire, e davvero inquietanti gli scenari di contorno, come la paura per la peste (non conoscevo i metodi delle curatrici di allora, davvero terrificanti) e lo spettro dell'inquisizione. Il finale chiude il romanzo, però si capisce benissimo che c'è la possibilità di un seguito. Io me lo auguro.
02/11/2010
"I bastioni del coraggio" è un interessante romanzo ambientato nell'AD 1553, periodo in cui il Ducato di Milano è dominato dagli Asburgo di Spagna. I personaggi principali sono abbastanza numerosi e ben caratterizzati: sono Fulvio Alciati, un soldato coraggioso, Ludovico di Valois, il malvagio, Anita Polidori la ragazzina che non si arrende nonostante le sue numerose sciagure, Mariangela Comencini, la donna accusata di essere una strega e per finire, Giussani, il prelato esaltato. Le vicende sono narrate in terza persona e il punto di vista si sposta continuamente tra questi personaggi. La ricostruzione storica e gli usi e costumi dell'epoca in cui si svolgono gli avvenimenti sono strettamente dettagliati e curati ma sono ben amalgamati con il racconto senza appesantirlo in alcun modo. Uno stile scorrevole, si legge tutto d'un fiato senza alcun momento morto. Coinvolgente, intrigante ed interessante. Quello che forse mi ha un po' scosso è la presenza di alcune scene molto cruente ma per fortuna non mancano quelle in cui prevalgono sentimenti nobili; è anche vero che l'epoca non era delle più felici e gioiose. Una storia fatta non solo di lotte di potere, tradimenti e vendetta ma anche di amicizia e amore. Il finale non lascia l'amaro in bocca ma lascia supporre sicuramente un sequel che non vedo l'ora di leggere. Una lettura che consiglio vivamente a tutti.

Gruppo Mondadori
9 milioni di prodotti
Sconti tutti i giorni
Bol Pass
Spedizione gratis
Punto di ritiro
Fai un regalo
Gift card
Metodo di pagamento
Orario continuato
Servizio clienti gratuito