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Montag fa il pompiere in un mondo dove gli incendi, anziché essere spenti, vengono appiccati. Armati di lunghi lanciafiamme, i militi irrompono nelle case dei sovversivi che conservano libri o altra carta stampata e li bruciano: così vuole la legge. Ma Montag non è felice della sua esistenza alienata, tra giganteschi schermi televisivi e slogan, con una moglie indifferente e passiva e un lavoro che svolge per pura e semplice routine. Finché un giorno, dall'incontro con una donna sconosciuta, nasce un sentimento impensabile, e per Montag il pompiere, inizia la scoperta di un mondo diverso da quello in cui è sempre vissuto, un universo di luce non ancora offuscata dalle tenebre della società tecnologica imperante. Scritto nel lontano 1953, "Fahrenheit 451", romanzo prediletto di artisti del calibro di Aldous Huxley e François Truffaut, attesta ancora oggi Bradbury tra i massimi scrittori di fantascienza di tutti i tempi.
11/10/2011
Un'opera fondamentale ai fini della propria formazione culturale. Un libro distopico, sulla falsa riga del capolavoro orwelliano 1984, con il quale ci si apre la mente. Una lettura che permette di vedere le cose nel loro aspetto più intimo, concentrando la nostra attenzione, non già sulla cosa medesima, ma sul perché della sua esistenza. E', inoltre, un'attenta analisi della condizione umana e la sua evoluzione ( o devoluzione), che potrebbe rivelarsi maledettamente profetica. Per quanto concerne lo stile: molto scorrevole e accattivante...
10/08/2011
A me onestamente non è piaciuto moltissimo, mi aspettavo qualcosa di più. Non saprei dire se la colpa è della traduzione, o dell'autore stesso, ma la scelta di alcuni termini e il modo in cui sono formulate le frasi a volte non è chiaro, e anche quando è chiaro non è tale da farti emozionare. Sicuramente il libro tocca tematiche importanti, ma le sfiora soltanto e non te le fa vivere in maniera intensa. Insomma, ho letto libri più piacevoli e appasionanti.
10/02/2009
Bradbury scrive da dio, è una metafora unica, ti apre la mente in modo assurdo. Da leggere con calma per gustarselo. La trama è molto bella anche se si rifà a "1984" e a "Il nuovo mondo". Anch'esso angosciante (è pur sempre una dystopia), si chiude però con una speranza, al contrario del capolavoro di Orwell.
12/09/2008
mi è piaciuto moltissimo. si legge in brevissimo tempo, è coinvolgente e sinceramente mi è piaciuto molto di piu di 1984. lo consiglio!!!
24/01/2008
Vi consiglio anche ''1984'' di G.Orwell, profetico come Fahrenheit 451, ma anche più feroce. Bellissimi entrambi. Concordo appieno con chi dice che dovrebbe essere obbligatorio nelle scuole (magari al posto dell'ora di religione) per tentare di debbellare la disumana stupidità che sta contagiando le nuove generazioni. Jasteel
13/12/2007
Ci hanno obbligato a leggero a scuola e sinceramene non ci è piaciuto per niente... una palla mostruosa e totalmente pesante e incomprensibile... lo SCONSIGLIO VIVAMENTE.. a meno che non vogliate farvi del male... MASOCHISTI! by 3 che del libro hanno capito solo il titolo...
05/12/2007
Anche se mi hanno obbligato a leggerlo questo libri è molto interessante e riflette la società di oggi, troppo immersa nei reality e nella tv per aver tempo di pensare e di riflettere. Il linguaggio è abbastanza scurrile... Comunque questo è un libro da leggere tranquillamente, con calma...
03/11/2007
Non so come si possa non apprezzare un libro simile. Forse perchè si è già omologati come la nostra società odierna ci vorrebbe tutti: perfetti consumatori di supermercato. Io l'ho trovato stupendo e terribilmente realistico pur nel panorama fantascientifico che prospetta. E' un libro che fa pensare, cosa rara di questi giorni... So che l'autore ne ha curato anche una realizzazione teatrale, andrò sicuramente a vederla.
10/10/2007
simone - porrino1@alice.it
Ho avuto modo di leggere 2 volte questo capolavoro assoluto! Bradbury già nel 1951 aveva visto lontano... E' un libro che ti avvince e che ti fa paura... così come la cultura oggi... oggi la Tv trasmette solo un elogio della ignoranza!
