Tom Rob Smith
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Unione Sovietica, 1953. Il regime di Stalin è al vertice, con l'entusiastica collaborazione del Ministero della Sicurezza e dell'MGB (precursore del nefando KGB), l'organismo di polizia segreta la cui brutalità e la continua pratica di torture non sono un segreto. La popolazione è costretta a credere che il crimine è stato debellato in tutto il paese, che tutti sono felici e che il governo rappresenta il punto di riferimento e di ispirazione morale per ogni cittadino modello. Quando tuttavia il cadavere di un ragazzino viene ritrovato sui binari di un treno, l'ufficiale dell'MGB Leo Demidov si sorprende che i genitori del piccolo morto siano convinti si tratti di omicidio. I superiori di Leo gli ordinano di non indagare né su questa morte né sulle altre che seguiranno. Leo obbedisce, anche se sospetta che qualcuno di molto importante possa essere implicato. Smetterà di obbedire nel momento in cui alla giovane moglie Raisa arriveranno minacce affinchè diventi lei stessa garante e spia dell'operato di Leo. Da agente inquisitore allineato con i diktat governativi, Leo diventerà un nemico pubblico da snidare, inquisire e sicuramente eliminare. Costretti a fingere di non amarsi per non nuocersi a vicenda, Leo e Raisa, dovranno proteggersi dal nemico ufficiale e potentissimo, e dai tanti nell'ombra di cui ignorano l'identità.
Formato:
Rilegato
Pagine: 444
Lingua: Italiano
Editore: Sperling & Kupfer
Anno di pubblicazione 2008
Codice EAN: 9788820044664
Traduttore:
A. Garavaglia
Generi:
Gialli e Fantasy,
Gialli e Thriller
2009-06-29
Un vero toglisonno, è talmente avvincente che una pagina tira l'altra, veramente da non perdere.
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2009-03-25
Bellissimo thriller ambientato nel regime sovietico; ti attira molto per il susseguirsi delle vicende molto scorrevoli!
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2009-03-05
Un caso da risolvere, un assassino da trovare, verità da scoprire, verità che finisce per lo sconvolgere completamente la vita di Leo e minare completamente la sue "certezze di stato", crolla ogni ideologia, si sgretola la sua vita ed il suo status sociale. Leo - il personaggio principale- che riveste un ruolo di primissimo piano nella gerarchia del regime si ritrova spogliato dei suoi averi e retrocesso al ruolo molto basso, costretto a vagare nell'Unione sovietica del 1953 nella quale il regime di Stalin è al vertice, il clima è permeato di restrizioni e di torture, qualsiasi iniziativa avviene con la collaborazione del Ministero della Sicurezza e dell'MGB (precursore del KGB). I crimini, commessi dal serial killer, avvengono sempre secondo un preciso disegno e però vengono sistematicamente -insabbiati- dal governo che dal canto suo non vuole mostrare l'inefficienza della macchina governativa che non riesce a trovare il vero killer e si accontenta perciò di capri espiatori di comodo. Il personaggio principale è costretto a scappare per poter riabilitare la sua vita e svelare a tutti la verità. Storia avvincente ricca di spunti di riflessione, suspance e colpi di scena rafforzati dalla trama e dalla ricostruzione storica accurata che permette al lettore di respirare e materializzare luoghi e situazioni. Emergono personaggi esasperati dalle restrizioni e dalle torture che anelano la libertà ed hanno ancora la capacità di andare contro corrente e di fare gruppo, sorprendendo . Grande romanzo d'esordio che porta Tom Rob Smith nella vetta degli scrittori del genere thriller, consacrandolo. Riddley scott ha recentemente acquistato i diritti della storia che diventerà a breve un film per il grande schermo. Alessandro Zenti
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2008-10-24
Avvincente è solo un eufemismo. Lo si legge davvero tutto d'un fiato. Ti fa calare nella realtà dei personaggi e ti sembra di conoscerli, o di averli conosciuti ... in un'aòtra vita ... forse.
Lo consiglio caldamente a tutti, tranne forse ai troppo deboli di stomaco.
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2008-09-30
Bellissimo thriller, molto scorrevole e grande fotografia dell'epoca sovietica. Sicuramente un libro che non deve mancare agli amanti del genere. Condivido con chi ha scritto che la parte finale e' un po' troppo cinematografica (non per niente stanno girando un film da questo libro). Non do' le 5 stelle soltanto per quel motivo,per il resto e' veramente bello e coinvolgente.
