Santo ha una bella casa in centro. Santo ha una posizione di prestigio in una grande compagnia pubblicitaria. Santo ha una fidanzata ricca e raffinata, il che non guasta. Peccato che Santo non abbia memoria di tutto questo. Il suo ultimo ricordo, prima di svegliarsi sul pavimento del bagno della Scala, è di essere un piccolo spacciatore di cocaina nella Milano dei primissimi anni novanta e di essere stato preso a bottigliate in testa da un suo socio in affari. Costretto ad adattarsi a un mondo che non riconosce, dove tutto passa attraverso Internet o i cellulari, Santo approfitterebbe volentieri della sua nuova condizione sociale per ricominciare alla grande con i suoi traffici. Ma non può, perché tra le sorprese che gli riserva il nuovo millennio vi è anche quella di essere (forse) un assassino, responsabile della brutale morte del suo capo, unico ostacolo alla sua folgorante carriera. Nel corso di una settimana dove ogni giorno riserva una qualche, di solito sgradita sorpresa, Santo dovrà capire che cosa ha davvero combinato in quei quattordici anni che ha dimenticato. E cercare di sopravvivere all'attentatore che sta cercando, letteralmente, di fargli saltare la testa. "È stato un attimo" è un noir originalissimo, serrato e agrodolce che si allontana dagli stereotipi per mescolare elementi di thriller, commedia e bruciante critica sociale, con lo stile ormai inconfondibile del creatore del "Gorilla".
Formato:
Brossura
Pagine: 311
Lingua: Italiano
Editore: Mondadori
Anno di pubblicazione 2006
Codice EAN: 9788804559986
Generi:
Gialli e Fantasy,
Gialli e Thriller
Romanzi e Letterature,
Romanzi Italiani Contemporanei
2008-05-17
Concordo con il commentatore che mi ha preceduta ottimo romanzo molto avvincente ed entusiasmante! Grande Sandrone!!
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2007-03-12
Ancora un libro geniale da uno scrittore mai banale. Non sarà un capolavoro della letteratura, ma è un romanzo scritto benissimo con una linearità invidiabile. E poi, per noi quarantenni un pò a disagio in questo mondo freddo e tecnologico, rappresenta un vero e proprio atto di denuncia.
Al prossimo libro Sandrone!
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