04/08/2007
Daniele Lombardo - lombardo37@libero.it
Essere un grande, anzi grandissimo scrittore, significa precorrere i tempi. Parlare con il linguaggio di sempre ma superare l'orizzonte visibile. Non per niente autori come George Orwell, Jack London (Il vagabondo delle stelle), Isaac Asimov, Michael M. Smith, possono essere considerati dei grandissimi scrittori. Ray Bradbury fa parte di questa categoria con tutti i meriti possibili e immaginabili. Fahrenheit 451 è un libro breve, scorrevole, e riesce ad affrontare un argomento di enorme difficoltà (la strumentalizzazione dell'individuo da parte del potere organizzato) in un modo eccezionalmente fluido e apparentemente semplice. Tra l'altro, è un'opera che può essere letta a più livelli, e quindi anche da chi non ha tanta voglia di mettersi a pensare e approfondire. Mi spiace solo di leggere, tra i commenti presenti nel sito, quelli di ragazzini (soprattutto ragazzine) che sanno scrivere solo in stile sms e non sono in grado di apprezzare un capolavoro come quello di Bradbury; che può piacere o meno, ma al quale vanno comunque riconosciuti indiscutibili meriti (chiarisco che io leggo una trentina di libri all'anno da quando avevo dodici anni, ed ho sempre rispettato massimamente anche i libri che nel tempo non mi sono piaciuti). Ciò mi fa paura, e chissà che non dimostri l'inizio del fenomeno paventato proprio nel libro di cui stiamo parlando!
18/05/2007
Sarà che mi hanno obbligato a leggerlo a scuola.....ma a me non è piaciuto per niente! Buoni i messaggi che Ray Bradbury cerca di inviare alla società moderna...ma il libro è scritto in un modo a dir poco faticoso. Per leggere due pagine ci vogliono 20 minuti! Diciamo che mi piacciono i libri un po' più leggeri che, magari, non stimolano il sonno pesante.
15/04/2007
deborah - klhone@alice.it
devo dire ke i libri di fantascienza cm qst nn sn il mio genere, ma la mia insegnante di lettere m ha costretto a leggerlo. Qnd è arrivato il momento della schedatura, nn sapevo cm fare, x fortuna mio nonno aveva visto il film qnd era ragazzino, e m ha dato una mano; poi c'è sempre internet che t da una mano, su wikipedia si trova sempre tutto. é un po' difficile leggere e capier qll ke c'è scritto, soprattutto x una quindicenne cm me, ma dopi i primi capitoli si riesce a comprendere.
24/03/2007
Leggere questo romanzo, caratterizzato da uno stile originale a cui ci si abitua quasi subito, è un dovere. Un dovere per chi ha deciso di pensare con la propria testa e per chi crede che le scelte che facciamo Oggi determinino inevitabilmente il Domani, il quale non è detto debba essere necessariamente roseo! Infatti il ''Bene'' vince sempre e automaticamente solo -oramai- in alcuni films. Buona Lettura!!!
03/02/2007
Più che un libro, uno scappellotto alla cecità odierna... Pagine che, divorate, incendiano l'animo... Dire che mi è piaciuto è poco!
28/01/2007
Mancano ancora una trentina di pagine alla fine ma posso dire convinto che questo Libro (la maiuscola non è un errore di digitazione!) è davvero profetico. Sta succedendo proprio a noi, forse in forma più lieve e diluita direi: pubblicità ovunque, vita frenetica, mode imposte, gente drogata di tv, caos totale travestito da calma assoluta... che dire? Un capolavoro! Grazie Bradbury!
18/01/2007
Il mio profe di italiano, obbligandomi a leggerlo come compito durante le vacanze di Natale mi ha fatto un grande favore facendomelo leggere.. Prima di tutto perché ti fa riflettere se il nostro fututro sarà davvero così.. A me non piace leggere, infatti leggo meno di 6 o 7 libri all'anno, ma questo mi è piaciuto davvero.. Non impegnativo e piacevole.. Lo consiglio caldamente!! Fede '91
10/01/2007
Aure - auredeso@tiscali.it
Il libro lo consiglio, è bello ma spesso la lettura è un pò difficoltosa, bisogna solo farci ''l'occhio''.
31/07/2006
Lo si dovrebbe far legger a scuola, obbligatoriamente!
12/04/2006
Non mi si staccavano gli occhi dalle pagine... come si fa a staccarlo?
