Scostata la tenda della camera da letto, dove sono dipinte le scene di questo scatenato bordello, si entra nell'intimità del libro che non è romanzo ma 'vita', a detta dell'autore, 'vissuta'. Il puzzle ha cinque sagome, di cui quattro figurano nel titolo: un giovanotto e una signora di 36 anni con le sue tre figlie, tutte in calore. Segue la 'storia vera' come la scriveva Luciano di Samosata, cioè ricca, complessa, molteplice e delirante, un compendio di dialoghi fra cortigiane, memorie di casa chiusa, spigolature sessuologiche, voci della più sguaiata gergalità parigina.
24/05/2005
Non c'è libro più erotico di questo. Non c'è scrittore che più di Pierre Louys riesca a trasmettere la gioia, l'abbandono, la totalità dei sentimenti provocata del sesso.
18/11/2002
luciano - sangrila31@hotmail.com
Nella prima pagina una bambina di 7 anni entra nella camera di uno sconosciuto e gli si offre, allegra e disinvolta, facendosi sodomizzare perchè non è pronta a perdere la verginità. Nelle pagine successive entrano in scena la madre e le sorelle maggiori, facendo a gara a chi inventa le fantasie migliori per copulare col protagonista e tra di loro, in un'orgia ininterrotta e monotona di aperture che anelano ad essere riempite, di lingue golose che leccano qualsiasi cosa davanti o dietro, di bocche fameliche che succhiano e ingoiano qualsiasi umore del partner, uomo, madre o sorella che sia, di lamentele perchè 3 orifizi da offrire al piacere sono pochi. Il libro non parla che di questo, noioso e ripetitivo come una litania, erotico come la foto di una donna nuda scampata a Mathausen, carnale ed eccitante come un'autopsia, trasgressivo come un bambino che vuole scandalizzare dicendo: cacca! e ti fissa negli occhi per vedere l'effetto che fa.
