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Susie, tredicenne, è stata assassinata da un serial killer che abita a due passi da casa. È stata adescata da quest'uomo dall'aria perbene, che la stupra, poi fa a pezzi il cadavere e nasconde i resti in cantina. Il racconto è affidato alla voce di Susie, che dopo la morte narra dal suo cielo la vicenda con inedito effetto straniante. Il libro procede avvincente come un giallo: vogliamo sapere chi l'ha uccisa, cosa fa l'assassino, come avanzano le indagini, come reagisce la famiglia. Ed è Susie che ci racconta tutto questo, aumentando così la nostra partecipazione emotiva. Lei 'fa il tifo' per suo padre quando, opponendosi alla svolta che hanno preso le indagini di polizia, capisce chi è il vero assassino e, pur non avendo le prove, cerca d'incastrarlo. "Amabili resti" è un romanzo che ci commuove come raramente succede, senza mai però indulgere a sentimentalismi. La vita dei genitori, dei fratelli e degli amici di Susie irrimediabilmente spezzate dalla sua tragica scomparsa, vengono raccontate con una freschezza e una verità miracolose. E Susie aiuterà tutti, i lettori per primi, a riconciliarsi con il dolore del mondo. Con oltre un milione di copie, "Amabili resti" è il romanzo d'esordio più venduto nella storia degli Stati Uniti.
07/08/2008
...bellissimo e commovente!! chi ha perso qualcuno che amava non può non essere rapito da questa storia. Assolutamente da leggere
08/01/2008
Questo libro mi ha fatto piangere più volte, nonostante ciò l'ho trovato di una noia mortale. E' vero che la storia viene narrata da una ragazzina, ma poteva scegliere un linguaggio più consono. La storia no, ma per il modo in cui è stato scritto andrebbe bene ai ragazzini delle elementari. E poi, insomma Susie non prova alcun rimorso di essere entrata in un buco!?! Con il suo vicino di casa, racconta la sua storia come se non gli importasse niente. Non so come questo libro abbia avuto cosi tanto successo.
08/04/2007
Dopo aver letto ''Il cacciatore di aquiloni'' pensavo che non avrei trovato un altro libro capace di entrarmi nel cuore...mi ero sbagliata! Mi è stato consigliato da un'amica e ne sono rimasta catturata. Linguaggio crudo ma delicato allo stesso tempo. Complimenti all'autrice!! Al momento sto leggendo ''L'ombra del vento'' (grazie a una recensione al libro di Hosseini che lo consigliava) ma ''Lucky'' è già sul comodino che mi aspetta... Lory
27/07/2006
quando la notte smettevo di leggere, dicevo ''buonanotte, susie''. quando la mattina smettevo di leggere, dicevo ''susie, ora devo lasciarti, ma tornerò presto da te''
20/10/2005
Uno dei pochi libri che ho letto che regala emozioni dall'inizio alla fine e non delude in conclusione. Bello, romantico, commovente, pieno di sentimento, lo consiglio veramente a tutti anche ai più giovani.
14/07/2005
...ho 14 anni...ho voluto leggere questo libro per sapere quale è lo strano meccanismo che porta alcune persone a compiere atti malvagi...Alice Sebold mi ha aiutata...mi ha fatto sentire la paura di Susie...e il dolore dei suoi parenti,mi ha fatto riflettere sul mondo, sulla natura umana...non c'è bisogno di una grande esperienza nella lettura per leggere questa incredibile, ma allo stesso tempo triste e appassionante vicenda...credetemi...leggetelo e maturerete...carlotta
05/06/2005
NADIA MENICONI - nadia.meniconi@virgilio.it
è un libro avvincente, ti prende dalla prima all'ultima pagina..ti lascia senza fiato..il racconto della bambina è toccante ed emozionante.sembra di entrare nella vita personale dei personaggi come se fosse la tua stessa vita...emozioni,sentimenti si susseguono una dietro l'altra...