11/06/2005
nn date ascolto a chi ne parla male...sono solo superficiali,come dopottutto la società di cui narra questo libro! è bellissimo, profondo, e se si legge non si scorda più! il messaggio della gente manipolata dalla televisione, superficiale e non libera è più che attuale...da non perdere
27/05/2005
GG - lubabusc@tin.it
E' una vera e propria pubblicità ai libri. Le argomentazioni a favore non è che siano proprio inopinabili. Certo, immaginare un ''pompiere'' che invece di estinguere un incendio lo provochi suona un po' strano, del resto siamo nell'ambito della fantascienza... L'incontro con la 17enne stravolge la vita del protagonista, lo induce a riflettere su come ormai nessuno rifletta più: tutti sono schiavi della TV, assurta a ruolo di divinità. Proprio per questo, per quando è stato scritto il libro, riveste un carattere quasi profetico... In ogni caso, la trasmissione orale del contenuto dei libri fa tornare un po' alla preistoria: possibile che in una società del futuro sia questo l'unico metodo escogitato da un gruppo di vecchi studiosi per tramandare il sapere cartaceo ed evitare la perdita completa dello scibile umano?
31/03/2005
nn è brutto come libro......de piùùùùùùùùùùùùù!!!!!!!! seguite il mio consiglio,se nn siete obbligate a leggerlo(cm ero io),nn leggetelo e vedetevi la sana e tnt amata TV!!!!!!!!
02/02/2005
Da non perdere! è un libro da leggere,non ve lo lasciate scappare!!! è stato inserito nel genere fantascienza ma purtroppo è la realtà...quello che per Bradbury negli anni '50 era fantascienza,immaginazione oggi fa parte delal nostra vita!è bellissimo,il lessico,i personaggi...è geniale! Non capisco come certe persone possano esprimere giudizi così volgari!
23/12/2004
E' proprio una cagata.. nn leggetelo.. nn ve lo consiglio!!!!
15/11/2004
...Come dice Faber (si chiamava così vero? Io e i nomi non andiamo d'accordo ^.^'). A me è piaciuto molto. Soprattutto se penso che è stato scritto negli anni '50 ma è terribilmente attuale ... i mezzi di alta tecnologia che spazzano via i cari vecchi libri di carta. Ne consiglio sicuramente la lettura.
28/04/2004
Non male ma non regge il confronto con opere del calibro di 1984.Secondo me e' eccesssivo l'interesse che ha suscitato
25/03/2004
Mi è piacituo un sacco questo libro, e nonostante sia stato scritto parecchi anni fa, resta assolutamente attuale. Consiglio a tutti di leggerlo, apre gli occhi!
14/02/2004
Certamente un libro che consiglio a tutti. Abbastanza scorrevole, tratta temi che possono sembrare fantascientifici ma non lo sono affato.
08/06/2003
ALF - toro74@email.it
''Fahrenheit 451'' si legge tutto d'un colpo. Si chiude l'ultima pagina sentendo ancora il calore del fuoco. Un fuoco che si spera non debba mai arrivare. E` un libro che non può non lasciare le proprie tracce nell'animo del lettore; tristemente profetico su molti aspetti della realtà di oggi, tiene aggrappati a se', dall'inizio alla fine. Semplicemente un capolavoro.
03/11/2002
Mi è piaciuto moltissimo. Lo consiglio a chi ama leggere e a chi vuole iniziare a leggere. Un libro di fantascienza, ma purtroppo fantascienza non è. I pericoli di una società così come descritta sono reali. Di più non commento, è superfluo. Leggetelo!!!!!!!
30/07/2002
assolutamente uno dei migliori libri che io abbia mai letto...un libro per chi ama i libri...per chi crede nel ''potere'' della lettura e per chi avverte una strana sensazione di paura e tristezza al solo pensiero di una vita senza la cara carta stampata... ''ho 17 anni e sono pazza'':un'immagine forte che fa riflettere sulla strada che la società sta prendendo...impossibile non amare il personaggio di Clarisse se leggete Fahrenheit 451...le sue ''apparizioni'' cariche di naturalezza e spensierata ingenuità in rapporto alle meschinità del mondo del futuro. un libro incredibilmente sconvolgente,incredibilmente profetico...per evitare che il futuro diventi come descritto.
28/02/2002
E'stato pubblicato nel 1953, eppure nel leggerlo ci si accorge di come le ''visioni'' che ha avuto sono ancora oggi fortemente attuali. Fa veramente riflettere su certe nostre abitudini.
17/07/2001
Scorrevole. Un argomento nuovo. Un mondo surreale in cui i VVFF non spengono gli incendi, ma li appiccano nelle case in cui sono presenti libri. Una lettura diversa, ma piacevole.
