Cosa spinge un uomo e una donna, una madre e una figlia, due fratelli, due amici a desiderare, architettare e compiere insieme un omicidio? Quale ebbrezza e quale sensazione di infallibilità si prova specchiandosi negli occhi dell'altro con la convinzione di far parte di un mondo composto da due sole persone, con regole e leggi uniche e assolute? Per indagare nel labirinto dei sentimenti che accomunano due assassini e svelare i lati più oscuri dell'agire umano, Cinzia Tani ha attinto alle cronache e agli atti dei processi di venticinque casi di omicidio, dal Settecento ai giorni nostri e il repertorio che ne nasce è sorprendentemente vario: dai delitti passionali a danno di mariti crudeli o di amanti ingombranti, alle coppie che hanno ucciso per denaro, per disperazione o per sadismo, come Sarah Metyard nell'Inghilterra del Settecento che, aiutata dalla figlia, torturava a morte le sue apprendiste sarte. Quello che non muta, nella varietà della casistica, è l'intensità del rapporto che si crea fra i due assassini, la forza di un vincolo che supera l'amore e l'amicizia, la vendetta e l'odio, e trova il suo punto più alto nel fatto di sangue.

Gruppo Mondadori
9 milioni di prodotti
Sconti tutti i giorni
Bol Pass
Spedizione gratis
Punto di ritiro
Fai un regalo
Gift card
Metodo di pagamento
Orario continuato
Servizio clienti gratuito