Fin dal loro primo incontro, poco più che adolescenti, Pedro e Tita vengono travolti da un sentimento più grande di loro. Purtroppo, a causa di un'assurda tradizione familiare, per Tita il matrimonio è impossibile: ma per umana volontà e con la complicità del destino, lei e Pedro si ritroveranno a vivere sotto lo stesso tetto come cognati, costretti alla castità e tuttavia legati da una sensualità incandescente. Frutto di una godibile sapienza narrativa e di una raffinata arte culinaria, "Dolce come il cioccolato" racconta con grazia e allegria femminili un'indimenticabile storia d'amore, in cui il cibo diventa metafora e strumento espressivo, rito e invenzione, promessa e godimento, veicolo di un'inedita comunione erotica.
05/02/2008
Eliana - eliana.morello@inwind.it
Spassoso ed ingenuo. Ci si perde nelle sinestesie e si sorride. Viene voglia di mettersi ai fornelli sperando in qualche magia. Bella la metafora della cucina come dono più intimo di sè.
08/04/2005
Oreste - bothermind@yahoo.it
Un libro ambientanto in Messico. Sensualità, fantasia e desiderio...ingredienti per un ''piatto da assaporare''!
14/01/2005
in questo bellissimo libro,viene esaltata la pura passione....sia amorosa che culinaria.....storia piena di sapori, odori, sentimento e tanta voglia di vita....consiglio vivamente anche il film , ''come l'acqua per il cioccolato''.
18/02/2003
è un libro pieno di sapori, dal dolce al piccante, che gioca intorno al cibo legandolo ai sentimenti.. appassiona ed intriga.
10/06/2002
tenocha - tenocha@virgilio.it
ci siamo sentite tutte come la povera Tita almeno una volta nella vita. questo grande personaggio accomuna tutte le donne innamorate dell'amore, ma soprattutto dell'amore impossibile. Lei, riesce a trovare il modo più bizzarro per comunicare al cognato il suo amore: il cibo. E' un libro ironico, ma soprattutto è dolce come il cioccolato.
