Boston, primo ottobre. Tutto va bene. È un bel pomeriggio di sole, la gente passeggia nel parco, gli aerei atterrano quasi in orario. Per Clayton Riddell è il più bel giorno della sua vita. In quel preciso istante, il mondo finisce. A milioni, quelli che hanno un cellulare all'orecchio impazziscono improvvisamente, regredendo allo stadio di belve feroci. In un attimo, un misterioso impulso irradiato attraverso gli apparecchi distrugge il cervello, azzerando la mente, la personalità, migliaia di anni di evoluzione. In poche ore, la civiltà è annientata, il sapiens non è mai esistito, lasciando al suo posto un branco di sanguinari subumani privi della parola. Ma questo è solo l'inizio. Poi cominciano a mutare. E poi a organizzarsi. Percorrendo di notte le città svuotate con altri scampati come lui, tra i resti di un progresso tecnologico ormai privo di ogni senso, Clayton ha un solo pensiero. Anzi, due: ritrovare la moglie e il figlio, che ha lasciato nel Maine, soli, inermi, in balia di un telefonino... E conquistare all'umanità i diritto di coesistere con la nuova specie dominante.
Best-seller negli Usa, un capolavoro del Re: dalle storie di Matheson agli zombie di Romero fino all'angosciante scenario dei Sopravvissuti, King coglie spunti e archetipi per raccontare con il suo stile inconfondibile l'orrore primordiale da sempre in agguato dentro di noi; ma anche per metterci di fronte, attraverso una trama densa di richiami beffardi e ironici, ai falsi miti del nostro tempo. Disegno occulto di una volontà aliena, scherzo di hacker finito male, tragica casualità... Non è impossibile. Può accadere. E sarà l'evento epocale che daterà la nuova era. Prima dell'Impulso. Dopo l'Impulso.
Formato:
Rilegato
Pagine: 503
Lingua: Italiano
Editore: Sperling & Kupfer
Anno di pubblicazione 2006
Codice EAN: 9788820040642
Traduttore:
T. Dobner
Generi:
Gialli e Fantasy,
Horror e Narrativa Gotica
Romanzi e Letterature,
Romanzi Stranieri Contemporanei
2009-07-05
Di certo non ci si può aspettare un capolavoro ogni volta che il Re pubblica un romanzo.. però non sono d'accordo con tutti questi commenti decisamente negativi.. il libro è molto interessante ed il finale a me non dà particolarmente fastidio.. in certi momenti la tensione arriva alle stelle.. dà un po' l'impressione di essere stato scritto frettolosamente.. ma tutto sommato è un libro coinvolgente e che lascia intravedere più di qualche segnale positivo per il futuro.. il Re tornerà.. state tranquilli!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2009-01-13
A me è piaciuto, però ammetto che ha scritto opere migliori. E' un libro che si fa leggere, non è noiosom, ma il finale purtroppo delude e ti lascia a sfogliare le ultime pagine sperando che ci sia un'ultimo capitolo.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-09-06
Sono arrivato alla conclusione che i voti dal tre al cinque provengono da due tipologie di lettori: quelli al primo approccio con Stephen King e i fanatici dello scrittore, quelli che non lo boccerebbero nemmeno se cominciasse a scrivere romanzi rosa. Signori miei, il trono del Re vacilla più che mai. Se siete ancora in tempo EVITATELO!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-08-07
di certo non siamo ai livelli dell'ombra dello scorpione, al quale king strizza l'occhio più e più volte, ed alle volte leggendo si prova rimpianto per non riuscire ad appassionarsi alla storia proprio com'era stato all'epoca del capolavoro, in ogni caso il libro si legge tutto d'un fiato, com'è solito grazie alla scrittura del re, probabilmente un finale più articolato, avrebbe aiutato a serbare di questo libro un migliore ricordo.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-06-27
ho letto questo libro in pochio giorni perchè appassiona e cmq è scritto in maniera molto scorrevole e appassionanate ma a parer mio King si è soffermato troppo nella descrizione di alcune parti che potevano essere piu ''snelle'' mentre altri punti compreso il finale sono stati un pò tirati via ed affrettati..
inotlre avrei concluso il finale diversamente anche perchè in relatà non si sa che effetto avrà quel cell su Johnny e non si sa che fine hanno fatto Tom, Jordan, Denise e Dan...