10/03/2005
Michela - michelara@libero.it
Amabili resti di Alice Sebold, commovente, perchè è una storia che in qualche modo riguarda tutti, la protagonista non è Susie, ma la sua morte e le reazioni, in parte prevedibili e in parte no, che la sua morte suscita in ognuno delle persone di cui lei ci racconta,compresa se stessa, ma anche quello che provoca nel lettore... tristezza perchè tutti prima o poi per continuare ad andare avanti devono lasciare il passato ma al contempo devono portarselo dietro e inseguirlo,semplicemente crescere Questa storia raccontando l'incertezza che lega il passato al futuro, tramite il presente, mi ha trascinato in quella via di mezzo che è l'adolescenza, i periodi delle decisioni importanti, di quelli difficili, dei distacchi, dei ritorni, dell'accorgersi che sei cresciuta e che continui a crescere e ti guardi indietro rimpiangendo il passato, avvelenando così il tuo futuro, Susie e tutti gli altri capiscono invece, seguendo un percorso personale, che devono andare avanti ma al contempo imparano a guardare nel modo corretto il loro passato, imparando a non esserne prigionieri. Michela
30/01/2005
Dopo aver letto le varie recensioni, mi sono decisa a comprarlo e a leggerlo: inizialmente l'ho trovato un pò deludente e a tratti noioso, ma poi il racconto ha cominciato ad appassionarmi e a spingermi ad andare avanti.... sono stata coinvolta a tal punto, che sembrava davvero che conoscessi Susie.... Una tenerezza infinita il dolore della sua famiglia: ognuno ha vissuto e convissuto con esso in maniera diversa, facendoci capire che i morti sono morti solo se li dimentichi...
26/08/2004
particolare, diverso da come te lo aspetti, ma con una forza e una delicatezza che non ti abbandonano.. molto molto positivo.
24/08/2004
Questo è davvero uno dei libri più belli che io abbia mai letto. E' forte, profondo, riflessivo, divertente, commovente. Un sano e travolgente impatto emotivo che non tutti i libri sanno dare. E' un libro che fa bene al cuore e all'anima.
04/08/2004
Un libro favoloso...... ti rimane dentro, alla fine la piccola Susie ti entra dentro e ti sembra di conoscerla da sempre, vorresti che il libro non finisse più, ho riso e pianto... parecchio. consigliato vivamente a tutti!!
12/07/2004
Se volevate un giallo con i fiocchi, prendetevi un libro di agatha christie, non amabili resti, perchè è tutto un altro genere di libro che fa riflettere, fa paura, fa provare emozioni e sentirsi vivi. storia originale in un turbino d libri sfornati tutti con le stesse trame d'amore, di speranza, di ricominciare a vivere. ve lo consiglio di cuore e vi lascerà pensare come pochi libri riescono a fare.
10/07/2004
salve a tutti...sono una quattordicenne, mi ha incuriosita la trama di questo libro....poi mi ha davvero trasportata nella vita giornaliera di quella triste famiglia...susie narra la storia dall'alto con ironia e tranquillità---un libro impressionante--bellissimo.....
05/07/2004
Paola - paolabette@yahoo.it
... l'ho comprato perche' consigliato da un programma alla radio. dopo le prime pagine volevo restituirlo in libreria perche' non credevo fosse il genere che amo io. passato il primo capitolo l'ho trovato avvincente, emozionante, dolce, maturo ma allo stesso tempo fresco come un racconto da adolescente. ho letto i commenti qui e mi dispiace che sia stato etichettato negativamente come giallo piatto e senza colpi di scena... mi dispiace che sia stato letto con aspettative che non ci sono perche' non e' un giallo, e' un dolcissimo racconto visto dal cielo di una ragazzina che anche dall'aldila' ama la sua famiglia. in ultimo bellissima la figura della sorella, non come personaggio ma come chiave del romanzo. ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE
06/02/2004
...questo libro mi ha commossa...emozionata...incuriosita!! La descrizione della famiglia...dell'amore in tutte le sue forme possibili...di ciò che veramente conta nella vita è straordinaria! Mi ha intrigata molto il racconto di come ogni piccola esperienza possa influenzare il disegno di tutta la nostra vita! Mi sono veramente affezionata a questo libro...mi mancherà Susy! Lo consiglio a tutti!
