Due coppie si incontrano nella torrida atmosfera di una città di mare. In un vicolo Mary e Colin, turisti inglesi legati da un rapporto in cui «il piacere stava soprattutto nell'amichevole mancanza di fretta, nella familiarità dei rituali e delle procedure», si imbattono in Robert, inquietante figura di anfitrione. Dal suo autobiografico monologo, che si snoda lungo il filo di un irrefrenabile crescendo, emerge un passato di sottili crudeltà domestiche e di sottomissione e adorazione nei confronti del padre. Caroline, fragile e autodistruttiva moglie di Robert, è il quarto personaggio di questo romanzo su cui aleggia, costante, un presentimento. Prigioniera, piú che padrona della casa in cui agli ospiti si vanno preparando particolari cortesie, Caroline «dava l'impressione di avere un piacevolissimo segreto». Ma è l'intero romanzo ad avere un suo segreto e McEwan, con tecnica da thrilling, ce ne dà di volta in volta significativi indizi, preparando un finale apocalittico e liberatorio.
17/12/2010
Un senso di ansia per tutta la lettura (devo dire per fortuna breve, altrimenti credo che non l'avrei neanche finito) e un finale che mi ha lasciata a dir poco interdetta e con un senso di non-conclusione, avrei voluto qualche spiegazione. Sono passata subito a leggere qualcos'altro.

Gruppo Mondadori
9 milioni di prodotti
Sconti tutti i giorni
Bol Pass
Spedizione gratis
Punto di ritiro
Fai un regalo
Gift card
Metodo di pagamento
Orario continuato
Servizio clienti gratuito