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-02-28
Mirco
mirco.ribbo@gmail.com
Un libro bello ma non dei migliori, ma johnny riuscirà a tornare normale? Almeno questo poteva dircelo...
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2008-02-08
L'idea è ottima, anche se purtroppo ho scelto il periodo sbagliato per leggerlo (tra tutti gli Io sono leggenda e 28 giorni dopo). Il finale lascia veramente delusi, ma al tempo stesso mi ha impressionato la descrizione di Johnny Gee. Anch'io nn ho potuto evitare di affezionarmi ai personaggi... Però in alcuni punti ho trovato veramente difficile andare avanti, è un po' fiacco e pesante, insomma ci ho messo molto + del solito a leggerlo. In quanto a thriller soprannaturali, vi consiglio un autore splendido: Dean Koontz. I suoi thriller volano via che non ti accorgi neanche di leggerli! ciaoooooo
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-11-22
UNO DEI PEGGIORI DI KING. NONOSTANTE SIA IL MIO SCRITTORE PREFERITO DEVO ESSERE OBIETTIVO E DIRE CHE IL LIBRO NON DECOLLA PER NIENTE. INCOMINCIO A CREDERE CHE FORSE COME SOSTENGONO GLI ALTRI LETTORI IL KING DEI PRIMI ROMANZI NON TORNERA' PIU'. PECCATO PERCHE' L'IDEA ERA BUONA.
COME POSSONO NON SPAVENTARE GLI EFFETTI NEGATIVI CAUSATI DA UN OGGETTO FRA I PIU' COMUNI CHE VIENE USATO OGNI GIORNO?
CHE DIRE DI PIU'? SPERIAMO NEL PROSSIMO, MI PIACEREBBE VERAMENTE RITROVARE PRESTO IL KING DI LIBRI COME SHINING O COSE PREZIOSE.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-09-30
Leggo moltissimi libri, di vario genere e Stephen King è uno dei miei autori preferiti. Appena è uscito cell l'ho subito acquistato e... delusione!!! Forse c'è anche qualche problema con la traduzione che a volte rende la lettura poco scorrevole ma il problema non è quello... la storia in sè non prende, non emoziona, non ci si affeziona ai personaggi... ho davvero fatto fatica a finirlo!!!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-07-24
Certo, un romanzo senza fine ci lascia sempre un po' perplessi. In questo caso S.K. non poteva che terminare cosi'. Riuscira' Clay a salvare il figlio Johnny schiacciando il tasto di chiamata del cellulare ? Oppure succedera' qualcosa di ancora peggio ?. La cosa certa e' che Clay non accetta di pensare a suo figlio come un essere che ''dorme in un armadio e caca in giardino'', come un cane. Quindi bravo Clay, lo hai fatto, e adesso vedrai se ne e' valsa la pena...
Siamo comunque lontanissimi da romanzi assolutamente imperdibili quali IT - Christine - La zona morta... Magari Cell andrebbe preso in mano ''dopo'' aver letto i romanzi migliori.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-06-27
Una buona idea di base e un inizio fulminante confluiscono in una trama un po' confusa e priva di mordente. Sempre meglio di molta altra roba che c'è in giro, ma dal Re ogni volta ci si aspetta il massimo.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-06-11
Vedo che le recensioni, vanno dal capolavoro alla schifezza.
Secondo me il libro si lascia leggere abbastanza bene. Le prime 100 pagine sono molto belle, poi il libro si perde un pò per stada ed il finale è un pò fiacco.
Il libro riprende il tema della lotta per la soppravivenza in un mondo dagli scenari apocalittici. Il libro è comunque ben lontano da un capolavoro come 'L'Ombra dello Scorpione' che affrontava un tema analogo.
La sensazione è che il vero 'The King' non sia più tra noi (a dire il vero manca già da tempo). Per chi ha letto tutto di King il libro lo consiglio ugualmente, ma non aspettatevi un capolavoro. Per chi non avesse mai letto Sthepen King consiglio di iniziare a leggere altri titoli (oltretutto si possono trovare in edizione economica).
