Marchiati a fuoco prima di essere barbaramente uccisi ed esposti come monito per le strade di Roma. Questa è la sorte che toccava agli Illuminati, l'antica setta di scienziati perseguitata dalla Chiesa cattolica. Un rituale crudele che Robert Langdon, lo studioso di simbologia protagonista del "Codice da Vinci", riconosce sul cadavere orrendamente mutilato di un uomo nei laboratori del CERN di Ginevra. Uno scienziato che ha difeso fino all'ultimo il segreto di un'arma sperimentale di capacità distruttive superiori a quelle dell'energia nucleare, un'arma scomparsa e nascosta nei sotterranei del Vaticano, dove è in corso il conclave per l'elezione del nuovo papa. Ma nelle intenzioni degli assassini la cattedra di san Pietro è destinata a rimanere vacante per sempre: solo il potere della Scienza regnerà. Sulle spalle di Langdon grava un difficile compito: interpretare il disegno delle cripte progettate da Galileo e Bernini, trovare il nascondiglio dell'ordigno e salvare il Vaticano...
Formato:
Tascabile
Pagine: 562
Lingua: Italiano
Titolo originale: Angels & Demons
Lingua originale: Inglese
Editore: Mondadori
Anno di pubblicazione 2006
Codice EAN: 9788804555575
Traduttore:
A. Biavasco
Annamaria Biavasco
Valentina Guani
Generi:
Gialli e Fantasy,
Gialli e Thriller
Romanzi e Letterature,
Romanzi stranieri contemporanei
2009-09-01
Fantastico,r icco di colpi di scena. Un colpevle immaginabile, personaggi fortissimi e uccisioni particolari"affascinanti ", veramente un bel thriller anche se parecchio fantasioso sul limite della fantascienza. Unica pecca ?Il fatto che uno possa soppravvivere cadendo da un aereo...lo considero anche banale. Forse è un po' crudo ma avvincente, visto che non mi riuscivo a staccare dalla lettura e contando il fatto che l'ho letto in soli due giorni. E' stato il mio primo thriller e il talento di Dan mi ha fatto subito apprezzare il genere e infatti dopo questo ne sono susseguiti altri. Lo consiglio a tutti, specialmente agli amanti dei thriller\fantasy
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2009-06-09
Un libro che personalmente mi è piaciuto tantissimo, un romanzo per me bellissimo, un susseguirsi di momenti travolgenti. Una lettura semplice, piacevolissima e molto scorrevole; una trama intrigante e curiosa e una storia che si fa sempre più avvincente e appassionante durante la lettura, ti prende e coinvolge talmente tanto da non voler mai smettere di leggerla fino all'ultima pagina.
Robert Langdon lo adoro, un personaggio riservato, affascinante, intelligente, mi ha coinvolto nella storia e mi sono ritrovata a vivere tutto attraverso i suoi occhi, provando le sue stesse emozioni e con lui è stato bello cercare di risolvere gli enigmi e arrivare all'assassino. Pagina dopo pagina cresceva in me il sospetto su determinati personaggi e rendersi poi conto che non si trattava dei veri colpevoli. Sinceramente, non è stato facile individuare il vero colpevole, io sospettavo di tutt'altro personaggio e solo verso la fine ho cominciato a intuire chi fosse l'assassino.
Un finale sorprendente, mi è piaciuto tantissimo e ha solo confermato il giudizio che già mi ero fatta del romanzo stesso.
Dan Brown è diventato ormai uno dei miei scrittori preferiti e che continuerò a leggere sicuramente. Prima con Il Codice Da Vinci e poi con questo romanzo, ha saputo coinvolgermi, appassionarmi e incuriosirmi alle sue storie e ai suoi personaggi. Mi piace molto il suo stile semplice, il suo modo di raccontare e descrivere, in maniera dettagliata e minuziosa, i personaggi e le varie situazioni tanto da catapultarti in un mondo fatto d'indagini, enigmi da risolvere per arrivare alla soluzione finale e a capire chi è il vero assassino. Con entrambi i romanzi che ho letto mi ha tenuto incollata alle pagine, sospettando e chiedendomi se fosse quel determinato personaggio il vero colpevole, portandomi poi con sorpresa alla soluzione finale.
