Questo libro parla di Francesco che non era felice e invece poi sì. Un ragazzo di oggi, un trentenne qualunque, con un lavoro stressante, storie di sesso con ragazze diverse, la paura di restare fuori dal branco, la difficoltà di comunicazione con i genitori, il rimpianto e il ricordo dell'infanzia, il rito delle canne e il mito dell'amicizia, quella vera. Un ragazzo che un giorno si accorge di esistere senza vivere davvero, e decide che così non va. Con una buona dose di coraggio e tanta autoironia affronta la depressione, l'ipocondria, il torpore esistenziale. Come? Chiedetelo a Francesco. E a Ilaria. Perché non vorremmo anticiparvelo, ma in questa storia c'è anche un lieto fine...
Con "E' una vita che ti aspetto" Fabio Volo si conferma capace di esplorare con un linguaggio semplice il complesso mondo interiore di tutti e di ognuno. E di raccontare come nessun altro l'umorismo, le folgorazioni e le malinconie struggenti di un ragazzo normale.
19/09/2011
Veramente un libro molto bello e scorrevole, fa riflettere e credo che ognuno di noi si possa rispecchiare in qualche passaggio del libro. Sicuramente da leggere.
28/08/2011
Una lettura che ti porta tra le righe.. .. semplicemente meraviglioso!
15/01/2010
Carino, scritto bene, si legge volentieri. Mi permetto di dire che però è di una "banalità fantastica". Come può non piacere un libro di frasi fatte e luoghi comuni?! Chi non si sente un po' come il protagonista?! Chi non vorrebbe lavorare part-time, farsi gli affari suoi, pagare il mutuo e vivere davvero la vita?!
22/07/2009
...ero scettica...l'ho cominciato perchè me lo ha consigliato una mia amica... e nel giro di un paio di ore.. FI-NI-TO!! troppo bello!! coinvolgente! in un libro, mi piace sottolineare frasi che possono darmi spunti di riflessione... bhe! questo libro è quasi tutto sottolineato!! UAO!!
17/02/2009
L'ho da poco incominciato, ma mi piace la semplicità e la schiettezza con cui si affrontano argomenti seri. PS: definire spazzatura donne e uomini è eccessivo, piuttosto sono persone che sicuramente stanno attraversando periodi di crisi.
12/02/2009
E' un libro molto bello. Chi critica Fabio Volo mi sa ke lo invidiaaaa!!!
07/01/2009
mamma mia...sembra parlare di me...me l'hanno regalato per caso...mi sn messa subito a leggerlo e mi prende tantissimo...più vado avanti nella lettura più mi fa paura..sembra che l'autore mi conosca!!! confido molto in questo libro...il perchè possono capirlo soltanto le persone che soffrono d'ansia come il protagonista...quindi prima di sparare in alto con le critiche...attenti!! non è un libro da niente...tratta con molta ''apertura'' un argomento molto ''chiuso'' e delicato...bravo Volo...
25/09/2008
Un libro molto bello, mette tantissima voglia di vivere grazie alla sua semplicità che però non lo rende più infantile ma più unico degli altri.
16/09/2008
Mamma mia che acidità certe persone!!!! Tutti critici qui, a sparare giudizi senza andare al di là delle parole e del significato che lo scrittore vuole dare... Provate voi a scrivere un libro!!!
25/07/2008
ely - botteghino@supereva.it
Scrive bene, è divertente e tocca la realtà con ironia. Ce ne fossero di uomini così...
21/07/2008
bel libro, soprattutto per la semplicità con cui è scritto. Realistico nella descrizione del quotidiano e mai volgare. Positivo nel messaggio; riuscire a romanzare la vita di un trentenne senza mai scadere non è poi cosi facile.
11/06/2008
Veramente scadente. Come ha fatto un romanzetto del genere a diventare bestseller?? Forse perchè la maggior parte delle persone sono scadenti, come l'autore. Che spreco di tempo l'averlo letto..
06/06/2008
Ancora adesso a distanza di mesi, mi infastidisce pensare di averci perso tempo.
05/06/2008
Uomini spazzatura.. degni di donne spazzatura !! Leggetelo se avete una visione dei rapporti umani da spazzatura.. altrimenti vi consiglio letture un po' più elevate.. da tutti i punti di vista.
25/05/2008
è il primo libro di fabio che leggo dopo che lo sento ogni mattina alla radio e credo che ascoltarlo aiuti molto a capire quello che scrive. Nn sarà certo un capolavoro, ma ho amato molto le sue metafore e anche il suo modo semplice, e comune di parlare. Per qnt riguarda i brutti esempi e il modo di trattare le donne... beh mi fa sorridere la critica. in che mondo vivi tu al massimo, visto che i maschi si comportano così da millenni e alcune donne sono ancora peggio! ma smettiamola su!! favolosa l'introduzione iniziale... bravo fabio. a domattina!! Simo
18/05/2008
Questo romanzo è ben scritto, ma lascia messaggi sbagliati... Volgare come l'autore ! Illuso come l'autore... donne che si buttano via con uomini da niente... come l'autore... SVEGLIATI Fabio Volo... ma in che mondo vivi?! Ma dove pensi di trovarle donne che si concedono così... nella spazzatura forse?!
