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Si può dividere l'esistenza con qualcuno che ha una collezione di dischi incompatibile con la propria? Si possono avere dei gusti terribili e allo stesso tempo essere una persona degna di essere frequentata? Le canzoni tristi rischiano o no di mettervi a soqquadro la vita, se le ascoltate senza moderazione?
Trentacinquenne appassionato di musica pop, ex dj e attualmente proprietario di un negozio di dischi in cattive acque, Rob Fleming è pieno di interrogativi che lo inquietano. La ragazza lo ha appena lasciato; se per caso ritornasse, sarebbe capace di amarla totalmente, disperatamente come adesso? E inoltre: non farebbe meglio a smettere una buona volta di vivere in mezzo ai cd e a trovarsi un vero lavoro, a farsi una vera casa, una vera famiglia?
Tormentato da questi non lievi problemi esistenziali, ed esulcerato dalla perdita, dalla gelosia, dal desiderio, Rob se ne va in giro per la Londra dei pub e della musica d'avanguardia, spesso divagando e svagandosi con esercizi mentali decisamente gratuiti anche se molto impegnativi. Ad esempio, si diverte a stilare classifiche - i top five di ogni tempo - su tutti i possibili argomenti: i migliori film, i migliori libri, i migliori complessi musicali, le migliori canzoni, persino le più grandi fregature amorose (le sue, naturalmente; ne ha avuto parecchie).
Appassionato, commovente, amaro, ma anche e soprattutto ironico, anche e soprattutto divertente, Alta fedeltà mette felicemente in scena le avventure, gli amori, i sogni, le disillusioni di una generazione (di trentenni) già piuttosto provata, ma ancora piena di voglia di vivere.
08/07/2011
Il fascino di libri come questo è che, prima o poi, si finisce con l'immedesimarsi con il protagonista, si fa il tifo per lui, si prova persino un po' di tenerezza e di commozione. Poi c'è tutto quel mondo, proprio di una generazione che non ne vuol sapere di crescere, di quarantenni e trentenni avvinghiati alle proprie cose, alle manie, ai riti quotidiani, alla musica, ai desideri, alle stupidaggini grandi e piccole che ci fanno sentire vivi.
23/10/2008
Non conosco molto i libri, ma volevo regalarne uno, allora al commesso ho chiesto una storia che si basasse su una forte amicizia tra due persone, indipendente dal sesso dei due, anche se la mia richiesta era per un uomo e una donna. Mi ha consigliato questo dicendomi che parla di una forte amicizia di un uomo e una donna che però poi va un po oltre l'amicizia. Credete che il consiglio sia stato valido?? Grazie a tutti.
23/08/2008
sembra il diario di un qualsiasi 30enne al quale il libro è espressamente dedicato e da ora caldamente consigliato da me. La vita, la carriera, le attese, l'amore, i sogni: chi ha passato i fatidici 30 troverà in questo libro molti tratti autobiografici
02/06/2008
Perchè non contiene ''frasi notevoli, aforismi o battute da ricordare'' e ''inoltre il protagonista giudica spazzatura i Pink floyd e Tina Turner''. Hornby riesce a vedere, nel suo piccolo, abbastanza oltre certi schemi.
11/12/2007
Rock - lucidia4@hotmail.com
Non ho letto il libro. Ho visto il film. Molto bello. La crisi del 30enne, l'immaturità, la paura di affrontare responsabilità... ci sta tutto. Ma perchè lui va a letto con una qualunque, mentre la sua ragazza del cuore è incinta del loro bambino? Che senso ha per lui in quel momento quella ''botta e via''? Me lo spieghi qualcuno per favore. Questo è uno dei lati maschili che non comprenderò mai. Perchè cercare altrove ''un niente'' se dall'altra parte hai tutto quello che un uomo felice potrebbe desiderare, rischiando peraltro di comprometterlo? Grazie!
18/11/2007
Ho letto questo libro così per caso perchè la mia professoressa me l'ha consigliato... ma l'ho trovato alla fine uno dei più reali. Devo dire che anche avendo quattordici anni le cose scritte da Hornby sono vere... è bello sapere che, anche se gli anni passano, l'aspetto e le problematiche della gioventù sono sempre le stesse!
09/04/2007
Marta Calanca - marta_calanca@libero.it
Accattivante, ironico, romantico, ''Altà fedeltà'' è il ritratto del rapporto tra uomini e donne negli anni '90. Rob è un tenero eterno adolescente, proprietario di un negozio di dischi a Islington, che non vuole scendere a patti con la maturità finché Laura, sua compagna e convivente, lo lascia. Attraverso l'autoanalisi di Rob e le vie che percorre per riconquistare Laura, Horby ci fa perdere in una Londra decisamente reale, nostalgica a ritmo di rock anni '70, colonna sonora dell'esistenza di Rob e dei suoi strampalati amici Barry e Dick. Un romanzo vero, sincero, in cui molti lettori uomini si riconosceranno. Un romanzo d'esordio destinato a diventare un classico intramontabile.
21/02/2007
Mi ha colpito il modo di scrivere di Hornby, molto originale e diretto, questo libro deve essere letto.
18/10/2006
Non saprei cos'altro aggiungere a quanto hanno detto gli altri: solo da non perdere.... è stato scritto negli anni 90 ma penso che fra vent'anni sia ancora attualissimo. E' la prima volta che leggo questo autore e spero che, leggendo qualche altro titolo, non mi deluda. Ciao, Fabio
28/09/2006
nicola - nicola.rossi40@tin.it
Bel libro, storia da ''ognuno di noi'' scritta con grande mestiere da chi la sa lunga. Pagine ineguagliabili per ironia e sarcasmo, si alternano a pagine a volte più ''stanche''. Ma ad Hornby si perdona tutto. Perfino la sua passione per l'Arsenal
26/08/2006
qsto libro oltre ke essere un pikkolo book x chi ama la musica è un manuale x capire qnta confusione possa esserci mùnella mente dell'uomo..inteso kome maschio..specialmente nei rapporti di coppia..x noi donne poke speranze quindi di avere delle risposte certe ai nostri enventuali perche'..qsti maschi 30enni stanno messi davvero male!!!!!
