Produzione: Sony Pictures USA 1976
Il capolavoro del Premio Oscar Martin Scorsese, il film cult degli anni '70. Il ritratto provocante di un'America ferita, violenta e spietata, che vive ai margini della società. Lo straordinario Robert De Niro interpreta un tassista reduce dal Vietnam, ossessionato dalla pornografia e dalla violenza, che cerca il riscatto dal degrado che lo circonda improvvisandosi giustiziere. Insieme a lui, due talenti agli esordi: Harvey Keitel e Jodie Foster!
Sai davvero cosa significa scendere all'inferno? Questa storia racconta l'origine del comportamento violento nella società, e lo fa con la storia di un personaggio pieno di ira e di desiderio di vendetta, ma non privo di una sua fragilità e tenerezza. Un veterano della guerra del Vietnam, incapace di integrarsi in una società che considera corrotta, sofferente di insonnia, lavora come tassista notturno a New York. Guardando il mondo dal suo taxi, i pregiudizi costruiscono in lui una personalità sempre più isolata e rancorosa. La società lo ha rifiutato, e lui si prefigge di ripulirla dalla corruzione. Non ha pazienza né comprensione per i propri simili, e il suo incontro con una prostituta tredicenne non gli porta molta gioia; non ha amicizie, neppure tra gli altri tassisti, si invaghisce di un'attivista politica bionda e insipida ma presto viene scaricato. Dopo l'incontro con un malevolo passeggero, il protagonista, sempre più paranoico, inizia a prepararsi (e ad armarsi) per compiere la sia missione.
Il film è soprattutto un'occasione per osservare una psicosi individuale. Per quanto alienata tu sia, ricorda che c'è sempre qualcuno che puoi salvare in circostanze difficili.
(Recensione tratta dal libro Come coccolarsi con libri e film di Silvia A. Kohan, Morellini editore).