27/01/2004
Andrea d.V. - andrea.devi@tiscali.it
da rimanere a bocca aperta. Con il senno di poi da leggere dopo la sua prima opera, Lucky. Profondo, toccante ed emozionante, da non staccarsi mai. Tocca tutte le corde delle emozioni, dall'orrorre della pedofilia fino al valore dell'amicizia e dell'amore filiale. Davvero fantastico.
07/12/2003
letto in 24 ore ! mi manca già ... nonostante una infinita malinconia che mi è entrata nelle ossa complimenti alla traduttrice che ha saputo trasmettere sensazioni sottili con parole azzeccate invidio la sebold x la capacità di tradurre in parole quello che spero possa avvenire di là mi ha commosso il ritrovare nonno e cane , confesso che da tempo coltivavo questa sensazione, è come se mi avesse letto nell'anima
29/10/2003
Skrich75 - skrichtwo@virgilio.it
si.. è questo che questo libro mi ha trasmesso.. la delicatezza di una carezza di vento.. una delicatezza mista a rabbia che chi solo ha sofferto può conoscere..la paura e nello stesso tempo la voglia di andare avanti.. è un libro ben scritto, quasi un diario,di certo non un thriller, ma la storia di un'anima e non parlo di Susie..ma dell'anima del mondo..che oggi giorno contina a vivere, a pulsare.. e a riempirci di messaggi.. ma questa è la mia personalissima opinione.. io.. ho sognato.. e mi ha fatto sperare..di nuovo.. e questo.. credo valga più di mille gialli..
24/10/2003
Ho letto tutte le recensioni qui di seguito e vorrei rispondere a chi ha mal giudicato questo libro perche' l'assassino resta impunito. Il 'fine' e' lo stato emotivo dei personaggi e la vita ultraterrena e non la 'fine' che invece potrebbe avere un libro noir. Carino e scorrevole. Clod
04/09/2003
Laura Arcinotti - lauraarcinotti@libero.it
Niente da dire se non brava ! Mi è piaciuto veramente molto, l'ho letto in 4 giorni e non vedo l'ora di rileggerlo. Appassionante,coinvolgente e elegantemente scritto. dovete leggerlo assolutamente !
04/09/2003
bello toccante originale...triste ma allegro...mi è rimasto dentro!
08/08/2003
Spesso mi è capitato di appassionarmi alla lettura di un libro, e a volte mi è capitato di trovare nelle pagine scritte da altri pensieri molto vicini ai miei, e che io non sono in grado di esprimere. Ma questo libro mi ha fatto provare emozioni profonde, mi ha fatto riflettere sulla fragilità delle persone e su come poco basti a sconvolgere il tutto; mi ha anche fatto riflettere sulla morte. Credo che in fondo la morte faccia paura un po' a tutti, ma in questo libro è affrontata come un normale fatto della vita, senza per questo sottovalutarne l'importanza.
16/07/2003
Laura - zeppi51@libero.it
Chi definisce questo libro noioso perché ''non è un giallo'' non ha capito che l'intenzione dell'autrice non era affatto quella di creare tensione nell'animo del lettore, considerando anche che si sa dall'inizio chi è l'assassino. Chi rimane deluso da questo libro non ha capito il vero senso del racconto, una storia narrata da colei che non ha più la possibilita' di vivere. Leggetelo e proverete una profonda tristezza e compassione per la protagonista, strappata dal suo mondo. Non ho potuto fare a meno di pensare a come sarebbe vedere la vita dall'esterno, senza poterla più vivere se non nei ricordi degli altri.
