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-15% Il Gran Capitano. Ritratto di un'epoca Jose Enrique Ruiz Domenec 978880616850
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Il Gran Capitano. Ritratto di un'epoca


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Il motto che guidò l'esistenza di Consalvo di Cordova fu sempre "costruire e rinnovare": un obiettivo condiviso da alcuni importanti esponenti del clan degli Enriquez, fra i quali spiccarono per ingegno la regina Giovanna di Napoli e il re Ferdinando d'Aragona. Due principi a capo di poderosi apparati amministrativi che ricercarono il modo di rinnovare lo Stato o che si facevano strada con complessi intrighi diplomatici nel dedalo di interessi creato dalla nobiltà; due principi impeccabili nella loro assoluta fede nei valori della modernità, in anticipo di una o due generazioni sulla propria, mossi da quell'impulso a perfezionare la propria personalità che lo storico svizzero Jacob Burckhardt attribuisce a una natura sí dominante, ma anche dotata sotto piú aspetti, propria dell'uomo universale, ossia di una tipologia umana a suo avviso squisitamente italiana. Umanisti fieri di sfoggiare dinanzi a Carlo V la propria cultura enciclopedica e lievemente contrariati, nella loro inappuntabilità, dalla cialtroneria imperante in Spagna. Subito dopo la sua morte, numerosi italiani e spagnoli che l'avevano conosciuto di persona, o semplicemente per sentito dire, presero a narrarne la vita e le gesta. Iniziava cosí l'elaborazione del mito. Si trattò di un rituale letterario interpretato in ciascuna epoca storica in modo distinto, in funzione del sistema di valori in vigore in ogni società, ma sempre con grande interesse. Venne cosí gettata luce su singoli dettagli nel comportamento di Consalvo durante la guerra di Granada o le campagne d'Italia. Il mito sorse da quegli stessi racconti e con una precisa intenzionalità politica. Non si era mai piú verificato un fenomeno del genere dal tempo in cui Omero scrisse dei guerrieri di Troia e Virgilio seguì fino a Roma le tracce di Enea in esilio. La passione moderna per la costruzione di un mondo si sovrappose all'opprimente destino della tragedia classica, per poi saldarsi con gli interessi dell'Impero spagnolo e degli Asburgo.


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