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-06-08
L'ho appena finito. O per meglio dire, ho appena cominciato ad aspettarmi come sarebbe potuto finire.. premetto che sono molto lento nella lettura dei romanzi: questo l'ho finito in una settimana! ottime descrizioni, ritratto perfetto dei personaggi, emozioni e colpi di scena. ma poi? troppi interrogativi irrisolti. King ''non ha messo la palla dentro a porta vuota''. non dico che avrebbe dovuto svelarci tutto, ma almeno una prospettiva al futuro dei personaggi andava messa. peccato
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-06-05
Magua
anonim@libero.it
Che dire, ho cercato se esistessero altre pagine dopo la fine ma niente!
L'inizio non era male ma proseguendo si è dimostrato di un ''piattume'' incredibile; non dico che è stato tempo perso ma quasi; condivido l'affetto per il gruppo e la commozione per Alice
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-04-06
Maria Punzo
maria.punzo@tiscali.it
Ho finito ieri di leggere Cell e mi sento di spendere una lancia a favore di questo libro così bistrattato. All'inizio non mi prendeva, devo ammetterlo, ma proseguendo nella lettura ho ritrovato quei personaggi così realistici a cui King mi ha abituato. E' impossibile non affezionarsi a Clay Tom & Co. e non commuoversi per la perdita di Alice! Per quanto riguarda il finale, effettivamente non scioglie i dubbi ma proprio per questo è coerente con la trama del libro. Secondo me un lieto fine o una spiegazione chiara avrebbero deluso ancora di più, perchè avrebbero tolto veridicità alla storia. Giudizio complessivo: forse non il migliore del Re, ma comunque bellissimo!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-03-02
La trama è un po' confusa per le varie vicende troppo accumulate in piccoli periodi.
Le descrizioni sono ottime e devo dire che grazie a questo romanzo ho sconfitto alcune delle mie paure.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-01-06
Bel libro,però il re ha lasciato qualcosa in sospeso come il finale ad esempio e la fine che faranno tutti,e poi qualcuno sa dirmi chi è Henry,il nome che pronuncia Alice prima di morire???
é ovvio che da King ci si aspetta di meglio!!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2007-01-04
Sono d'accordo con le persone che non hanno trovato molto interessante questo libro,ma alla fin fine,cosa pretendete?dato tutti i libri scritti da King,ora,è quasi impossibile che riesca a scrivere qualcosa di nuovo,che non sia ancora stato letto.L'idea base di tutti i suoi romanzi è quella e penso che sia stato appunto questo a farvi innamorare di questo autore per cui adesso non snobbatelo come se non avesse più niente da dirci.Non è male come romanzo perchè comunque è riuscito a coinvolgermi fino alla fine però se pretendete di ritrovare lo stesso King di un tempo,allora tornate a leggere qualche suo vecchio romanzo.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2006-12-13
Il libro l'ho divorato (come tutti i libri del re!) peccato per il finale... Mi ha delusa, mi sari aspettata qualcosa di meglio.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2006-11-20
sidenut
sidenut@yahoo.it
Nessun colpo di scena troppo monotono sono arrivata a metà e non riuscivo + ad andare avanti, l'ho finito a fatica ma solo xkè mi ero affezionata ai protagonisti, peccato, credevo molto meglio... finale deludente... avrebe potuto far meglio sicuramente!!!!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2006-10-24
Luigi Azzarone
luigiazzarone@libero.it
Come tutti i libri di Stephen King (eccetto quelli della serie La Torre Nera) degli ultimi anni, anche questo si può caratterizzare così: un'occasione mancata. L'idea c'era e la trama pure, tuttavia lo sviluppo è molto carente. Ad un inizio brillante non segue infatti una continuazione adeguata ed anche il finale è scialbo. Peccato. Il capo dei ''mutanti'' avrebbe dovuto avere ben altro spessore; la lotta contro i ''normali'' avrebbe dovuto essere ben più avvincente. Invece manca del tutto! E' incredibile come si possa buttare via delle idee...
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2006-10-04
se questo e' il ritorno del re....c'e' da mettersi a piangere.... veramente brutto....
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2006-10-03
Verso la fine il mio coinvolgimento è andato tristemente scemando... E che dire del finale? Va bene lasciare il lettore con qualche dubbio... ma non così! Metto 2 soltanto perchè è uno degli autori che più amo.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2006-09-28
Marco Perugini
mperugini@tin.it
Da una trovata geniale esce fuori un buon libro. La seconda parte sembra deviare verso il cinema, ma comunque rimane una gran bella lettura.
