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I diritti imprescrittibili del lettore
I. Il diritto di non leggere
II. Il diritto di saltare le pagine
III. Il diritto di no finire un libro
IV. Il diritto di rileggere
V. Il diritto di leggere qualsiasi cosa
VI. Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa)
VII. Il diritto di leggere ovunque
VIII. Il diritto di spizzicare
IX. Il diritto di leggere a voce alta
X. Il diritto di tacere
28/03/2008
Secondo me nn dovrebbe essere 1 libro da far leggere ai ragazzi... altrimenti si annoierebbero ancora di più alla lettura. E' sicuramente interessante, ma adatto alle persone di una certa età. A causa dei pensieri contorti di Pennac, la comprensione risulta difficile. Nonostante ciò lo consiglierei ai non amanti della lettura.
28/10/2007
DECISAMENTE NOIOSO CM LIBRO... NN è 1 d QUEI LIBRI DA DIVORARE IN POKE ORE! SINCERAMENTE M HA PRESO SONNO SOLAMENTE DP POKI MINUTI...
30/09/2007
Allegra - allegra@libero.it
Mi è piaciuto molto! Ispira proprio alla lettura, lo dovrebbero leggere un po' tutti... Pennac ha un modo di dire le cose indescrivibile, quanto mi piacerebbe avere lui come professore!
31/07/2006
Mi è piaciuto molto. Dovrebbero leggerlo tutti i genitori e gli insegnanti.... per aiutare i loro figli/alunni a leggere per amore e non per imposizione.
20/05/2003
la lettura di questo libro mi ha chiarito idee che già avevo nella mente, ma non avevano preso ancora forma precisa. mi è stata utile come lettore, come genitore e soprattutto come insegnante. ho già cominciato ad applicare i principi dei diritti dei lettori con i miei alunni, ma anche con me stessa. non mi sentrò più in colpa quando smetterò di leggere un libro ''indigeribile''. grazie Pennac!!
29/03/2003
pennac è un maestro di stile. arguto, mai pesante, sottilmente (ma non troppo) ironico...lo trovo molto gustoso. io leggo moltissimo, da sempre...ma leggere qs libro ti da una carica inaspettata!
26/08/2002
Ecco a voi un signore libro! Eh già, Pennac è riuscito a farmi capire quanto sia interessante (e non frustrante) leggere un libro! Leggere un libro per me stessa e non perchè me lo impongono gli altri! Consigliato a tutti!
07/03/2002
Un buon libro sul piacere e l'importanza di leggere. Certo, Pennac poteva sicuramente risparmiarci un po' di frasi retoriche che qua e là appesantiscono la lettura. Ma nel complesso è un libro che consiglio per il tono e la semplicità coi quali l'autore si rivolge al lettore. Sembra un rapporto quasi personale,quello che si va instaurando mano a mano che le pagine scorrono. Devo però dire che sull'arogomento,ovverossia quello che concerne il piacere di leggere, è molto superiore sotto tutti i punti di vista ''Se una notte d'inverno un viaggiatore'' di Italo Calvino. Pam.
16/05/2001
<br>Questo libro dovrebbe essere letto da tutti; insegnanti, adulti, genitori nonni e figli. La lettura è un sottile piacere che va coltivato, ma ci vogliono i giusti strumenti per trasmettere "l'arte di leggere"... Pennac fornisce una valida chiave per affrontare una delle più grandi paure contemporanee: aprire un libro!
04/02/2001
<br>Penso che solo Pennac potesse scrivere un libro del genere! E' divertentissimo e molto, molto reale: tutti i diritti del lettore sono riportati in questo libro che si legge tutto d'un fiato e in cui ci si immedesima nel personaggio. Ho rivissuto, leggendolo, tutta la storia di amore/odio nei confroti dei vari libri letti per forza o per amore. Emanuela
