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Ringraziare è difficile. Mette in discussione certezze. Muove gli affetti. Apre la memoria. Soprattutto quando si è uno scrittore che una giuria ha premiato 'per l'insieme della sua opera'. La formula del ringraziamento ha delle regole, ci dice il nostro personaggio-autore, e puntualmente ne fa un grottesco elenco. Passando dallo scoramento al furore si lascia visitare dal dubbio (che senso hanno i grazie in un mondo che storpia le emozioni in spettacolo?) e risale, in una sorta di delirio della memoria, all'odio rimosso per il maestro di scuola, origine della sua ribellione contro il conformismo. Solo la scrittura, e solo i lettori l'hanno liberato dai cattivi maestri. Brillante, ironico, coinvolgente, "Grazie" è, di fatto, un vibrante omaggio di Daniel Pennac ai suoi lettori, ma a questo bell'inchino simbolico l'autore arriva disegnando una figura nevrotica, contorta, esilarante di un uomo confuso. Di un uomo al bivio. Scritto per il teatro, "Grazie" è un testo che si lascia leggere come un monologo brioso, pieno di scatti di intelligenza e di umorismo.
09/11/2004
Patrizia - pattyc@tim.it
Non è possibile dare un brutto giudizio ad un libro di Pennac... qualsiasi cosa scriva, lo fa con tale maestria che eleva la storia raccontata. Detto questo, però, la storia (appunto), che non è una vera e propria storia, a me ha dato la sensazione di scontatella... è vero che più o meno tutto è già stato detto, però secondo me Pennac avrebbe potuto dirlo molto meglio di così.
10/09/2004
E' verissimo che il libro, per quello che è, è caro. Nulla da dire. A me però Pennac piace e continua a piacere. Non siamo certo ai livelli di poesia e genialità della saga dei Malaussene ma certe riflessioni, certe immagini, certe idee sembrano uscire dalle pagine e dire ''Eccomi qui, sono sempre io!''. Un'oretta di lettura, forse un po' cara, ma piacevole.
06/09/2004
Filippo - nessuno54@katamail.com
Pennac è un grande e questo lo si sapeva già. Ma che i ringraziamenti a Benni e ai lettori debbano costare 6.50 a fronte di 68 pagine riempite con caratteri per non vedenti, francamente mi sembra un pò...commercialmente e moralmente scorretto. Io l'ho già acquistato, questo GRAZIE, e letto in un'ora, e mi piacerebbe tanto che restasse l'unica copia venduta. I miei complimenti a Pennac e a Feltrinelli per tale operazione editoriale. La prossima volta spero che il Nostro faccia ringraziamenti del genere ''bigliettino da Bacio Perugina'': forse con un euro ce la caveremo.

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