Un romanzo che entra tra i miei libri preferiti che custodirò molto gelosamente e di cui consiglio a tutti la lettura perché un romanzo ricco di suspance, avvincente, coinvolgente ed appassionante.
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2009-05-12
Il romanzo, che in realtà risale al 2000 e quindi precede l'opera che ha fatto conoscere Brown al grande pubblico, fu pressoché ignorato da lettori e critica al suo apparire negli Stati Uniti. Innanzitutto, non è sostenibile l'idea per cui gli Illuminati sono un potente ordine la cui fondazione risale al Rinascimento: si tratta, piuttosto, di un'espressione di qualche rilievo (nella loro storia radunano qualche centinaio di persone) della cosiddetta «corrente calda», interessata alla magia e all'occultismo, del mondo legato alla massoneria, laddove per «corrente fredda» si deve intendere il filone più razionalista, che ha la meglio a livello di organizzazioni massoniche ufficiali soprattutto all'epoca della Rivoluzione francese. Come tali, le origini dell'Ordine degli Illuminati non si possono ritrovare in date antecedenti alla fine del XVIII secolo.
In secondo luogo, le affermazioni di Dan Brown relative all'appartenenza all'Ordine di celebrità quali Gian Lorenzo Bernini (1598-1680) - il «maestro ignoto» della «setta» secondo l'autore - Galileo Galilei (1564- 1642), Benvenuto Cellini (1500- 1571), Wolfgang Amadeus Mozart (1756- 1791) e Johann Wolfgang Goethe (1749-1832) rappresentano solo una leggenda senza fondamento, il cui inventore è lo stesso Leopold Engel nello sforzo da lui perseguito di dimostrare le origini antichissime dell'Ordine degli Illuminati.
Inoltre, l'ipotesi per cui gli Illuminati avrebbero controllato la costruzione del monastero teosofico di Monte Verità presso Ascona (in Svizzera) è un'invenzione di esoteristi e avventurieri americani del secondo dopoguerra (vi è testimonianza del passaggio di Reuss ad Ascona, ma nulla più). Attribuibile a questa origine è pure la teoria, su cui Brown pare voglia concepire un nuovo romanzo - francamente, viste le premesse, ci sentiamo di sconsigliarglielo... - che vuole la pianta della città di Washington disegnata dagli Illuminati. Sic stantibus rebus, non resta che rilevare come le «notizie storiche attendibili» vantate come background da Dan Brown siano in realtà, oltre alle costruzioni ad hoc di Leopold Engel per sostenere l'antichità e il prestigio del suo Ordine, la peggiore paccottiglia in tema di complotti massonici di dimensioni planetarie, già ampiamente utilizzata negli Stati Uniti (e in una certa misura ripresa anche nel nostro Paese) prima di Brown da parte della letteratura e di un certo mondo sia politicamente di sinistra o legato a un complottismo di stile New Age, sia cristiano fondamentalista che ama sostenere l'esistenza di tanto grandi quanto non reali trame nascoste da parte di potenti ma di fatto inesistenti organizzazioni.
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2009-01-09
Sublime... a me è piaciuto tantissimo !
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2008-09-23
Bel libro, molto avvincente ma sinceramente non mi aspettavo un finale così ''americano''... Sono curiosa di vedere come verrà realizzato il film!!!
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2008-09-23
Bel libro, molto avvincente ma sinceramente non mi aspettavo un finale così ''americano''.... Sono curiosa di vedere come verrà realizzato il film!!!
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2008-06-02
All'inizio mi ha coinvolto in particolar modo, poichè essendo un'orodossa poco convinta (sono una deista in effetti!!) mi ha subito riempito i dubbi che avevo. Però il finale non mi è piaciuto.. lo avevo immaginato in un altro modo.. molto diverso: direi troppo surreale.
Per il resto la trama abbastanza ben strutturata e l'espressività mediocre.
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2008-05-16
maxykar
maxykar@libero.it
Il libro più bello che abbia mai letto!
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2008-04-20
SCONVOLGENTE.
ECCO UN LIBRO CHE HA FATTO E FARA' DUBITARE MOLTA GENTE SU QUELLO CHE LA CHIESA HA VOLUTO FARCI CREDERE DA 2000 ANNI A QUESTA PARTE. DEDICATO A TUTTI I FALSI MORALISTI.