13/06/2003
Giulia - dotaro@libero.it
NONOSTANTE L'ABBIA LETTO PERCHE' NE AVEVO SENTITO PARLARE BENE E DI CONSEGUENZA LE ASPETTATIVE ERANO ALTE, IL LIBRO MI E' DECISAMENTE PIACIUTO E SINCERAMENTE ERA UN PO' DI TEMPO CHE UN LIBRO NON MI COINVOLGEVA COSì, ANCHE SE IN ALCUNI TRATTI MI E' SEMBRATO TROPPO...TROPPO MIELOSO, TROPPO FANTASIOSO E TROPPO DRAMMATICO. UN P.TO A FAVORE E' L'ORIGINALITA' DEL SOGETTO DEL ROMANZO.COMMOVENTI ALCUNI PASSAGGI (SOPRATUTTO QUANDO SUSIE ''VEDE'' ACCADERE COSE NELLA VITA DELLA SORELLA O MEGLIO ESPERIENZE CHE LA VITA OFFRE A SUA SORELLA E CHE LEI NON VIVRA' MAI).
03/06/2003
Non capisco i commenti di chi dice che non convince come ''giallo''. In fatti, non è proprio un giallo del tipo Agatha Christie. Qui si tratta di un vero romanzo, un opera letteraria che parla della morte e dell'amore in una voce straordinaria e molto originale. Il fatto che c'è qualche elemento del giallo (perché la protagonista viene uccisa)non fa di questo romanzo un giallo. Il voler dividere in categorie ben definite la Letteratura è poco appropriato in questo caso e dimostra soltanto la semplicità e superficialità dei lettori di gialli di massa.
21/05/2003
Francesco - france.ritacco@tiscali.it
Qualcuno amerà in eterno questo libro...qualcun altro lo riporrà nella propria libreria come un libro qualunque. Io sono felice di appartenere alla prima categoria. In alcuni tratti mi sono sentito stregato dalle macchie d'inchiostro stampate sulla carta che formavano le pagine...i capitoli. Ho trovato bellissimo il modo in cui l'autrice tratta il tema del dolore e della morte. Il rischio che cadesse nella banalità era forte,ma lo ha scongiurato con un'eleganza che poche altre volte ho incontrato in altri libri che trattavano lo stesso tema. Non c'è che dire...i resti che ha lasciato questo libro nel mio animo sono preziosi...sono amabili.
22/04/2003
Non e' affatto avvincente come un libro giallo!Secondo me vengono descritti troppo nel profondo i sentimenti dei famigliari della ragazza uccisa e, per altro, in modo poco coinvolgente...e lascia molta molta amarezza!
18/04/2003
non sono un grande lettore perciò comprendo che la mia possa non essere una recensione ben strutturata.Lasciatemi però la libertà di vivere!si,questo libro mi ha fatto vivere e non in senso lato,ma vivere proprio!quando morirò non so cosa mi accadrà,ma leggendo questo libro non ho avuto paura,di morire.
16/03/2003
La recensione del libro operata da ita- bol e' assolutamente errata e fuorviante.... un libro che non lascia tracce nell'anima, privi di personalita' i vari personaggi.....LIBRO DA EVITARE TRANNE CHE NON SI SOFFRA DI INSONNIA...
04/03/2003
l'ho trovato decisamente pesante, mi aspettavo un bel giallo avvincente, magari un po' emozionante e invece... che delusione! leggetelo se proprio non avete nient'altro!! CLA
28/02/2003
Era da tempo che non riuscivo a stare incollata ad un libro come mi è successo in questa settimana con ''Amabili Resti''.Fantastico davvero, l'ho pubblicizzato alla grande ed ora ho una lista di persone che aspetta di averlo in prestito...
19/02/2003
Bello davvero....nn il solito thriller, nn il solito romanzo d'amore, nn il solito racconto della barbara violenza di un uomo....Tutto insieme e di più ....amore, odio, rassegnazione, combattitività....tutti i sentimenti dell'uomo insieme e raccontato da var ipunti di vista...come succede in questi casi ognuno reagisce a modo suo ......in bene, in male.
