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Nico, ventotto anni, un lavoro da deejay in una radio, un discreto successo con le donne, è il protagonista di questo libro. Affetto da una inguaribile sindrome di Peter Pan, si cimenta con i grandi temi della vita. Attraverso le sue riflessioni Fabio Volo ci accompagna senza pudori o inibizioni in un divertente viaggio nell'universo giovanile. E parlando di sesso, canne, musica e amicizie, cerca di mettere a nudo quella parte di noi che teniamo sempre nascosta.
03/11/2010
Una lettera a se stesso tra cinque anni. Che ne sarà dei sogni e della vita, adesso tanto confusa ed opprimente? Cosa nasconde il futuro di tanti trentenni vittime (checché ne dica Brunetta) di una società disastrosa voluta dai loro padri? Pensieri e riflessioni di un uomo come tanti, costretto a portare il velo dell'immaturità per affrontare una realtà distorta a cui non era stato preparato. Credo che questi uomini saranno padri migliori dei loro padri, poiché saranno in grado di aprire gli occhi ai loro figli ed educarli secondo valori e principi che la nuova società esige. "Esco a fare due passi" è un libro che offre questi spunti di riflessione anche se letto dieci anni dopo. Veloce e anticipatore, non è un romanzo, non è un capolavoro letterario, ma è solo una tregua, un input, una tregua con input per dirla alla Fabio Volo. Piacerà ai trentenni di oggi e forse a quelli di domani. Immaturo, immaturo, immaturo!
02/10/2010
Doveva essere il mio libro sotto l'ombrellone...meno male che me n'ero portata un altro con me! Deludentissimo Volo, ho sperato che si riprendesse sul finale, ma era tutto troppo scontato e tutto troppo inutile; 30 pagine sulla sua masturbazione mi è sembrato veramente troppo e di scarso gusto e interesse. Ringrazio il fatto che non è il primo suo libro che leggo, credo proprio che se fossi partita da questo, non ne avrei mai più acquistato i successivi. Simo
28/11/2009
E' autentico e piacevole e aiuta a pensare a guardarsi da nuove angolature...bello!!!
27/11/2009
Un bel libro non deve essere obbligatoriamente un libro con concetti filsosofici o talmente complesso che devi rileggere due volte le stesse frasi. Quali sono i veri criteri per giudicare un buon libro? Spesso i premi Strega non danno le stesse emozioni di un libro come questo.. Io l'ho trovato molto carino e soprattutto per le generazione dei trentenni (come la mia ) é bellissimo perché ci vede rappresentati dal protagonista. Mi ha fatto ridere tantissimo e mi ha portato lontano ai vecchi ricordi della mia addolescenza..
13/04/2009
Questo Fabio Volo scrive maledettamente bene. Apprezzo tanto la sua ironia, ma si sofferma troppo sulle ''storielle'' di sesso (divertenti a mio parere) facendo del libro un romanzo erotico. Sarà mica un tantino egocentrico ''questo Fabio Volo'' ?
02/11/2008
anke se 1 po' scurrile, Volo è riuscito nel suo intento: ha risposto a molti miei interrogativi rguardo la vita di tutti i giorni... molto riflessivo come libro.
02/11/2008
Volo si è soffermato a descrivere situazioni imbarazzanti e troppo dettagliate, ma ho trovato questo libro pieno di risposte a tutte le domande che ognuno di noi, ogni giorno, si pone al fine di giungere a un buon risultato...
16/05/2008
Incredibile. Dopo ''un posto nel mondo'' (che mi è piaciuto moltissimo) sono partito con l'intenzione di leggere tutti i libri di Volo, per scoprire se c'è altro di buono tra le sue opere. Devo dire che sono rimasto sbalordito nel ritrovarmi al 100% con questa storia! A 24 anni e non a 28, ma mi ci sono visto dentro. Il libro in sostanza parla della ricerca dell'io della generazione dei trentenni, che, presi dalla routine e dagli schemi prefissati della società, fanno tutto tranne che cercare/ascoltare sè stessi. Può sembrare un libro insignificante proprio a chi si fa trasportare dalla vita, anzichè guidarla e viverla. E' un libro profondo e ricco di significati, nella sua semplicità. Lo consiglio, anche se ''un posto nel mondo'' è a mio avviso superiore.
23/01/2008
Pagine e pagine di inutilità... un adolescente scriverebbe meglio e magari riuscirebbe ad essere più profondo. Un consiglio per Volo... basta con la sindrome di Peter Pan, hai stancato, ci sono altre cose nella vita, si può stare bene a tutte le età. Magari crescendo imparerai anche a scrivere!