07/07/2006
Semplicemente....STUPENDO!! Hornby riesce ad essere così esplicito e diretto che non puoi non essere coinvolto in prima persona nella storia di questo romanzo. Consiglio per chi volesse continuare sulla scia di quest'autore ''Non buttiamoci giù''...vi sorprenderà!
09/03/2006
carla - darkeyes71@hotmail.com
ho 35 anni.....e questo libro mi rappresenta in pieno.....per chi come me ama la buona musica e vive nei suoi ricordi....beh leggetelo e sorriderete.....piangendo un pò.....
09/01/2006
Gran bel libro!!!..e' il primo libro che leggo di Nick Hornby e devo dire che mi ha entusiasmato molto!!!..l'ho letto in 2 gioni,tutto d'un fiato!!!Lo consiglio!!!
14/10/2005
un semplice, unico, puro capolavoro. commovente oltre ogni limite. stupendo. senza tempo. indimenticabile.
15/08/2005
Tati - tati.la_meio@libero.it
sempre bello, senza tempo...per chi ama la musica pop, ma anche per chi non l'ama...un libro che tutti dovrebbero aver letto
21/04/2005
TakoMaki - takomaki@msn.com
Sei tu che cerchi i libri, o sono i libri che cercano te !? boh, la seconda...vado ad ascoltarmi una pigna di CD, tra l'altro vi consiglio ''Easy Living'' di Ella Fitzgerald e Joe Pass, sempre per rimanere in tema di citazione. Ah, dimenticavo il commento, il libro : fantastico.
17/01/2005
noto una totale concordanza nei voti... 4 stellette questo libro se le merita tutte. E' molto divertente. Anche se gli argomenti sono banali (l'amore, cosa fare da grandi, gli amici, la musica, il lavoro...), la trattazione è decisamente incisiva ed efficace. l'io narrante è un pò paranoico, ma nel complesso la lettura è gradevole. Per essere un capolavoro avrebbe dovuto contenere frasi notevoli, aforismi o battute da ricordare, che invece non ho trovato. Inoltre il protagonista giudica spazzatura i Pink floyd e Tina Turner. Quindi una stelletta in meno! ANDREA
01/06/2003
Riesce a esprimere quello che penso e ho pensato mille volte!!!
27/09/2002
silvia ciuchi - silvia.ciuchi@libero.it
Libro magnifico, divorato in due giorni con l'ansia di mettermi a scrivere anche io le mie classifiche dei primi 5 ''tutto''...
28/07/2002
Lilly pinto - llilly@katamail.com
Pensavo che l'ironia nella letteratura contemporanea fosse ormai venuta meno...in questo libro invece è sapientemente mescolata ad una leggera punta di perfidia in alcuni momenti, di invidia in altri..un'altro punto fermo della mia libreria...un consiglio per chi volesse leggerlo:non dimenticate la birra e le sigarette...Rob docet!!! Ottimo anche se fingete spudoratamente che l'abbandono da parte della vostra lei vi lasci indifferenti.
18/07/2002
Un normale trentacinquenne,proprietario di un negozio di dischi a Londra,ma soprattutto ex disc jockey,dopo essere stato abbandonato dalla compagna,ormai stanca del rapporto stagnante con questo eterno adolescente,si trova a fare i suoi primi bilanci esistenziali:ed ecco presentarsi al lettore le esperienze passate,i sogni infranti e gli ex amori di questo ormai disilluso 'Peter Pan' degli anni novanta. La trama,certo,non è delle più originali:fiumi di inchiostro e chilometri di pellicola sono stati sprecati sul tempo che scorre e sulle delusioni di chi si accinge al giro di boa degli anta,ma parafrasando lo stesso autore,'Alta Fedeltà' rientra in una classifica dei miei cinque libri preferiti. L'umorismo agro dolce,a tratti un sarcasmo corrosivo,uno stile narrativo fresco e scorrevole e un'originale visione della della vita,amara e disincantata,rendono l'opera di Nick Hornby mai banale,portandola ben al di sopra della storia stessa.
13/07/2001
<br>Ho trovato questo libro il migliore dei tre scritti da Nich Hornby. Colpirà al cuore specialmente i trentenni amanti della buona musica. Pochi riescono come Hornby a tradurre in parole leggere i sentimenti di ognuno. Si legge tutto d'un fiato e lascia una scia di spensieratezza. Lieto fine assicurato.
18/06/2001
<br>Se siete trentenni ed incasinati dovete leggere questo libro. Qualcun altro nella nostra condizione esiste...
17/04/2001
<br>Mi piace molto questo scrittore,credo rispecchi la ns.società nel descrivere un certo malessere di chi non vuol crescere o forse non può e non lo farà mai del tutto.In questo negozio si vende musica e si respira musica ,in tutto il romanzo si parla di musica e si paragonano i fatti che accadono proprio alle canzoni,e non è forse la vita una canzone che va cantata ,un disco che deve continuare a girare ,ma non uno qualsiasi ...deve avere il ritmo che piace a noi. Consiglio molto di questo autore" Un ragazzo",sempre nello stile scanzonato e spiritoso ,ma con tematiche profonde;è bavissimo nel passare da toni divertenti e sarastici a toni sensibili e commoventi.
