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I racconti di Niccolò Ammaniti mettono in scena i nuovi grotteschi eroi di un'umanità giovane e metropolitana, sbandata e anticonformista, capace di passare con leggerezza da una modesta aspirazione a un efferato delitto. Sono racconti che mescolano tutti i generi, dall'horror alla commedia all'italiana fino alle suggestioni del cinema di Tarantinio, trovando infine in una gustosissima vena comica il vero elemento comune. Storie nelle quali una minuziosa osservazione della realtà si fonde con una scatenata fantasia, per cui anche la morte si trasforma, nella prosa trascinante di Ammaniti, in uno scintillante spettacolo.
14/08/2011
Tra i più riusciti di Ammaniti. Una serie di racconti incalzanti, splatter al punto giusto e scritti da un autore contemporaneo che vive e analizza spietatamente il presente.
01/07/2009
Penso che qualsiasi libro di Ammaniti valga la pena di essere letto e questo non fa eccezione. I migliori racconti sono sicuramente "L'ultimo capodanno dell'umanità" e "Fango"!
20/09/2007
Ogni racconto cattura la tua attenzione, ti rapisce e ti spinge ad andare avanti con la lettura, nonostante sprizzi violenza da tutti i pori. Ma forse è proprio questo che ti inchioda alle pagine di questo libro che non piacerà a tutti, ma io lo consiglio vivamente. Per lo meno non lascerà nessuno indifferente. Alessandra
27/06/2007
Pablo - pablo.p@infinito.it
Ammaniti sa bene come intrecciare la trama della narrazione. Tutti i racconti sono organizzati in maniera impeccabile. Non si perde mai il filo del discorso, la lettura è scorrevole e accattivante. La trama sempre fresca e avvincente. Originale la struttura dell'Ultimo Capodanno dell'Umanità, veramente egregio!
25/06/2007
Violeto crudo realista! Da leggere e rileggere! Poesia contemporanea! Il migliore di Ammaniti
31/08/2006
Come sempre Ammaniti sa stupire e sorprendere! I racconti di Fango (e Fango in primis) sono incalzanti, a volte la violenza espressa ti fa venir voglia di chiudere il libro, ma non ci si riesce, lo stile di Ammaniti ti costringe ad andare avanti e ti ritrovi a volerne di più! Piacerà agli amanti di Tarantino (credo che sull'Ultimo Capodanno dell'umanità abbaino fatto un film, chi di voi si ricorda il titolo??)
25/02/2006
armando - armymautone@hotmail.com
Uno di quei libri che vanno letti e riletti per comprendere sfumature di storie e personaggi che all'apparenza sembrerebbero scontati e superficiali. Ironia,violenza,contrapposizione tra realtà patinata e realtà ruvida.Leggendo il libro si ride come se si stesse assistendo a un film.Voto 10 all'Ultimo Capodanno e 10 e lode a Fango.
09/01/2006
fede - fedeancona@virgilio.it
buono buono...soltanto che sembra di vedere un film di TARANTINO! eheheh...forse un pò troppo copiato...anche l'ultimo capodanno dell'umanità...richiama un pò FOUR ROOMS! comunque carino!
10/10/2005
@lb - alberto.buzzoli@tin.it
I racconti sono veramente delle perle di letteratura. Generi diversi si fondono in un ritmo incalzante che corre sempre più veloce. Si insinua nelle menti dei personaggi, trascina via qualche pensiero e poi scappa via. Una fantasia sensa confini diventa stranamente credibile, forse perché i personaggi pensano come pensiamo noi. Grande!!!!!!
27/09/2005
Marino - m.poduje@virgilio.it
Un'antologia imperdibile...Una incredibile raccolta di racconti, mix tra pura follia e ingegnosità! Confermata l'abilità di Ammaniti di intrecciare storie partite in modo completamente diverso e ricondotte ad un unico e inatteso finale. Un vero maestro del genere...Leggere ''Ultimo Capodanno'' per capire il tutto!
09/09/2005
Valerio - vale.santagostino@tiscali.it
Vari modi di raccontare la violenza come stereotipo in tutti i racconti.Bella l'idea di fondo e buona la narrativa; nell'insieme appagante....
10/02/2005
magnifico! l'ho letto due volte, e penso che lo rileggerò qualche altra volta, perchè le storie sono molto avvincenti ed allucinanti. le descrizioni sono il perno dei racconti, si riesce a capire la psicologia dei personaggi, questi sembrano persone vere, fatte di emozioni vere e dure. potrei azzardare a definire questa magnifica opera un capolavoro nel suo genere.
