"Penserete che in questo libro si parli solo di trombare e stratrombare: cari lettori, allora c'avete proprio il chiodo fisso! Bene, a quel chiodo appendeteci un bel quadro con su scritto: "Noi 'un si tromba mai!" Alle lettrici, invece, rivolgo un accorato appello che, con un giro di parole, un'ardita iperbole, un vivace accostamento di significati così recita: "Datela, stradatela, ridatela, tanto prima o poi ve la si dà sempre indietro!"" (Il Vostro Conte). Con inserto fotografico a cura di Claudia Cappato.