23/10/2007
Ho letto gli altri suoi 2 libri e mi sono piaciuti, non da renderli i miei preferiti, ma sono piacevoli da leggere e fanno riflettere. Ma questo l'ho trovato troppo riflessivo, e molto simile agli altri. Forse Fabio ha voluto far sembrare davvero infantile il protagonista... Chi lo sà...
13/09/2007
Mi chiedo se veramente avete mai letto dei libri belli, che ti apassionano e che ti coinvolgano e a volte ti fanno sognare. Questo per me nn è uno di quelli,anzi... tutt'altro. E' mediocre. Spero che gli altri due non siano come questo. Provate a leggere qualche romanzo vero e poi fate il paragone.
02/06/2007
Dopo aver letto ''E' una vita che ti aspetto'', libro che mi ha realmente colpito, ho acquistato questo libro credendo fosse altrettanto bello e invece è stato una delusione...
10/05/2007
Una sola parola per il libro: STUPENDO. Lascia perdere chi nn riesce ad apperzzarti per come sei.Ti basti pensare che sei una persona grande e che fai sognare, ridere e riflettere milioni di persone.
11/01/2007
Dopo aver letto UN POSTO NEL MONDO dello stesso autore, ho comprato questo libro pensando fosse ugualmente bello. Purtroppo non è stato così: non tutte le ciambelle vengono col buco!!
17/07/2006
Volevo rispondere a quello che scriveva Rosalba nel suo commento, senza criticarla...sono ovviamente pareri personali. Io non credo che Fabio Volo avesse la pretesa di scrivere chissà quale saggio o romanzo di alto profilo e non credo neppure che chi decide di comprare i suoi libri (tra mille altri di mille altri generi più o meno ''seri'')si aspetti di scoprire un nuovo genio della letteratura italiana... Da un libro a volte si ha bisogno anche di ricevere qualcos'altro... Perchè può essere di grande conforto trascorrere qualche ora svogliata, in compagnia dell'ironia e dell'intelligenza (perchè io penso che chi è capace di vivere e affrontare la vita, con tutte le gioie e le difficoltà che inevitabilmente si incontrano, con grande ironia è una persona intelligente) di chi ha visto la vita come la stai vedendo tu, traducendola semplicemente e aiutandoti a comprenderla. Io invece lo ringrazio perchè è stato divertente in ''esco a fare due passi'' e sensibile e ironico in ''è una vita che ti aspetto''. Soprattutto a quest'ultimo, nel suo genere, un bel 10!
05/05/2006
Rosalba - shiver@tim.it
Non so cosa esattamente l'Italia è abituata a leggere oggi, ma di certo questo nn è un libro da consigliare, per lo meno a chi ha veramente voglia di leggere. IN FONDO COME DOBBIAMO DEFINIRLO?Di certo nn è un romanzo...nn è un capolavoro...! Nn farà mai parte della letteratura italiana... è un racconto di vita vissuta, scritta veramente per adolescenziali, xkè tutto quello che lui ha scritto è possibile riportarlo sotto un'altra chiave, sicuramente più interessante, rendendolo comunque una lettura piacevole mi auguro almeno che gli altri due testi siano scritti come dei veri Libri!!!
14/04/2006
Questo libro lo considero come un'ottima guida per adolescenti allo sbaraglio!è un racconto di esperienze realistiche che tutti noi abbiamo vissuto o vivremo prima o poi. In questo libro troviamo uno scrittore coraggioso di raccontare anche le sue peripezie sessuali non in modo sconcio ma in chiave ironica cosiccome tante altre esperienze che molti di noi non avrebbero il coraggio di esternare.....QUINDI RAGAZZI BUONA LETTURA!!
21/03/2006
Mi ha fatto venire la voglia di leggere!!!!!! FABIO CONTINUA A SCRIVERE!!!!!!!!!!!!
10/03/2005
Ho comprato questo libro solo perchè c'era su lo sconto del 30%. Ero molto scettico appena ho cominciato a leggerlo, perchè credevo che Fabio Volo non avrebbe mai potuto scrivere un libro decente...e invece...mi sono assolutamente ricreduto. Il libro parla sinceramente e senza scrupoli di noi trent'enni d'oggi.
07/08/2004
Più andavo avanti con la lettura più mi sentivo Nico, uguale, identico a me, quello che ha fatto, quello che ha provato, quello che è insomma! Solo che lui è un uomo e io una donna. Continua a scrivere Fabio...sei il mio Vasco della lettura!
29/07/2004
Anna - annamolteni2@virgilio.it
Fantastico! L'ho letto tutto d'un fiato perchè mi piace Fabio Volo e l'ho trovato intrigantissimo e vero!! E' farina del suo sacco, è tutto ciò che pensa sul serio e per questo è un libro bellissimo che consiglio anche a chi non è particolarmente interessato di Fabio Volo.
