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"Autosole" è una catena di racconti, incolonnati come automobili in fila. Ritratti completi e magistralmente compiuti, nella loro 'perfetta' brevità. La raccolta, uscita per la prima volta nel 1998 - e ancora straordinariamente attuale nella sua capacità di rispecchiare l'incubo della Grande Coda -, viene oggi riproposta con una nuova prefazione dello stesso Lucarelli. Già alla sua prima uscita, "Autosole" aveva conquistato Alessandro Baricco, che così aveva intervistato l'autore.
"Lucarelli?" "Sì." "Mi chiedevo: ma quanto ci hai messo a scrivere questo libro?" "Non so. Era estate e "l'Unità" mi aveva incastrato a fare un raccontino ogni giorno per sostituire Serra, sai Serra, era in ferie e allora avevano bisogno di un raccontino al giorno. Ci ho messo poco tempo, ogni giorno, tutti i giorni. Anche a Ferragosto che poi ho scoperto dopo che nemmeno lo facevano il giornale, quel giorno lì." "Sono tutte storie ambientate in una coda micidiale dell'autostrada. "Sì." "Ti è venuta l'idea una volta che sei cascato in una coda del genere?" "lo VIVO in una coda del genere. Viaggio molto, ci sono molte code, io vivo nelle code." "Ogni racconto è un personaggio, e in un certo senso una vita." "Sì. L'hai letto Scerbanenco?" "No." "Be', è un po' come Scerbanenco, tutta una vita in cinque minuti, a me piace Scerbanenco." "Qual è il racconto che ti piace di più?" "Di Scerbanenco?" "No, tuo, un racconto di questo libro." "Mi piace la storia del bambino con la pistola." "Anche a me." "Quella mi piace." "E ce n'è una che non ti piace?" "No, quelle che non mi piacevano le ho tolte." "Secondo te quanto ci deve mettere un lettore a leggere un libro come questo?" "Bella domanda. Non so." "Prova." "Non so, un'ora, qualcosa come un'ora. Però magari poi dovrebbe rileggerlo. Ci sono molte cose che non sono quasi dette, che scopri dopo. Mi ricordo che quando l'ho scritto, questo libro, stavo molto attento a non dire le cose più che a dirle." "Secondo te è un bel libro?" "Sì, a me piace, è una raccolta di racconti, insomma, è quello che è, ma a me piace. Lo consiglio." "Grazie." "Ciao."
Prefazione;
Autosole. 1° agosto;
Bravo azzurra. Terza corsia;
Punto bianca ("ACI? siamo amici!"). Terza corsia;
Megane metallizzata. Prima corsia;
2CV azzurra. Seconda corsia;
Mini Minor rossa. Terza corsia;
Scania bianco. Seconda corsia;
Autogrill (1);
Autogrill (2);
Autogrill (3);
Fiat Barchetta. Prima corsia;
Megane metallizzata. Prima corsia;
Nissan Pathfinder blu. Terza corsia;
Pullman (frigobar e tivù). Prima corsia;
Twingo. Corsia d'emergenza;
Convertito (non omologato). Prima corsia;
Saab cabrio. Terza corsia;
Mini Minor rossa. Terza corsia;
Area di parcheggio;
Prinz verde. Prima corsia;
Scania bianco. Prima corsia;
Cavalcavia;
Camion militare. Sotto il cavalcavia;
Pullman (frigobar e tivù). Prima corsia;
Porsche metallizzata. Seconda corsia;
Elicottero;
Autosole. 31 agosto.
31/10/2008
Lo ammetto sono di parte e Lucarelli mi piace molto, anche perchè è grande in generi così diversi dal noir a questa che è una serie di divertenti racconti che ha come denominatore comune l'autostrada della calura di agosto. Esilaranti gag che raccolte insieme nello stesso libro, consentono di trascorrere piacevolmente un pomeriggio in treno o una lunga attesa. Lo consiglio tra una lettura impegnata e l'altra!