10/01/2005
roberta - bonni67@tim.it
letto tutto d'un fiato, comprato per caso.. anche se le storie sono molto pulp e violente..c'è qualcosa che ti spinge ad andare avanti
01/12/2004
Questa serie di racconti è scritta in modo mirabile e coinvolgente. Le tematiche riguardano ogni genere di violenza: dalla fisica alla psicologica, dalla più assurda alla più spietatamente reale. E' il primo libro di Ammaniti che leggo ma sicuramente non perderò tutti gli altri! - Michela
19/10/2004
irene - enygy@hotmail.com
Credo proprio che si possa definire così...ALLUCINOGENO! compratelo, fosse solo per leggere L'ultimo Capodanno dell'umanità, ve lo dice una che di libri ne ha letti nella sua vita. Di Ammaniti amo la sottile ironia, quel rigore nelle descrizioni dei vizi e delle virtù dei protagonisti con i quali inevitabilmente si identifica il lettore, quella leggerezza con cui descrive anche la morte, anche i più crudeli delitti....e si ha l'impressione che la morte stessa sia meno amara e anche i carnefici ci appaiono con le loro debolezze e le loro paure per sembrarci finalmente più Umani. Ammaniti non ci spiega cosa succede nella mente umana, descrive solo gli atti e queste storie ti rapiscono ti risucchiano dentro il romanzo, dopo aver letto il quale ti senti intontito allucinato...chi riesce a fare provare queste sensazioni solo con delle parole scritte secondo me è un genio. Baci
27/06/2004
Mi piace molto il modo con cui scrive, in FANGO è un pò crudo, ma diretto. Credo che sia uno degli scrittori più bravi del momento! Complimenti! alessandra
14/01/2004
mary - amary017@hotmail.com
Ho letto quasi tutto di Ammaniti, e Fanfo è stato il più bel libro dopo Ti Prendo e Ti Porto Via. I racconti sono gradevolissimi ma varrebbe comprare il libro anche solo per L'Ultimo Capodanno dell'Umanità che è un racconto allucinante, bellissimo, che mi ha davvero stregato. Ammaniti si diverte a mescolare i destini dei personaggi che sono tutti irresisitibilmente realistici. Certamente il genere è particolare, del tipo che o lo ami o lo odi. Io lo amo...il miglior scrittore italiano contemporaneo secondo me !
08/09/2003
Giusi - gds_dev@yahoo.it
La realizzazione di scene surreali è l'arte di Ammaniti, dopo aver letto tutti i suoi libri ho scoperto proprio questo....e tra tutti i suoi racconti ''fango'' è proprio il più allucinante, sconvolgente. Crudo e diretto....una scrittura tagliente e accattivante come un coltello prima di affondare la sua lama affilata nella sua preda.
05/05/2003
Tutto scorre come in un film.Non è il mio genere preferito,lo trovo inferiore agli altri libri che ho letto dell'autore,anche se rimane sempre un valido scrittore.
22/04/2003
Assolutamente da non perdere il racconto ''l'ultimo capodanno dell'umanità'' . Mi sono assolutamente sbellicato dal ridere.Scritto con grande stile lo consiglio a tutti gli amanti del genere . Chi come tanti è rimasto sconvolto dalla volgarità consiglio vivamente di leggere libri di altro genere tipo Susanna Tamaro.....
07/03/2003
Tiziana - tschillaci@libero.it
Scusate ma devo intervenire a causa dei commenti qui di seguito non troppo favorevoli: deludente? scontato? Il primo racconto ''L'ultimo capodanno dell'umanità'' è una delle cose più deliranti e meglio scritte, ricchissimo di personaggi assolutamente perfetti nelle loro descrizioni. Tra le pagine più divertenti e nello stesso tempo più pulp che abbia mai letto... Ed anche il racconto che da il titolo al libro non mi è dispiaciuto. Bravo Nicolò. Ora che ho letto tutto quello che hai scritto posso passare ad altro.
23/01/2003
Francamente dopo aver letto ''Branchie'', ''Ti prendo e ti porto via'' e ''Io non ho paura'', che giudico tre libri stupendi, mi aspettavo molto di più da Ammaniti. Non mi è piaciuto per niente, salvo solo un racconto:''Rispetto''.
31/12/2002
Non il solito Ammaniti... Manca un pò il finale delle sue storie!! I racconti forse sono troppo cruenti e surreali per lasciare qualcosa nel lettore. Ma l sue descrizioni e le capacità narrative sono indiscutibili!!
30/10/2002
Alessandra - alex2@inwind.it
Non mi è piaciuto perchè l'ho trovato a tratti un po'violento, crudo.Però mi ha suscitato delle emozioni, mi ha mosso qualcosa dentro...e forse questo è quello che conta