14/05/2008
Questo romanzo non lascia proprio niente... non lo consiglierei... Fabio Volo? Il classico frustrato!!
09/05/2008
Ho letto questo libro e ho capito cosa stava accadendo alla persona che avevo accanto. Una splendida finestra su un mondo difficile, quello dei trentenni che non sanno cosa vogliono dalla vita. Meravigliose dichiarazioni d'amore (vedi l'ultimo capitolo) e la scoperta di un mondo interiore sconosciuto al protagonista. Inoltre ho riso tanto, sopratutto sull'avvenimento della cacca. ahah
14/04/2008
Non è un capolavoro ma è un libro che mi ha fatto riflettere, facendomi porre molte domande che da un po' di tempo non mi facevo. Grazie mari di questo regalo.
04/02/2008
mikela - mmiicchheellaa@hotmail.com
L'ho letto x sbaglio, così perché mi è capitato tra le mani. Ma mi ha cambiato dentro. Era un periodo di crisi, che durava da... 1mese e mezzo. Poi questo libro, letto in 2gg x mancanza d'altro da fare, x non pensare. E invece...mi ha salvata! Ho cambiato modo di pensare e sono uscita da questo brutto periodo... ci sono riuscita!!! GRAZIE FABIO...!
10/01/2008
Meggy - Clarisse86@hotmail.it
Trovo che questo, come tutti gli altri suo libri possano essere scontati per chi ha dimenticato certe sensazioni e per chi nella vita si tutti i giorni si sia fatto prendere dal cinismo e dalla frenesia... trovo che Fabio Volo sia riuscito, anche dall'alto dei suo 30 anni, a descrivere in modo coinvolgente e appassionante delle emozioni e delle sensazioni che sono dentro di noi e con cui combattiamo giorno per giorno... il libro è fantastico... ma vi consiglio la lettura dell'altro libro... dall'altra parte del mondo... vi sorprenderà... anche a quelli che sono un po' scettici... vedrete... ciao fabio!!!
03/01/2008
Buone aspettative per questo libro che invece ho trovato scontato e quasi patetico scritto da un trentenne altrettanto poco originale che si crede un po' filosofo e un po' scrittore. Un libro scorrevole ma banale nei contenuti e nei ragionamenti... non dico nella trama perchè praticamente non esiste.
02/01/2008
Personalmente non ho apprezzato molto questo libro, l'ho trovato scontato e banale. Certo... si tratta della vita ''normale'' di tutti noi esseri umani ma non ci ho trovato niente di particolarmente interessante... non lo consiglierei. Elisa
29/11/2007
E' incredibile! Dopo aver letto le prime pagine ho pensato... ''Cavolo ma questa sono io!!!'' Davvero straordinario, l'ho letto tutto d'un fiato...
16/09/2007
Se il Sig. Volo aspettava un'altra vita a scrivere faceva meglio, e che vita poi... suggerotomi da un'amica mi ritrovo tra le mani carta per accendere il camino quest' inverno. Non trova posto nella mia libreria, un ''autore'' che una pagina sì ed una idem parla altro che di canne e amplessi. E per giunta complimenti Sig. Volo per essere uscito dalla depressione, ipocondria e annessi vari da solo (ma chi vuol prendere in giro?!
04/09/2007
...quando, immerso tra le prime pagine, ho letto del frigo blu... e sollevando le sguardo dal libro, il mio frigo blu era li con un sorriso sornione che mi osservava dall'angolo del living-room! Lorenzo
04/07/2007
Prima di leggere questo libro avevo grandi aspettative, dopo averlo letto non nascondo la grande delusione nell' averlo fatto. C'è molto ritmo ma i dialoghi li ho trovati scontati ed idee un po' (troppo) banali e spesso ripetitive.
27/05/2007
Il panettiere e' tornato ed e' cresciuto, in tutti i sensi. Bravo e vero.
23/05/2007
Imparo l'italiano da tre anni e non avevo letto ancora niente di Fabio Volo, avevo visto soltanto il film ''La Febbre''. Beh, il libro mi è piaciuto moltissimo, infatti, a volte mi sembra come se parlasse di me!! Veramente da non perdere, bravo Fabio!
08/01/2007
Mi ci sono rispecchiata tantissimo.. Una vita ''finta'', il disincanto, il cercare il proprio io.. Grazie, mi ha fatto sentire meno sola e meno strana...
