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Io so. Io so i nomi dei responsabili [...]. Lo so perché sono un intellettuale. [...] Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. (Pier Paolo Pasolini)
Manca l'aria. Un buio che oscura destra e sinistra senza distinzione. E una generazione orfana di valori e ideali. Che fine stiamo facendo? C'è stato un tempo in cui l'Italia poggiava su solidi pilastri. Era l'epoca della Ricostruzione, quella dei grandi "valori morali" su cui edificare un Paese nuovo. Dopo stragi, P2, mafia, scandali di ogni tipo, la nostra classe dirigente politica e intellettuale sembra incapace di uno scatto, alla ricerca del solo Potere, corrotta nelle parole e nei comportamenti. Questo libro è un accorato 'j'accuse' contro l'immoralità che affossa il nostro Paese e che colpisce scuola, sanità, stampa, tv. La testimonianza di chi, come Beha, ha vissuto sulla sua pelle questo imbarbarimento. E giunge a una conclusione: ci stanno rubando il futuro. A meno di non fermarsi e recuperare quei valori assoluti su cui si fonda qualsiasi convivenza tra persone diverse: giustizia, libertà, cultura, onestà. Trovando un linguaggio per dirlo e crederci davvero.
30/11/2006
Buona l'impostazione iniziale che intende analizzare gli ultimi 15 anni d'Italia sotto la chiave della crisi dei valori nella società e nella politica. Di pessimo gusto invece l'attacco diretto a Berlusconi complice di essere il male assoluto e l'artefice dell'attuale società priva di valori. Beha arriva addirittura ad imputare a Berlusconi la colpa dell'attuale crisi di identità dei partiti di sinistra adducendo che essa derivi dalla caduta dei valori da lui provocata. Forse Beha dimentica che è proprio la presenza di Berlusconi a tenere in piedi una coalizione di centrosinistra al cui interno i vari partiti pensano tutto e il contrario di tutto. Il libro che pretendeva di fare da moralizzatore e da guida per i giovani in un mondo politico che ha perso i valori arriva a dare propio il segnale opposto e l'invito ironico contenuto nel titolo rappresenta proprio quello che Beha ha fatto per la sinistra alla vigilia delle elezioni.
23/12/2005
Antonio - Tony88@email.it
Invito tutti voi a leggere questo libro ed anche gli altri della serie Bur. Sono gli unici che al giorno d'oggi fanno critica sul governo Berlusconi.