22/11/2003
Molto divertente, sincero, simpatico. Mi sono riconosciuta in alcune sitazioni vissute da single (qualche annetto fa..), ottimo quadro della vita dei 30enni. Da consigliare agli amici.
18/11/2003
Sì sì.., si è tanto bravi a giudicare il libro degli altri... provate voi a raccontare le vs. esperienze (vere!!) le vs. paure e pure le vs. stronzate, ci vuole coraggio e Fabio l'ha avuto. Anche se sono una lei, mi sono ritrovata in molto di quello che ha passato Fabio, se non tutto nella vita reale almeno nella mia immaginazione... e anche se non fosse stato famoso, sarebbe stato un bel libro lo stesso. Complimenti. Manuela (un bacio a Fabio)....
01/11/2003
puoi scrivere a fabio dal sito di radio deejay! anche io gli ho scritto, ho sentito la necessità di farlo xchè..leggere i suoi libri mi ha smosso qualcosa dentro, quell'ingranaggio bloccato che solo vedere condiviso quello che anche io sentivo mi ha aiutato a sciogliere (..mi riferisco soprattutto a 'è una vita che ti aspetto'!) Era una vita che ti aspettavo, Fabietto!!! :DDD
21/10/2003
mi dispiace, ma dopo aver letto prima ''E' una vita che ti aspetto'' mi ''aspettavo'' un libro altrettanto carino.. e invece!! nulla di più banale, ovvio, inutile e scontato.... un libro che lascia veramente a desiderare.. consiglio di leggere solo il secondo..
01/08/2003
Francesco Passa - belane2@yahoo.it
Un libro troppo carino. Fabio ci mette anima e sangue, volteggia sulla vita di tutti noi (maschi) con una leggerezza soffice e tenera come schiuma. Al tempo stesso però sfiora problematiche e intrighi pesanti più di quanto si possa sostenere se solo ci si ferma ad affrontarle. E Fabio non ne ha paura. Ci scrive un bel libro anzi.
21/07/2003
Complimenti Fabio, ora ho letto la nuova Bibbia!
11/06/2003
Ebbene sì,lo considero uno di quei libri da non perdere...perchè è semplice ma non per questo banale,è molto divertente ma un'ironia intelligente,apparentemente privo di un messaggio ma in fondo pieno di spunti di riflessione...Da non perdere xchè è una lettura adatta a qualsiasi momento...Io ho avuto la fortuna di scoprirlo durante un periodo molto triste e ha avuto il potere di farmi sorridere fino a notte fonda! Grande Fabio!
05/05/2003
Caro Fabio... mi sarebbe piaciuto molto scrivere una mail direttamente a te....Sono andata quindi su Google ho digitato tuo nome e cognome..e' apparsa la tua foto...il tuo sito quindi...ma ahime' una volta li'..non c'era o piu' probabilmente non ho trovato il tuo indirizzo di posta diretto...Gulp...Internet...questo sconosciuto..(al maschile???...mah) Eccomi qua quindi...Il libro mi e' piciuto molto (e fin qui...) come mi e' piaciuto molto 'Il profumo' di Suskind...Quando mi porti all'Ikea?? Un bacio???? Si certo...SMACK Monica
04/04/2003
Sarà perchè adoro Fabio Volo come persona ma posso dire che questo libro è veramente fantastico. Dico questo perchè tratta della vita dei ragazzi, i primi approcci sessuali le prime scoperte... i primi ''amori''. Ho letto questo libro tutto di un fiato e non nego che in alcune parti mi sono messa a ridere di gusto pensando alla scena e a lui che la stava vivendo. Vi assicuro che questo libro è da non perdere. Barbara
20/01/2003
Gianni Ceccarelli - uansgreips@yahoo.it
Un bel libro, una lettura spensierata e utile. Questo perchè ciò che l'autore descrive sono scene comuni alla vita media di tutti i ragazzi, i primi amori, il sesso, i rapporti con gli altri... Volo tiene a precisare che non è un'autobiografia, ma forse qualche spunto l'ha preso anche dalla propria vita, le descrizioni sono troppo minuziose per non essere state vissute. Questo non sarebbe un problema. Come già detto, si parla di cose che capitano a chiunque, descritte con quel pizzico di humor proprio di Fabio Volo. Forse il libro è adatto più ad un pubblico maschile, alla mia ragazza non è piaciuto. Il gergo è un po' scurrile, ma ciò lo rende al passo coi tempi. La valutazione complessiva è 8,5.
20/09/2002
CHE è BELLO..DIVERTENTE... COINVOLGENTE SI!TUTTI CI SI è RITROVATI IN QUELLE SITUAZIONI MA POI...DOVE SI VOLEVA O COSA SI VOLEVA??? COSì COSì
