"Abbiamo tutti sedici, diciassette anni - ma senza saperlo veramente, è l'unica età che possiamo immaginare: a stento sappiamo il passato".
Formato:
Brossura
Pagine: 139
Lingua: Italiano
Editore: Feltrinelli
Anno di pubblicazione 2009
Codice EAN: 9788807017988
Generi:
Romanzi e Letterature,
Romanzi italiani contemporanei
2010-02-18
Credo che il commento da dare a questo libro sia quello che il mitico Fantozzi diede per la "corazzata Potionkyn". Il commento filosofico di Baricco per ogni minima situazione diventa stucchevole. Come, per chi l'ha vissuto, è quasi evidente che non ha mai frequentato un gruppo giovanile parrocchiano, soliti stereotipi sui cattolici repressi e schiavi del sesso.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2010-01-31
La caduta degli dei in versione Baricco è godibile e ben scritta, mantenendosi sui livelli cui da tempo lo scrittore ci ha abituato. La storia in sè, a mio gusto, è meno interessante di altre (non a livello della splendida "Oceano mare", per intenderci), ma ciò non mi ha impedito di divorare il libro in 2 piacevoli serate. Piacevole diversivo.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2010-01-11
Con Baricco ho chiuso... pensare che ne ero stata conquistata dopo "Novecento", ma aldilà di quello non si salva molto a mio parere...
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2010-01-04
Bisogna dire che la storia c'è, che questo nuovo esperimento stilistico funziona, e che non bisogna biasimare chi non apprezza e non comprende l'ingegneria poetica di Baricco. E' rassicurante sapere che in questa Epoca della Comunicazione dove centinaia di giornalisti " molti dei quali surrogati " si spacciano per scrittori, c'è ancora qualcuno capace di mettere le parole al servizio della narrazione. C'è chi scrive e chi sa scrivere. La differenza è tutta lì.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2010-01-02
La storia del gruppo di adolescenti è di una banalità sconcertante. I riferimenti religiosi non fanno che peggiorare la situazione. Qua e là però azzecca qualche situazione e qualche bella frase...
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2009-11-10
Una storia frammentata senza un filo logico, personaggi appena abbozzati, qualche scena di sesso qua e là per creare di ravvivare l'esangue lettore. E' tutto voluto? Deve essere sconclusionato ed abbozzato? Può darsi, ma a me non piace. In sintesi un brutto libro, un bel titolo ed una copertina elegante
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
