Quando torna al borgo, il cantante trova Virus e Savana, Spiura e Genova, Pluto e Cosmo, Cico, Tondo e il Condor, e Athos 'prugna', il boss del liscio, come dire l'altra faccia della musica (e della cultura) popolare di questa incredibile terra 'tra la via Emilia e il West'; ma trova anche finalmente i ritmi per concentrarsi su se stesso. Da questo libro Luciano Ligabue ha tratto il film "Radiofreccia".
Il testo di Pier Vittorio Tondelli alle pagine 164-165 è tratto da "Altri libertini" (Feltrinelli, 1991).
14/02/2005
ho letto questo bel libro e devo dire che ligabue è un narratore di storie originale nel suo genere e molto caratteristico nel trattare il carettere dei suoi personaggi che si susseguono nei vari scenari di vita provinciale. sono storie che mi hanno fatto riflettere molto sul senso della vita provinciale e sul perchè e sul come quando nasce una bizzarra o seriosa situazione di confronto intersoggettivo nella vita di provincia. penso che ligabue sia un ottimo scrittore, molto meglio del liga cantautore. questi racconti sono pieni di suggestioni vere e intrinsecamente profonde, il liga è un artista a tuttotondo, ma con delle sfaccettature molto rilevanti, che si denotano in questo bel libro da non perdere.