12/02/2003
non mi è piaciuto. Non l'ho trovato per niente coinvolgente perchè è piatto e non è neanche impressionante. Mi aspettavo sempre che da un momento all'altro sucedesse altro per movimentarlo un po' e invece niente. Inoltre l'assassino non è per niente protagonista come dovrebbe per rendere la storia interessante e non si capisce se al padre sarà dato di sapere cosa sarà dell'assassino
04/02/2003
la Susie narrante lo è davvero! da leggere tutto d'un fiato!
30/01/2003
Amore, morte, distacco, unioni e riappacificazioni, disperazione e speranza. Cosa volere di più da un libro. Poi un libro d'esordio FENOMENALE, dal grande impatto emotivo e dalla profonda riflessione. DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE
27/01/2003
Un racconto che è capace di coinvolgere il lettore dalla prima all'ultima pagina!
22/01/2003
Pensavo fosse più movimentato. Non mi ha detto molto, non mi ha emozionato più di tanto. Solo qualche pagina mi ha smosso qualcosa dentro, tristemente. Peccato, perchè dal riassunto sulla copertina mi ispirava parecchio.
14/01/2003
Era da molto tempo che non leggevo un libro così coinvolgente. La Sebold ha una grande capacità di immedesimarsi nella protagonista e far così percepire molto bene al lettore i sentimenti e le sensazioni di Susie. Fantastico!
07/01/2003
E' in assoluto il libro piu' bello che abbia mai letto in questi ultimi anni. L'ho letteralmente divorato, l'ho letto in due giorni, non sono riuscita a staccarmi fin quando non l'ho finito. Sto facendogli una pubblicita' martellante. L'ho gia' regalato alla mia migliore amica e ho prestato la mia copia ad una collega. Lo consiglio vivamente a tutti, anche a quelli che abitualmente non leggono.
18/12/2002
Possiamo dichiarare ''Amabili resti'' il romanzo dell'anno? è davvero un libro molto, ma molto originale. Raramente, la voce narrante è quella della morte, e quando mai si è visto una voce della morte, e nemmeno della vita, così vivente come quella di Susie Salmon? Ho trovato stupendo e insuperabile il romanzo di Alice Sebold, leggetelo tutti!
04/12/2002
La storia potrebbe sembrare banale e scontata. Merito dell'autrice è emozionare il lettore come ben pochi riescono. L'incipit è una pugnalata al cuore... la prima parte del romanzo è struggente, ma più per la pena che una 13enne morta di morte violenta che a causa di un sentimentalismo fine a se stesso. Più del martoriato bambino di Leroy, che vive indifferente in una vita violenta, la piccola Salmon ci fa apprezzare le piccole-grandi cose della vita quotidiana. E assiste alle vicissitudini della famiglia, alla perdita di alcuni cari e alla redenzione di altri... sempre con quello sguardo di adolescente che non può crescere. In conclusione: consigliato a tutti, sia per come è scritto sia per la storia.
01/12/2002
incrocio tra fantasia e realta Buona questa prima opera di Alice Sebold che coinvolge il lettore gia dalle prime pagine. Il racconto che Susie ci fa dal ''suo cielo ''è sicuramente qualcosa di innovativo in una storia di questo genere che insegna a noi tutti come affrontare orrori che purtroppo incontriamo spesso nella nostra vita Romanzo quindi entusiasmante che scorre velocemente e che vale la pena leggere.
28/11/2002
Senza dubbi il libro più bello, originale e impressionante degli ultimi anni. Consiglio a tutti di leggere questo straordinario romanzo, perché sono sicuro che se ne parlerà molto. Mia moglie dice che un'uomo non può capire un libro come questo,il modo in cui la Sebold racconta lo stupro, ma non sono d'accordo su questo punto. Si tratta di un libro modernissimo ed emancipato, la scrittrice non soffre né di sentimentalismo né di femminismo premasticato ed è proprio per questo, per la sua stupenda voce narrativa che ''Amabili resti'' merita di essere letto da tutti, uomini e donne. Michael Fuentes