Pessimo il tentativo di creazione di un fenomeno ''Cell'' con il sito Internet deditato www.cellking.it
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2006-09-25
Ho voluto riprovare ad acquistare un libro di King dopo ''Un mucchio d'ossa'' che praticamente ho lasciato dopo qualche capitolo....noiosissimo...
''Cell'' scorre bene, personaggi ben definiti, una trama che potrebbe dar da pensare di questi tempi, ma il finale lascia delusi.
Ti viene da chierti dove ha messo gli altri capitoli del libro che mancano....
Sicuramente avrà scritto libri migliori ma non ne acquisterò mai più di questo autore...
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2006-09-02
Bella trama, un po' sbrigatrivo in certi punti, ma la tensione resta ad alti livelli dalla prima all'ultima pagina
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2006-08-27
Un capolavoro al di sopra della solita notte dei morti viventi.Un pò noioso nel capitlo Maine ma una volta passato una pagina tira l'altra
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2006-07-22
sembra ke king stia tornando sulla buona strada ma il libro sa di incompiuto
l' idea è buona e si legge bene ma molti aspetti sono appena sfiorati
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2006-07-03
Rosy
akane@freesurf.ch
Ho letto in poco tempo, vista la scarsa lunghezza, questo nuovo romanzo dell'''ex'' (ormai mi sento di definirlo così) Re dell'Horror. All'inizio la storia è piuttosto appassionante (amo il cinema di Romero e le storie di zombie in generale), ma il tutto poi ruota su un cardine che alla lunga non regge. Troppo sporadiche le spiegazioni, troppo superficiali alcuni personaggi (che in altri tempi avrebbe sicuramente descritto fino allo svenimento), troppo scontate le situazioni. Non avrei mai pensato di poter dare solo due stelline al King che mi ha accompagnata dall'adolescenza fino ad oggi (date soprattutto per la prima metà del libro e per il personaggio di Alice), ma confrontando questo libro con altri capolavori del Maestro (IT - che ho letto in quattro giorni nonostante il volume! -, MUCCHIO D'OSSA, PET SEMATARY, MISERY, ecc.) questo mi lascia con l'amaro in bocca. Il finale poi non mi addolcisce nemmeno un po' questa pillola, mi ha dato praticamente l'ultimo ''colpo'' e via, so che questo romanzo non verrà più riletto. Attendo con ansia il suo prossimo libro.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2006-06-06
Il libro mi è piaciuto, certo che il finale è un po banale ma l'idea cardine non è per nulla brutta! Purtroppo tutto va alla svelta ... troppo ... e per un libro del genere (The stand style) le poche pagine non possono rendere la storia per come dovrebbe. In complesso mi è piaciuto ... come Stephen King non c'è niente altro!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2006-05-24
Sarà perchè ormai da King ci si aspetta sempre grandi cose , sarà perchè l'ho letto dopo aver riletto per la 100 volta '' Le Notti di Salem '' ( capolavoro secondo me ) ma nn mi è affatto piaciuto ... sembra una via di mezzo tra il film '' La terra dei morti viventi '' di George A. Romero e un thriller fantapolitico di Tom Clancy ... davvero deludente
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2006-05-22
Andrea
piazzaerbestorebergamo@yahoo.it
Che sia bravo a scrivere nessuno lo mette in dubbio, scivola via in maniera totale, e lo si legge in pochissimo tempo. Ma perbacco fantasia zero!!!! Sempre lo stesso filone catastrofico con zombi annessi. Mi aspettavo molto di più!!!! 2 stelle per bontà!!!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2006-05-17
Sembra che King sia tornato al passato e dopo aver scritto la meravigliosa storia di Roland e dei suoi amici ha fatto un salto indietro per recuperare ciò che sa fare meglio di ogni altro: descrivere personaggi ordinari in situazioni straordinarie. E lo fa alla grande come sempre. E' simpatica l'idea del cellulare come mezzo di trasformazione di massa. E la storia è avvincente e ti trascina, e anche se l'autore si richiama un pò ai suoi romanzi precedenti (che è normale dopo aver scritto più di cinquanta libri) questo libro convince e fa sperare bene per i futuri libri di King. Il Re è tornato.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2006-05-11
Che peccato... Li avrà scritti veramente lui gli ultimi libri?