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2008-09-03
Non succedeva dai tempi di "Gorky park", mitico thriller ambientato nelle rarefatte atmosfere del regime sovietico, che un romanzo del genere mi appasionasse in tale maniera.
Scritto in modo eccellente.
Ladinamica degli eventi nella parte finale un po' troppo "cinematografica", forse l'unico neo.
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2008-08-24
Un ottimo thriller, non leggevo un libro così avvincente da anni... ci si appassiona, si impara, ci si emoziona: insomma c'è tutto ciò che vorremmo trovare in un bel romanzo. Complimenti all'autore!
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2008-08-19
Molto bello, oltre alla caccia al serial killer si scopre la vita quotidiana sotto lo stalinismo degli anni 50.
Veramente un buon esordio
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2008-08-06
L'ho finito ora e mi dispiace da morire, erano anni che non leggevo un libro così avvincente. Estremamente ben strutturato, lascia veramente con il fiato sospeso fino all'ultimo.
Bravissimo, tanti auguri per il meritato successo (non ho letto una recensione che non fosse ottima sul romanzo) a Tom Smith.
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2008-06-26
signori giù il cappello! erano anni, non pochi, che non ci veniva proposto un thriller a questi livelli! l'augurio per l'autore e per i lettori è che questo sia solo l'inizio. davvero COMPLIMENTI!
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2008-06-25
un bel libro, anzi un ottimo libro. Avvincente e ben scritto. Si legge d'un fiato. E ti rimane dentro.
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2008-06-23
non ci sono parole!!!
restiamo in attesa di un bis...
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2008-06-23
Premessa. Il libro è ottimo. La ricostruzione della Russia post-guerra è presumo molto realistica. Scritto veramente bene. Mi aspettavo un finale un po' meno ''tirato via''. Poteva secondo me essere curata un pochino meglio la parte psicologica. Comunque ripeto, per non essere frainteso: soldi spesi veramente bene!!!
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2008-06-06
maga.circe@libero.it
Per un po' di tempo, qualsiasi libro che leggerò, sarà quasi insignificante al confronto di BAMBINO 44. Questo è il lato negativo di leggere libri scritti magistralmente. complimenti a Tom Rob Smith.
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2008-06-06
Un esordio spettacolare, in tensione dalla prima pagina all'ultima, forse troppo denso, in 4 mesi in epoca staliniana non avrebbero potuto sopravvivere neanche per miracolo.
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2008-05-30
alex.b23@inwind.it
La bestialità del divoratore di bimbi è niente rispetto al male assoluto di una ideologia che si fa Stato.. geniale..
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2008-05-07
Sono d'accordo con voi. Il libro è stupendo... l'ho comprato leggendo le opinioni entusiaste di chi l'aveva già letto... e devo dire che è pure meglio di quanto immaginassi. Colpisce soprattutto la maestria con cui un esordiente (Ma è davvero il suo primo libro? ;)) riesce a tenerti attaccato al libro dall'inizio alla fine grazie anche ad un susseguirsi di colpi di scena. Assolutamente da non perdere
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2008-05-05
Federica
f.omati@zbf.it
Non posso che essere d'accordo con Alberto!
Complimenti a questo giovane scrittore, che ha saputo esordire con un'opera prima davvero eccezionale, degna dei più noti maestri del genere.
E' un'ottima combinazione tra un'ambientazione grigia e fumosa alla Ken Follet, una narrazione scorrevole e dettagliata alla Michael Connelly, con un tocco di grottesco alla Stephen King.
Insomma un mix davvero esplosivo!
E' un'opera intensa e frustante, che affronta un periodo storico amaro e difficile, che però sa ben accostare la tragicità (purtroppo vera) degli eventi con il trionfo dei buoni sentimenti!
Per gli appassionati del genere, un piccolo tributo ad Andrej Čikatilo
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2008-04-09
ALBERTO
merlockholmes@tiscali.it
MAMMA MIA ! CHE DIRE? UN ESORDIO COSI' NON LO RICORDO DAI TEMPI DI PATRICK REDMOND O DI CALEB CARR, ANCHE SE IL TEMA E ALCUNE SITUAZIONI RICORDANO GORKY PARK O IL RECENTE,ALMENO NELLA PARTE INIZIALE DI HANNIBAL LECTER - LE ORIGINI, IL MATERIALE TRATTATO E' DI GRAN LUNGA SUPERIORE E POI I COLPI DI SCENA CHE SI SUSSEGUONO A RITMI VERTIGINOSI E PERSONAGGI CHE RIMARRANNO NELLA MEMORIA BRAVO SMITH!
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