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2007-09-05
Mi rivolgo a quello di sotto... dato che lo ha scritto PRIMA del Codice da Vinci sarebbe Il codice da Vinci un'inutile ripetizione! Se non vi piace il genere astenetevi da fare commenti inesatti. Comunque, il libro è leggibile. Bella la Roma papalina.
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2007-07-27
Forse non amo questo genere di storie, ma se già non mi era piaciuto "il codice da vinci" questo libro l'ho ritenuto un'inutile ripetizione. Stessi personaggi, stesso correre, stesse ricerche in posti sempre bui e misteriosi. Rimane solo la curiosità di sapere come va a finire. Ma per il resto, mi ripeto anch'io, inutile.
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2007-06-05
L'ho letto facilmente e volentieri. Degno seguito sull'onda del Codice.
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2007-02-07
3 giorni per leggere un libro?x me da pazzi eppure sì 3 giorni,coinvolta al massimo,voglia di sapere il finale:''veramente?!''
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2007-01-28
Un libro che mi è piaciuto parecchio...L'ho letto in 2giorni, tanto ero presa dalla trama.
Andando al di la della credenza o delle proprie convinzioni religiose (se vi interessa la religione, leggetevi la bibbia), dico che è un gran bel libro: appassionante, coinvolgente, ben strutturato e scorrevole.
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2006-12-29
Un thriller davvero appassionante,con un'ottima trama e bei personaggi.Unica nota di demerito la storia dell'elicottero,troppo assurda per essere vera.
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2006-12-29
Intrigante l'ambientazione, all'inizio cattura. Prosegue in modo abbastanza scorrevole ma senza nulla aggiungere ai diecimila thriller americani che si sono susseguiti negli ultimi anni. Quando ho letto il finale non potevo credere che davvero avesse potuto arrivare a tali livelli. Pessimo: c'è da chiedersi se Il Codice da Vinci sia stato scritto dallo stesso autore.
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2006-11-07
Libro avvincente sulla lotta tra scienza e Chiesa.
Può risultare sicuramete un thriller crudo e\o blasfemo ma questo dà sicuramente ancora più coinvolgimento al lettore.
E' un libro di straordinaria scorrevolezza.
Il protagonista è lo stesso del ''Codice da Vinci''.
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2006-10-06
come il codice da vinci del resto, non è cosa scrive, ma è come lo scrive! la capacità di tenere col fiato sospeso fino all'ultima pagina.
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2006-10-04
manuela
manuela.m@email.it
non mi è piaciuto...troppa violenza!
magari non è il mio genere....
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2006-09-05
Orrido su tanti piani diversi, troppi per poter essere elencati qui.
Al di la' della trama, che fa acqua da parecchie parti, l'impressione e' che l'autore abbia scritto materialmente il libro in una settimana, e che ne' lui ne' i suoi editori si siano presi la briga di rileggerlo prima di mandarlo in stampa.
Alcune perle: il protone e'l'antiparticella dell'elettrone. L'eucaristia e' un rito che i cristiani hanno mutuato dalle religioni sudamericane. La protagonista femminile confuta alcune teorie di Einstein studiando i branchi di tonni.
Di vaccate del genere ce ne sono a mazzi, e non e' un libro comico, almeno nelle intenzioni dell'autore.
Se pero' volete apprezzare appieno la bruttezza del libro, leggetelo in lingua originale. I dialoghi in ''italiano'' sembrano tradotti con google. Anzi peggio. Raccapricciante.
Immagino che i traduttori italiani abbiano sistemato almeno questo aspetto.
L'ho finito solo per vedere quante idiozie l'autore sarebbe riuscito a scrivere in un solo libro. La risposta e': tante!
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2006-08-24
giorgia
giorgia.bracchetti@sandoz.com
dopo il codice da vinci, questo delude un po' come colpi di scena...è prevedibile fin da metà libro chi ci sta dietro a tutto...faccio una considerazione: è mai possibile che le protaginiste femminili siano tutte delle ''gnocche''??? mai nessuna con un gran cervello e un aspetto ordinario...libro molto mistico che si lascia leggere facilmente
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