22/08/2006
folletta46 - folletta46@alice.it
lo ritengo facile da leggere,abbastanza coinvolgente e molto carino. Certamente non si può ritenere un capolavoro della letteratura italiana, ma mi piace come Fabio Volo racconta la storia di questo ragazzo alla ricerca della felicità e probabilmente può dare qualche spunto a qualche persona che si trvovi in una situazione analoga. La storiella è carina e mi è piaciuta. Lo preferisco di gran lunga a ''Esco a fare due passi'' (dove secondo me c'è un pò troppo sesso superfluo) e voglio leggere anche l'ultimo di Volo appena me ne capiterà l'occasione, perchè comunque come scrittore e interprete dei giovani mi piace.
06/08/2006
Adoravo quest'uomo ancora prima di leggere i suoi libri, ma dopo questo... lo adoro ancora di più! Questo libro è fantastico... in un certo senso mi ha aperto gli occhi di fronte a tante cose... Grazie Fabio! ''Sei tu che dai il sapore alle cose, incontrandole...''
17/07/2006
Avevo comprato il libro qualche tempo fa per curiosità, ma solo ora ho deciso di leggerlo...sarà stata una coincidenza, ma grazie per aver condiviso il mio pensiero, i miei sentimenti e le mie emozioni. Con la tua ironia e intelligenza mi hai fatto capire che per essere felici bisogna avere coraggio! ci sto provando anch'io... Grazie Claudia
02/05/2006
è una vita che aspettavo di leggere un libro così, premetto che è il primo libro di Fabio Volo che leggo. L'ho letto in un solo giorno e mi ha veramente ''scioccata'' e sono grata a questo autore per quello che riesce a trasmettere.
30/04/2006
secondo me questo libro è davvero ben riuscito... tratta la fase dell'innamoramento di un ragazzo ''qualsiasi'' con la giusta dose di scherzo e serietà. Da lasciare a bocca aperta la quasi-dichiarazione finale...
27/12/2005
Se dalle prime pagine poteva sembrare una semplice coincidenza che il protagonista si chiamasse Francesco e fosse laurerato in Economia come me ed avesse una vita perfettamente coincidente alla mia. Scorrendo le pagine successive mi sono reso conto che cosi non era. Anzi la conoscenza delle speranze delle illusioni dei fatti della vita reale dei giovani della mia generazione era profonda e dettagliata. Non rispondeva al solito resoconto preconfezionato di qualche esperto di sociologia giovanile o psicologo di grido. Ma nasceva da un'esperienza vissuta ,vera e narrata con quel tocco di ironia e distaccato disincanto tipico della nostra generazione. Inoltre la sua lettura genera una forte senso di autoanalisi sulla propria esistenza e ci induce ad una messa a fuoco dei nostri bisogni più intimi che il sentiero programmato della nostra vita a volte oscura. Quindi un buon libro dove si sorride ma ci si interroga e si riflette allo stesso momento.
16/09/2005
Questo libro non può certo essere annoverato tra i classici della letteratura italiana, ma esprime una nuova tendenza : la realtà vista da vicino, in tutta la sua semplicità quasi rude ci piace, e tanto. Geniali i suoi ''primi piani'' a particolari che rasentano il grottesco : ''la patata anni ottanta'', ''lo stimolo post digestivo che perde impatto'' e tante altre che fanno sorridere, ma che sono una realtà per ogni lettore. Il percorso di Francesco è quello che ogni donna vorrebbe vedere attuato nell'io del proprio uomo....dopo la sofferenza una matura consapevolezza, che porta ad affrontare con serenità l'amore che non è solo una croce ma finalmente anche una delizia.
29/08/2005
alfredo - alfredom@quipo.it
Il classico libro che inizi a leggere e poi non riesci piu' a smettere sino a quando non arrivi all'ultima pagina. Divertente,leggero,emozionante e in alcuni tratti toccante. Proprio un bel libro....
10/02/2005
un libro bello e piacevole. mi è piaciuto molto il personaggio di francesco, descritto dallo scrittore, che affronta le dure prove della vita utilizzando una verve filosofica molto incisiva e profonda, e poi il finale è veramente bello, non mi aspettavo una così bella conclusione. mi sono rivisto in alcune situazioni esistenziali del personaggio dell'opera. senza ombra di dubbio volo è decisamente un ottimo narratore delle fatiche esistenziali giovanili della società contemporanea. grande!
07/12/2004
Bello, ho trovato alcuni spunti di riflessione interessanti e mi sono immedesimato in parecchie situazioni descritte dall'autore. Sono impaziente di leggere anche il suo primo libro, ''Esco a fare due passi''. Bravo Fabio