Mi manca il King di IT, COSE PREZIOSE, PER SEMATARY, L'INCENDIARIA, LA LUNGA MARCIA... il King degli inizi, insomma. Ogni uscita dell'ultimo libro è trascorsa in fremente attesa...e speranza di poter ritrovare lo stile inconfondibile del Re. Non mi resta che aspettare il prossimo libro, e continuare nel frattempo a cercare un altro scrittore che gli assomigli (ricerca vana, finora), tanto per non andare in ''crisi di astinenza'' (e rispolverare i grandi libri del vecchio Re).
Donatella - Pavia
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2006-05-10
polly
polly@aiut-group.com
dall'idea eccellente è uscito un FLOP
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2006-04-25
roberto
mereghe.ro@virgilio.it
purtroppo credo che sia finita
Totalmente finita, parlo della vena creativa di King, la vena creativa che pompa una quantità di idee così articolate e tutte così ben dettagliate da lasciarti a bocca aperta. E poi vi ricordate i personaggi nei libri di King ? Si sapeva tutto di loro, si sapeva qualsiasi cosa pensavano e qualsiasi cosa avessero fatto , ogni singolo dettaglio, forse avolte era troppo, ma i personaggi diventavano dei VECCHI AMICI .
ora basta .
La mia teoria e' che da quando King ha fatto morire Bachman non ci sia piu stato nemmeno il King , per sempre ricordero' le sensazioni che libri come Christine mi hanno dato.
Ora passiamo al libro ... che dire ... mi sembra un libro scritto per timbrare una sorta di cartellino, la storia regge poco, i personaggi reggono poco, la nemesi di turno e' poca cosa, lo avrei trovato passabile se era un giovane autore . Peccato ragazzi e' finita
PS forse solo nel personaggio di Alice ho rivisto qualche piccola scintilla delle eroine kinghiane che furono
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2006-04-24
MI ASPETTAVO QUALCOSA DI VERAMENTE NUOVO..INVECE HO TROVATO QUALCOSA DI SCONTATO VISTO E RIVISTO MILIONI DI VOLTE...SEMBRA QUASI CHE ABBIA ASSEMBLATO PARTI DEI SUOI VECCHI LIBRI PER MANCANZA DI IDEE...
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2006-04-23
Dire che è un libro strano è dire poco.
Angosciante, poco chiaro in alcune parti e troppo violento ... mi viene il dubbio che forse era questo quello che King voleva!!!
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2006-04-20
Non saprei veramente che dire.
La storia sembra ''L'ombra dello Scorpione'' (gran bel libro di King) sull'aria della fine del mondo, solo lo spunto è differente.
Non mi pare proprio che con questo libro il buon vecchio KING sia ''tornato''. Ben scritto certamente - mal tradotto certamente - il finale lascia a bocca asciutta e non ci viene spiegato nulla del perchè e del come.
King, che si è sempre distinto per la sua abilità nel tracciare la personalità dei suoi personaggi, che ha reso tutte le sue incredibili storie quasi plausibili tracciando il percorso del lettore portandolo a credere di vivere davvero NEL libro.. stavolta è deludente. Nulla è circostanziato e spiegato.. sembra proprio un libro scritto per passare il tempo. Dov'è finito il RE dell'Horror e della suspance? dov'è colui che ha scritto IT, MUCCHIO D'OSSA, DOLORES CLAIBORNE, MISERY.. speriamo nel nuovo libro che viene anticipato alla fine di questo..
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2006-04-18
Dario
drecla@unibz.it
No do al libro 1 solo perché la prima parte - quella che più rimanda all'universo romeriano e di Matheson che King esplicitamente omaggia - è piuttosto avvincente, poi tutto si trasforma in un fastidioso nonsense in cui i personaggi si riducono letteralmente ad un inconsistente ''mucchio d'ossa'' (per citare un romanzo, migliore, di King). Ad 80 pagine dalla fine ho desistito: proprio non mi interessava più nulla. Non aiuta poi la traduzione svogliata e piena di refusi di Tullio Dobner.
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2006-04-12
UN LIBRO EMOZIONANTE FINO AI TRE QUARTI,FORTISSIMA LA SUSPENCE...POI DIVENTA ABBASTANZA DELUDENTE,SOPRATTUTTO NEL FINALE CHE LASCIA MOLTO A BOCCA ASCIUTTA
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
2006-04-03
Questo romanzo esalta la capacità del Re nel creare un crescendo di tensione senza pari. Un bel romanzo vecchio stile! Bravo
Scrivi un commento
Segnala come inopportuno
