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-15% Chiacchiere da bottega. Uno scrittore, i suoi colleghi e il loro lavoro Philip Roth 978880616829
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Chiacchiere da bottega. Uno scrittore, i suoi colleghi e il loro lavoro


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Altri dati

  • Formato:

    Tascabile
  • Editore:

    Einaudi
  • Anno di pubblicazione

    2004
  • Collana:

    Einaudi tascabili. Saggi
  • Lingua:

    Italiano
  • Titolo originale:

    Shop Talk. A Writer and His Colleagues and Their Work
  • Lingua originale:

    Inglese
  • Pagine:

    158
  • Traduttore:

    Norman Gobetti
  • Codice EAN:

    9788806168292

I contenuti

Dieci interviste, alcuni saggi e i ricordi del famoso scrittore americano. Queste conversazioni, appunti di lettura, ricordi e lettere nascono da occasioni diverse, ma da un'unica voglia di capire. Mosso dall'ammirazione, dalla solidarietà, dalla simpatia, Roth viaggia per l'Europa, gli Stati Uniti e Israele, e incontra scrittori che hanno sollecitato in lui la necessità di "chiacchierare" del proprio e dell'altrui lavoro. A Torino incontra Primo Levi, con cui parla di precisione scientifica, etica del lavoro ben fatto ed Olocausto, discutendo di quel residuo di razionalità che permise allo scrittore torinese di sopravvivere all'insensatezza di Auschwitz. A Londra e nel Connecticut affronta con Milan Kundera il tema del totalitarismo, ma anche del destino del romanzo e della miscela di politica e sessualità che lo resero il più sovversivo scrittore della Cecoslovacchia comunista. E poi viaggia fino a Praga per incontrare Ivan Klima, a Londra parla con Edna O'Brien del suo "esilio volontario" dall'Irlanda, a Gerusalemme conversa con un altro sopravvissuto, Aharon Appelfeld, di ebraismo e assimilazione. Queste e molte altre questioni, fanno di quest'opera un simposio letterario sull'immaginazione e sulle ragioni dello scrivere. Occorre dire che la curiosità sfoggiata da Philip Roth in queste pagine non è moneta corrente tra gli scrittori. Raccontando dell'amicizia con Bernard Malamud, per esempio, Roth cita una regola di cortesia non scritta tra i romanzieri che "prende atto di quanta poca sincerità si sarebbe in grado di sopportare dall'altro". Eppure, con alcuni di loro, Roth è pronto a lasciare il centro della scena e a trasformarsi in appassionato intervistatore. E poi ringrazia Mary McCarthy di essere stata "sgradevole", di non avergli taciuto le critiche per il suo ultimo romanzo.

Indice

Conversazione a Torino con Primo Levi;
Conversazione a Gerusalemme con Aharon Appelfeld;
Conversazione a Praga con Ivan Klíma;
Conversazione a New York con Isaac Bashevis Singer su Bruno Schulz;
Conversazione a Londra e nel Connecticut con Milan Kundera;
Conversazione a Londra con Edna O'Brien;
Uno scambio epistolare con Mary McCarthy;
Ritratto di Malamud;
Ritratto di Guston;
Rileggendo Saul Bellow.


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